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In principio è stata San Francisco. Con quegli apparenti paradossi
di cui solo l'America è capace, una delle città più connesse
al mondo, a un tiro di schioppo da quell'epicentro della
modernità informatica che è la Silicon Valley, è stata la prima
negli Stati Uniti a far passare una legge che impone il «diritto
di sapere» degli utenti di cellulare. Così l'ordinanza sul Right
to Know, votata all'unanimità dal consiglio dei supervisori cittadini
e firmata il 2 agosto dal sindaco Edwin Lee, obbligava
i rivenditori a distribuire, assieme a ogni nuovo cellulare venduto,
un opuscolo elaborato dal San Francisco Department of
Environment che spiega cosa sono le emissioni di radiofrequenze
che escono dal cellulare e soprattutto come minimizzare l'esposizione.
I negozi dovevano anche esibire un cartellone che
ricorda che i telefonini emettono energia a radiofrequenze che
viene assorbita dalla testa e dal corpo. È stata la prima ordinanza
del genere a entrare in vigore negli Stati Uniti. E la più rapida a
essere impallinata. La Ctia, la lobby dei telefoni, ha fatto immediatamente
ricorso e mentre i negozi riluttantemente si preparavano
a esporre gli espliciti messaggi di personcine stilizzate con
radiazioni alla testa e nelle tasche, un giudice ha detto che era
troppo. Danno l'impressione «falsa e fuorviante» che sia certo
che i «cellulari siano pericolosi e che siano sfuggiti in qualche
modo al processo regolatorio», ovvero all'autorizzazione della
Federal Communications Commission, che invece ha stabilito
dei limiti che i telefonini rispettano. Dunque il comune ha
tutti i diritti di suggerire precauzioni extra, ma a proprie spese e
senza «trasformare le pareti dei negozi in cartelloni pubblicitari
per i suoi avvisi» perché ciò violerebbe il Primo emendamento,
la libertà di espressione dei commercianti. I nuovi avvisi,
dunque, rivisti e corretti in maniera meno assertiva, andranno
presentati a novembre, approvati ed esposti altrove.
Le vicine Berkeley e Burlingame, pure molto attive, stanno
cercando di far passare legislazioni simili, senza incorrere
nelle stesse obiezioni. Su scala statale il senatore Mark Leno,
con il suo disegno di legge SB 932, vorrebbe estendere a tutta
la California la lezione sanfranciscana. Varie altre città, come
Portland nel Maine e Jackson nel Wyoming, hanno ottenuto
per il momento un «mese di consapevolezza del cellulare», con
varie iniziative per sensibilizzare i cittadini. |
