Avevano previsto il terremoto, adesso avvertono: "Attenzione al Sud"

Alessandro Martelli, del centro Enea di Bologna: "Potrebbe verificarsi un sisma di magnitudo 7,5"

Alessandro Martelli, del centro Enea di Bologna: "Potrebbe verificarsi un sisma di magnitudo 7,5"
Un gruppo di studiosi internazionali sostiene di aver previsto il terremoto dell'Emilia consegnando la ricerca alla Commissione Grandi Rischi. Avevano individuato un evento sismico nel nord a medio termine (poteva verificarsi entro settembre).

Alessandro Martelli, direttore del centro di ricerche dell'Enea di Bologna e membro del gruppo di ricercatori, sostiene che possa verificarsi nel meridione un terremoto di 7,5 gradi di magnitudo. Sicilia e Calabria, le zone più a rischio. "Ci sono tre diversi algoritmi di previsione, due elaborati da esperti nazionali e uno da sismologi russi, concordi nel prevedere un forte evento sismico in questa zona, in un arco di tempo che va da pochi mesi ad un anno, forse anche due".

Il metodo, come riporta corriere.it, si basa sul lavoro con due algoritmi che individuano nell'attività moderata i precursori di un terremoto. "Questi strumenti - sottolinea Martelli - non sono in grado di permettere evacuazioni o cose simili, ma sono utili per verificare lo stato di sicurezza di strutture importanti per organizzare la protezione civile e la popolazione. Si tratta di metodologie in fase di sviluppo avanzato ma che non sono ancora ben accetti".

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