Duecento pagine per sottolineare che
Steve Jobs aveva fatto ampio uso di droghe, anche pesanti; per ribadire che come padre non valeva un gran ché visto il totale distacco da una figlia, Lisa, nata nel 1978 da una donna che poi aveva lasciato.
L'Fbi controllava Steve dal 1991 quando l'amministrazione dell'allora presidente
Bush lo voleva nel prestigioso "US President's Export Council". Un incarico che però non ottenne mai.
I federali parlarono con molti amici, vicini, familiari e colleghi di Jobs. "
Diversi individui hanno messo in dubbio la sua onestà, affermando che si tratta di una persona che può distorcere la verità e la realtà, pur di perseguire i suoi obiettivi". Informazioni comunque messe in luce anche nella biografia scritta da
Walter Isaacson in cui si racconta delle esperienze di Steve con la droga, in particolare l'Lsd.
Dossier FBI