La centrale nucleare di
Fukushima dà segnali preoccupanti. La
Tepco (Tokyo Electric Power Company), società che gestisce l'impianto, ha comunicato che da alcuni giorni la temperatura all'interno del reattore n.2 ha ripreso a salire.
Nella giornata del 6 febbraio, il reattore ha toccato i
73,3 gradi. Ieri, la Tepco ha riferito che la temperatura è cominciata a scendere stabilizzandosi intorno ai 68,5 gradi. Tutto questo è stato possibile grazie all'aumento delle iniezioni di acqua, passate da 10,5 a 13,5 tonnellate/ora.
Nonostante il cauto ottimismo, restano molti i dubbi circa il reale stato in cui verte la centrale di Fukushima.