Il killer di Oslo: "Non accetto la prigione, esigo di essere liberato" - video

Le scioccanti dichiarazioni del killer di Utoya davanti ai giudici della corte di Oslo



Redazione Cadoinpiedi.it

Sono passati pochi mesi da quel drammatico 22 luglio 2011, giorno in cui il norvegese Anders Behring Breivik uccise 77 persone in due attentati a Oslo ed Utoya. Oggi, il folle killer ha chiesto alla Corte di Oslo la sua "liberazione immediata", affermando che la strage è stata "un attacco preventivo contro dei traditori della Patria". "Non accetto la prigione, esigo di essere liberato immediatamente" , queste le parole di Breivik davanti ai giudici.

Nell'udienza i giudici hanno deciso che Breivik dovrà restare in carcere fino all'inizio del processo, fissato per il 16 aprile. Il killer aveva ammesso la responsabilità degli attacchi terroristici, negando però ogni responsabilità penale in quanto il suo gesto è stato compiuto per difendere l'Europa dalla minaccia del multiculturalismo.

il 32enne rischia 21 anni di carcere, ma potrebbe essere invece trasferito in un centro psichiatrico. In quest'ultimo caso verrebbe dato ragione agli esperti secondo i quali al momento della strage non era capace di intendere e di volere.