Nokia sbarca in Asia: 4000 licenziamenti

L'azienda Finlandese ha deciso di spostare la produzione in Asia, a rischio il posto di 4mila dipendenti



Redazione Cadoinpiedi.it
L'azienda Finlandese ha deciso di spostare la produzione in Asia, a rischio il posto di 4mila dipendenti
L'azienda finlandese, non riuscendo a tenere il passo della concorrenza, ha decisivo di trasferire la produzione in Asia, dove il mercato è più sano e dove le possibilità di non farsi travolgere dalla crisi è maggiore. A farne le spese sono circa 4000 dipendenti, il cui posto di lavoro è a rischio.

La Nokia ha deciso di interrompere la produzione negli stabilimenti di Komarom (Ungheria), Reynosa (Messico) e Salo (Finlandia), che saranno riconvertiti in aziende di progettazione per le applicazioni smartphone.

Con lo sbarco in Asia salgono a 30mila i licenziamenti messi in atto dall'azienda da quando il suo Ceo, Stephen Elop è salito alla guida del colosso della telefonia. Per la Nokia, unica azienda che manteneva ancora uno stabilimento di assemblaggio in Europa, il decentramento produttivo "era inevitabile".

Nel quarto trimestre 2011, le entrate della Nokia sono calate del 73%. I suoi smartphone hanno subito un calo del 31%. Numeri impressionanti che hanno costretto l'azienda ad optare per una decisione drastica.

Fonte: E-Il Mensile