Usa: giustiziato dopo 37 anni, la storia di Michael Selsor

La macchina della Giustizia americana se l'è portato appresso per più di 30 anni



La macchina della Giustizia americana se l'è portato appresso per più di 30 anni
Un uomo di 57 anni è stato giustiziato ieri in Oklahoma, 37 anni dopo l'omicidio per il quale fu condannato a morte due volte. Lo rendono noto le autorità carcerarie dello Stato americano, appena alcuni giorni dopo un'altra esecuzione avvenuta in Texas. Michael Selsor è stato dichiarato morto per iniezione letale alle 18:06 ora locale (l'1:06 di oggi in Italia).

L'uomo era stato condannato per l'omicidio nel 1975 di un gestore di un supermercato a Tulsa, a cui avrebbe sparato sette volte nel corso di una rapina a mano armata, ferendo anche una commessa. Era stato messo nel braccio della morte prima di esserne rimosso nel 1976, quando la legge sulla pena di morte in Oklahoma era stata dichiarata incostituzionale. La sua condanna è stata commutata in ergastolo, ma il condannato si era appellato. E un nuovo processo nel 1996 aveva confermato la pena di morte.

Questa è la terza esecuzione in Oklahoma dall'inizio dell'anno, uno Stato che ha giustiziato 99 detenuti dal momento del ripristino della pena capitale nel 1976 e ha quasi esaurito le sue riserve di pentobarbital, uno dei tre farmaci usati per le esecuzioni, secondo le autorità carcerarie. E' il detenuto 17 giustiziato quest'anno negli Stati Uniti, il secondo in cinque giorni.

Fonte: Ansa

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