La notizia è apparsa sul
Guardian. In un rapporto della
Royal Society britannica si parla della possibile applicazione dei progressi neurologici anche in campo militare. La possibilità di soldati che sparano usando soltanto la mente, al momento ipotesi remota, potrebbe essere discussa in un futuro non troppo lontano.
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Le neuroscienze saranno molto importanti in futuro", sostiene
Rod Fiore, presidente del gruppo che ha steso il rapporto. "
Tutto farebbe un balzo in avanti, hai un'ondata di idee e improvvisamente si ottiene un cambio di passo".
Secondo alcune ricerche, il passaggio di segnali elettrici attraverso il cranio, utilizzando la stimolazione transcranica di corrente diretta, può contribuire a migliorare i riflessi delle persone. "
Quelli che sono stati sottoposti a questa stimolazione - sostiene
Vince Clark, neuroscienziato cognitivo dell'Università del New Mexico -,
individuano gli obiettivi molto più velocemente del normale. La loro precisione, poi, è addirittura di due volte maggiore. Sono rimasto scioccato da questi risultati".
La
Royal Society invita gli scienziati alla massima prudenza. L'uso di alcune di queste tecniche sembra ormai vicino all'applicazione su
scala militare, soprattutto in fase di addestramento.
Fonte:
E-Il Mensile