Un fenomeno strano che pare avere una spiegazione. Come riportano le agenzie di stampa, infatti, si tratta di "una
grande fioritura delle alghe brune dovuta all'eccessivo caldo di questi giorni". Il tutto, nel nord della Crimea, sulle coste del mare d'Azov.
Come scrive Roberto Cicchetti su
IbTimes, si sono visti "pesci morti galleggiare vicino alla costa, il che potrebbe essere la prova che la causa siano effettivamente le alghe che consumano tutto
l'ossigeno disciolto nell'acqua soffocando letteralmente le altre specie animali."
I dubbi, comunque, restano. L'area, infatti, ha un'alta concentrazione di sostanze inquinanti e gli abitanti hanno avvertono un
pungente odore metallico. Fra le varie ipotesi, anche quella di possibili eruzioni vulcaniche. La penisola di Taman, infatti, dispone conta 25 vulcani di fango, la maggior attivi e sottomarini.
Fonte:
IbTimes
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