Dario Fo contro la parata del 2 Giugno

“L’Italia è una repubblica fondata sul lavoro non sulle armi”

dariofo.JPG "Ho firmato la petizione contro la parata militare del 2 giugno a Roma per la festa della Repubblica, e spero che lo facciano tutti". Il premio Nobel Dario Fo in campo per l'abolizione "si spera per sempre" della sfilata annuale delle Forze armate ai Fori Imperiali in occasione della festa del 2 giugno, "che festa non è. Il transito marziale di donne e uomini in divisa -dice Fo- e generali che stanno sulle transenne non fa mai pensare a una festa ma alla preparazione di una guerra".

La petizione, sul sito specializzato change.org, chiede alla Presidenza della Repubblica "che sia incarnata da questo presidente o dal prossimo, di annullare fin da quest'anno, la parata militare prevista per il 2 giugno".


"Una parata - dice Fo - che fa venire in mente non certo la vita serena di una nazione ma i massacri e le guerre. Non può essere il simbolo e lo spirito di una nazione che festeggia la propria esistenza, l'essere vivi e felici. L'ho firmata e spero che la firmino tutti. Proprio perché l'Italia è una repubblica fondata sul lavoro, non sulle armi".

La petizione, che al momento ha superato un migliaio di sostenitori, propone che "a sfilare semmai siano donne e uomini impegnati nell'istruzione, nella ricerca, nella sanita', i lavoratori e disoccupati, i precari e gli studenti: il presente e il futuro dell'Italia sono loro, e non devono esserlo donne e uomini in armi".



banner_rompipalle.jpg