Tratto da
Toglietevelo dalla testa


di Riccardo Staglianò

   
In principio è stata San Francisco. Con quegli apparenti paradossi di cui solo l'America è capace, una delle città più connesse al mondo, a un tiro di schioppo da quell'epicentro della modernità informatica che è la Silicon Valley, è stata la prima negli Stati Uniti a far passare una legge che impone il «diritto di sapere» degli utenti di cellulare. Così l'ordinanza sul Right to Know, votata all'unanimità dal consiglio dei supervisori cittadini e firmata il 2 agosto dal sindaco Edwin Lee, obbligava i rivenditori a distribuire, assieme a ogni nuovo cellulare venduto, un opuscolo elaborato dal San Francisco Department of Environment che spiega cosa sono le emissioni di radiofrequenze che escono dal cellulare e soprattutto come minimizzare l'esposizione. I negozi dovevano anche esibire un cartellone che ricorda che i telefonini emettono energia a radiofrequenze che viene assorbita dalla testa e dal corpo. È stata la prima ordinanza del genere a entrare in vigore negli Stati Uniti. E la più rapida a essere impallinata. La Ctia, la lobby dei telefoni, ha fatto immediatamente ricorso e mentre i negozi riluttantemente si preparavano a esporre gli espliciti messaggi di personcine stilizzate con radiazioni alla testa e nelle tasche, un giudice ha detto che era troppo. Danno l'impressione «falsa e fuorviante» che sia certo che i «cellulari siano pericolosi e che siano sfuggiti in qualche modo al processo regolatorio», ovvero all'autorizzazione della Federal Communications Commission, che invece ha stabilito dei limiti che i telefonini rispettano.
Dunque il comune ha tutti i diritti di suggerire precauzioni extra, ma a proprie spese e senza «trasformare le pareti dei negozi in cartelloni pubblicitari per i suoi avvisi» perché ciò violerebbe il Primo emendamento, la libertà di espressione dei commercianti. I nuovi avvisi, dunque, rivisti e corretti in maniera meno assertiva, andranno presentati a novembre, approvati ed esposti altrove. Le vicine Berkeley e Burlingame, pure molto attive, stanno cercando di far passare legislazioni simili, senza incorrere nelle stesse obiezioni. Su scala statale il senatore Mark Leno, con il suo disegno di legge SB 932, vorrebbe estendere a tutta la California la lezione sanfranciscana. Varie altre città, come Portland nel Maine e Jackson nel Wyoming, hanno ottenuto per il momento un «mese di consapevolezza del cellulare», con varie iniziative per sensibilizzare i cittadini.