Anonymous svela il golpe contro Grillo

Un comunicato del gruppo di hacker che mette online le conversazioni del partito pirata con Foti, l'uomo che ha depositato il logo tarocco del Movimento

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Danilo Foti, l'uomo che ha depositato il logo tarocco del Movimento 5 Stelle, è finito nel mirino di Anonymous, che ha reso pubbliche alcune sue conversazioni con esponenti del partito pirata.

A pubblicare il tutto è Claudio Messora sul suo Blog. La notizia è stata diffusa anche dall'Unità, sempre sul sito web del quotidiano. Ecco il comunicato di Anonymous con tanto di immagini:

"Anonymous Italia si è sempre dimostrato un movimento sopra le righe e apartitico. Nonostante ciò, non riusciamo ad accettare atteggiamenti di partiti più o meno piccoli che per accaparrarsi un logo, "giocano sporco" con conseguenze sul futuro di un paese INTERO. Stiamo parlando di ELEZIONI, di FUTURO e di ITALIA, non di barzellete e festicciole.

Siamo stati messi al corrente di alcune comunicazioni tra esponenti del partito pirata e dello stesso Foti. Tali comunicazioni sono online e accessibili da tutti:

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Lo scopo principale è destabilizzare il Movimento Cinque Stelle colpendo direttamente Beppe Grillo. In termini tecnici questo viene definito "Golpe" NOI, non abbiamo alcun interesse a scherzare! Occhi aperti

We are Anonymous We are Legion We do not forget freedom We do not forgive injustice United as 1. Divided by 0. EXPECT US!"

Il Portavoce del Partito Pirata, Marco Manuel Marsili, commenta le rilevazioni, apparse sulla stampa, circa il simbolo elettorale del Movimento 5 stelle.

"Abbiamo aiutato Foti a presentare il contrassegno del vero Movimento 5 stelle, quello nato nel 2007, dopo le esperienze dei primi meetup, quando il comico genovese giurava che non avrebbe mai partecipato alle elezioni" afferma il leader dei pirati.

"Si tratta di un ausilio democratico, prestato a chi, ben prima che Grillo cambiasse idea, aveva costituito il movimento politico a 5 stelle, con un simbolo molto simile a quello adottato in seguito dai grillini, come prova lo statuto che Foti ha depositato al Viminale, che reca la registrazione del maggio 2007 all'Agenzia delle Entrate".

"Non ci sembrava corretto che questi pionieri, che, tra l'altro, all'epoca hanno partecipato a elezioni in piccolissimi comuni, venissero defraudati di un loro diritto solo perché non sono famosi come Grillo" conclude il candidato premier del Partito Pirata.

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