Briatore: "Renzi? Lo voterei anche a costo di iscrivermi al Pd"

L'imprenditore fa il suo endorsement per il sindaco di Firenze. E di Bersani dice: "E' uno sfigato"

L'imprenditore fa il suo endorsement per il sindaco di Firenze. E di Bersani dice: "E' uno sfigato"
"Renzi è un uomo normale. Lo voterei anche a costo di iscrivermi al Pd". Flavio Briatore dichiara apertamente il suo apprezzamento per il sindaco di Firenze. Intervistato da Beatrice Borromeo per il Fatto quotidiano, risponde a Pier Luigi Bersani, che di Renzi aveva detto: "Che cosa vuole fare? Il premier? Quello lo abbiamo già ed è Enrico Letta. Allora vuole fare il segretario? E che cosa pensa di fare: di iscrivere Briatore e gente così?".

"Mi dà fastidio - replica Briatore - lui e gli altri politici sono degli sfigati, nel senso letterale del termine". Bersani, continua, è uno che pensava di aver stravinto, era 30 metri dal traguardo, con due minuti di anticipo sugli altri, e invece di tirare la volata si è fermato, compiaciuto, a farsi fotografare dai paparazzi. Pareggiare era un'impresa ma lui ce l'ha fatta.


Alcuni passaggi dell'intervista di Beatrice Borromeo al Fatto:

"Cos'è che le piace del sindaco fiorentino?
"È uno open minded, che ascolta e recepisce. Quando siamo andati al lunch insieme on abbiamo parlato solo di campi da golf, ma anche di come incentivare il turismo, che è l'unica risorsa che ci è rimasta. L'anno scorso ho portato Leonardo di Caprio a Pompei, volevo fargli fare un giro in elicottero, ma mi hanno detto di no per via delle vibrazioni. Siamo andati a piedi e c'erano i cani che facevano pipì sui siti archeologici".

Renzi delfino di Briatore?
"Non facciamo chiacchiere, siamo uomini del fare, tutti e due. Io ho sempre ottenuto risultati, ho vinto 7 mondiali e do lavoro a un sacco di gente".

Lei rappresenta un mondo lontano dalla sinistra: pensa che Renzi avvicinandosi a Briatore perda voti?
"Al contrario: Quelli che odiano me e la gente come me non voterebbero comunque Matteo Renzi. Sono le vecchie mummie della sinistra vera. Invece il sindaco può pescare tra l'elettorato sia di Grillo si di Berlusconi. A patto che smetta di giocare: o fa il primo cittadino o il guida il Pd".



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