Raffaele Oriani, quarantatré anni, è nato a Trieste, ha vissuto a Monaco, a Roma e a Berlino, in una vita precedente si occupava di letteratura tedesca (traduzioni da Freud, Canetti, Heiner Müller), poi ha lavorato al mensile «Reset» e da cinque anni è giornalista di «Io donna», il femminile del «Corriere della Sera» per cui scrive di storie non sempre a lieto fine dall’Italia e dall’estero.
È autore di Pompei. Scene da un patrimonio (I libri di Reset, 1998), un’inchiesta sulla malagestione del più prezioso bene culturale italiano, e di A Nord. Volti e storie dal tetto d’Europa (Editori Riuniti, 2000), un reportage sulla memoria e il futuro del mar Baltico, ma soprattutto un viaggio che rifarebbe domani. Per Chiarelettere ha pubblicato insieme a Riccardo Staglianò "I cinesi non muoiono mai" (2008) e "Miss Little China", che accompagna l’omonimo documentario di Riccardo Cremona e Vincenzo de Cecco (2009).