Finlandia: ecco gli onorevoli low cost, guadagnano meno di 60 mila euro

In Finlandia la politica ha dei costi irrisori e la corruzione è ridotta al minimo. Ecco perchè



Redazione Cadoinpiedi.it
In Finlandia la politica ha dei costi irrisori e la corruzione è ridotta al minimo. Ecco perchè
In Finlandia pare proprio non esserci la casta. Come riporta Blitz Quotidiano: "solo un decimo dei candidati alle elezioni ha un proprio ufficio elettorale e alle consultazioni di qualche giorno fa i quattro maggiori partiti hanno presentato insieme stime di spesa inferiori ai 4 milioni di euro: il 20% in meno rispetto alle precedenti".

Importante sottolineare che la Finlandia è oggi al secondo posto nella lista Transparency International sulla percezione della corruzione in 183 Paesi nel mondo. Il nostro bel paese è invece sceso al 69esimo.

I costi della macchina politica, in Finlandia, sono assai ridotti. Il parlamento conta appena 200 seggi, in Italia abbiamo 630 deputati e 315 senatori. Lo stipendio medio di un parlamentare finnico è di 59.640 euro all'anno, più rimborsi spese. Circa 5000 euro al mese. Un parlamentare italiano, guadagna 16000 euro lordi al mese, più vitalizi e benefit vari.

In Finlandia, le offerte private ai partiti sono libere, ma bisogna dichiarare tutto all'Ufficio nazionale dei conti: ogni contributo superiore agli 800 euro (elezioni municipali), 1.500 euro (politiche), 2.000 euro (europee). Nessun contributo è ammesso se non c'è un donatore identificabile. E' inoltre proibito accettare da un singolo donatore un totale di finanziamenti superiore a 3.000 euro (elezioni municipali), 6.000 (politiche) 10.000 (europee).

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