Centosessantotto persone sono bloccate dalla scorsa notte all'aeroporto dell'isola greca di
Kos, a causa di un volo annullato da
Ryanair e diretto a Bari. Tra i passeggeri, anche il
compositore Mogol. A darne notizia è Marina Venezia, della direzione nazionale di Cittadinanzattiva, bloccata con gli altri passeggeri sull'isola. "Stiamo valutando l'avvio di una class action nei confronti della Ryanair, che sino a questo momento non ci ha offerto alcun tipo di supporto, come navette o alberghi, come previsto dalla Carta del passeggero Ue", scrive in una nota, "abbiamo già raccolto le deleghe di tutti i passeggeri che dovevano essere imbarcati".
Una class action contro Ryanair da parte dei circa 170 passeggeri bloccati a Kos. La annuncia il Codacons, dopo "il grave disservizio del volo 7777 cancellato, con pesantissimi disagi per i viaggiatori i quali, stando alle prime, sarebbero stati abbandonati senza informazioni e senza assistenza".
Spiega il presidente
Carlo Rienzi: "Ciò che è avvenuto è molto grave, non tanto per la cancellazione del volo quanto per il trattamento riservato ai passeggeri, che non avrebbero ricevuto alcun tipo di assistenza, e da ieri sera bivaccherebbero per strada o presso l'aeroporto".
L'associazione annuncia quindi
una denuncia all'Enac contro Ryanair affinchè "accerti le violazioni della normativa vigente adottando i dovuti provvedimenti nei confronti della compagnia aerea, e già da oggi raccoglie le adesioni dei 170 passeggeri del volo alla causa collettiva che il Codacons sta studiando, volta a far ottenere ai viaggiatori il risarcimento dei danni materiali e morali subiti". Gli interessati - riferisce l'associazione - possono comunicare l'intenzione di agire legalmente inviando una mail a info@codacons.it
Fonte: Agi
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