Piacenza: primarie centrosinistra, stranieri pagati 5 euro per votare

Circa 200 immigrati pagati per andare a votare. A denunciare l’accaduto è stato lo stesso comitato organizzatore. Idv nel mirino



Redazione Cadoinpiedi.it
Circa 200 immigrati pagati per andare a votare. A denunciare l’accaduto è stato lo stesso comitato organizzatore. Idv nel mirino
Nelle scorse ore a Piacenza si sono svolte le primarie della coalizione di centro-sinistra per scegliere il candidato in vista delle Comunali 2012. Lo stesso comitato organizzatore ha però denunciato che circa 200 immigrati sono stati pagati cinque euro l'uno per andare a votare. La notizia la riporta BlitzQuotidiano, che titola: "Primarie col trucco a Piacenza".

Le 200 persone tra peruviani, ecuadoriani e altri extra comunitari sono entrate nel seggio e, dopo aver votato, hanno fotografato la loro scheda. All'uscita, alcuni italiani hanno consegnato loro la paga per il favore fatto. Si parla, appunto, di cinque euro a voto.

I maggiori sospetti sembrano riguardare l'Italia dei Valori, che presentava il candidato Samuele Raggi. Di Pietro ha però smentito ogni responsabilità. Le primarie sono state vinte dal candidato del Pd Paolo Dosi.

Ma come afferma il segretario provinciale del Pd Vittorio Silva: "Qualcuno ha pagato stranieri per andare a votare, ci sono state irregolarità, con gente che fotografava la propria scheda e la cui preferenza veniva comprata con 5 euro". "Un voto per Raggi = 5 euro", "Idv vergogna", "Idv = mafia", le scritte apparse sui muri di Piacenza.