Addio pusher, la canna si compra online

Sono oltre 800 mila i siti che fanno questo tipo di e-commerce. In aumento il consumo nella fascia dei giovani tra i 15 e i 19 anni. Che giocano anche d'azzardo.

Sono oltre 800 mila i siti che fanno questo tipo di e-commerce. In aumento il consumo nella fascia dei giovani tra i 15 e i 19 anni. Che giocano anche d'azzardo.
Tutta colpa dei siti Internet specializzati alla vendita di droghe se in Italia è aumentato il consumo di cannabis tra i giovanissimi. Insomma, niente pusher: ormai si compra online, dove è facile reperire praticamente tutto, comprese le nuove droghe sintetiche, mercato in forte espansione. La prova è che sono sono oltre 800 mila i siti che fanno questo particolare tipo di e-commerce. E sono i giovani tra i 15 e i 19 a fare maggiore uso di questo servizio, acquistano in particolare cannabis. Lo si legge nella Relazione al Parlamento 2013 sull'uso di sostanze stupefacenti e tossicodipendenze in Italia, che è stata elaborata dal Dipartimento Politiche Antidroga (Dpa).

Dalla Relazione emerge che il consumo di cannabis tra i più giovani negli ultimi 12 mesi è cresciuto del 2,29%,passando dal 19.4% del 2011 al 21.43% dello scorso anno. Il successo dei siti web che offrono sostanza o ne promuovono l'uso è una concausa, si legge nella relazione. E sono proprio i giovani, i maggiori utenti dei social network, a frequentare siti che promuovono l'uso di droga o addirittura la vendono e la spediscono a casa, alla faccia di tutte le leggi nazionali.

Secondo la relazione, c'è un altro dato preoccupante. Ed è il nesso tra gioco il d'azzardo e il consumo di droghe: gli adolescenti con comportamenti di gioco patologico, infatti, hanno un uso contemporaneo di sostanze stupefacenti pari al 41,7% rispetto ai loro coetanei che non giocano, fermi al 17,5%.

Trainspotting
di Irvine Welsh
La vita e le avventure, gli amori e il sesso, le sofferenze e la rabbia di un gruppo di giovani nell'Edimburgo di oggi. Un romanzo rivoluzio