Pretendiamo di far galleggiare sull’acqua delle mezze città, e di farlo nella massima sicurezza. Ora bisogna chiarire se qualcuno, della Costa, abbia mai sanzionato l'abitudine dell''inchino' delle navi
Certo che siamo strani. Pretendiamo di far galleggiare sull'acqua delle mezze città, di metterci al volante di missili terra aria che percorrono strade disegnate dagli antichi romani, di salire sulle cime delle montagne più alte dentro gabbiotti attaccati ad un cavo, io oggi in piazza Corvetto sullo scooter ho superato contromano una fila di auto in coda con il sole negli occhi che mi ha completamente accecato (lo so, sono un cretino): e tutto questo pretendiamo di farlo nella massima sicurezza, come se il caso, la natura o la stupidità umana non esistessero e si manifestassero quando meno te l'aspetti. Detto questo e premesso che il comandante della Concordia sembra essere il primo responsabile della tragedia, bisognerebbe chiedersi se la Costa abbia mai contrastato in qualche modo (sanzioni disciplinari, lettere di richiamo, multe) la consuetudine di avvicinarsi alla terraferma per salutare, pratica assolutamente diffusa tra molti capitani della compagnia a giudicare da quanto dichiarato anche da un ammiraglio QUI.
Costa Concordia e l'irraggiungibile voglia di sicurezza
\nCerto che siamo strani. Pretendiamo di far galleggiare sull'acqua delle mezze città, di metterci al volante di missili terra aria che percorrono strade disegnate dagli antichi romani, di salire sulle cime delle montagne più alte dentro gabbiotti attaccati ad un cavo, io oggi in piazza Corvetto sullo scooter ho superato contromano una fila di auto in coda con il sole negli occhi che mi ha completamente accecato (lo so, sono un cretino): e tutto questo pretendiamo di farlo nella massima sicurezza, come se il caso, la natura o la stupidità umana non esistessero e si manifestassero quando meno te l'aspetti. Detto questo e premesso che il comandante della Concordia sembra essere il primo responsabile della tragedia, bisognerebbe chiedersi se la Costa abbia mai contrastato in qualche modo (sanzioni disciplinari, lettere di richiamo, multe) la consuetudine di avvicinarsi alla terraferma per salutare, pratica assolutamente diffusa tra molti capitani della compagnia a giudicare da quanto dichiarato anche da un ammiraglio QUI.