Il libro: "Capitani coraggiosi" - video

In libreria, l'inchiesta di Gianni Dragoni sui "venti cavalieri che hanno privatizzato l’Alitalia e affondato il Paese"



Redazione Cadoinpiedi.it

E' in libreria per Chiarelettere "Capitani coraggiosi", il nuovo libro del giornalista Gianni Dragoni. Il volume è disponibile in formato cartaceo ed ebook.
Di seguito, la trascrizione del book trailer curato dall'Autore

"Questa è la bandiera, quella che i Capitani coraggiosi, i patrioti, così come li ha chiamati Silvio Berlusconi, dovevano salvare nel 2008 comprando l'Alitalia. Corrado Passera, che oggi è Ministro dello sviluppo, infrastrutture, trasporti, del Governo Monti, nel gennaio 2008 era l'amministratore delegato di Intesa San Paolo e faceva una lobby martellante contro la vendita ad Air France. Con i francesi - diceva Passera - Alitalia non sarà più un'azienda indipendente, si continuerà a viaggiare sui vecchi Md80, Malpensa perderà definitivamente la possibilità di diventare un grande aeroporto.
Oggi, però, l'Alitalia continua a avere 15 vecchi Md80 e l'aeroporto di Malpensa ha meno voli di quelli che avrebbe avuto con il piano Air France, è un aeroporto desertificato, i patrioti l'hanno abbandonato.
La nuova compagnia che doveva salvare quella bandiera, in realtà è una compagnia di bandierina, perché è un vettore più piccolo, praticamente una compagnia regionale che alimenta Parigi dove c'è l'alleato Air France con poche rotte intercontinentali dirette dall'Italia verso il Sud America e l'Asia. I patrioti che oggi perdono soldi, sono in attesa di vendere all'Air France al prezzo migliore possibile.
Il libro racconta chi sono Corrado Passera, Roberto Colaninno, i Signori dei pedaggi come Benetton, Gavio, c'è Salvatore Ligresti il finanziere - costruttore di origine siciliana che è uno degli immobiliaristi più ricchi d'Italia, il cui gruppo però oggi è in profonda crisi, sebbene a pagare siano soprattutto i piccoli azionisti e le banche.
Voglio leggervi alcuni passaggi del libro, i pretesti: 'Standard & Poor's cita tra i motivi del declassamento dell'Italia, il pasticcio politico - sindacale sulla compagnia aerea e sentite cosa diceva amministratore delegato di Atlantia, la società autostradale dei Benetton nel marzo 2009: con il blocco per 4 mesi degli aumenti, abbiamo perso 20 milioni, ma con il decreto Milleproroghe ci abbiamo guadagnato molto, molto di più".