Lo dice Gianfranco Fini a Ballarò. Bufera sul presidente della Camera, le Lega oggi lo insulta in aula e chiede le dimissioni
Bufera sul presidente della Camera che ieri, durante Ballarò, ha evidenziato fra i casi delle baby pensioni quella della moglie di Umberto Bossi "andata in pensione nel '92, quando aveva 39 anni". Oggi la Lega ha chiesto a gran voce le dimissioni di Fini
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Anche la moglie di Bertinotti andò in pensione sia pure un po' più anziana della moglie di Bossi: a 50 anni con le stesse modalità della prima. Se Fini fosse stato onesto avrebbe dovuto dirlo o almeno far sapere che tutte le 500.000 persone andate in pensione (di anzianità) erano state 'autorizzate' da una legge dello Stato di cui lui è la terza carica che, se si dimettesse domani, a neanche 60 anni percepirebbe una sontuosa pensione di deputato oltre quella di giornalista a 65 anni. .
Massimo,...a pensare alle conseguenze non si farà mai nulla.in certe situazioni bisogna dare un taglio netto per risanare la gamba in cancrena ..non si puo con le creme aspettare che passi..è solo tempo perso,agonia per poi arrivare sempre all'amputazione.Le ricordo che la marcia su roma ha portato molti benefici di cui ne usufruiamo ancora oggi e dei dispisceri..la marcia che intendevo io è la marcia per frasi vedere con le spale grosse e dire basta..certo che se per ogni azione corrisponde una uguale contraria come il Suo pensiero,saremo sempre un paese di italioti ,mediocri come è lo stato del'arte,e basta.come si dice..bisogna avere un po le palle per cambiare.ho continuiamo a farci mettere le palle in testa sempre dai soliti noti??
galfra07:46 PM 27 Ott 2011
Anche le papi-girls saranno soggette a licenziamento?
LE PAPI GIRLS - Una vera e propria squadra, quella delle ragazze beneficiarie di bonifici di centinaia di migliaia di euro da parte di Berlusconi. Qualcuna nota, altre meno. Evelina Manna, attrice caldeggiata dal premier a Saccà per le fiction Rai, riceve 700 mila euro. Lei, tra l'altro, ha dichiarato in varie interviste di essere stata la fidanzata del premier. Albertina Carraro, figlia di Franco e rampolla della ricca borghesia milanese, percepisce 300 mila euro. Va appena peggio a Isabella Orsini, attrice umbra e principessa per aver sposato il principe Edouard Maloral de Ligne in Belgio, a cui arrivano 275 mila euro. 220 mila euro e stipendi da star alla Rai invece per Rasa Kulyte, ex miss Lituania e valletta al "Lotto alle otto". 200 mila euro anche per Julia Coque Espino. Un po' di meno per Virgina Sanjust, ex annunciatrice tv che nel passato ha detto di essere stata "devastata" dall'incontro con il premier. Per lei ci sono 150 mila euro. Va bene anche alla russa Raissa Skorkina, ex ragazza immagine del Billionaire di Briatore che porta a casa, tra l'altro in via Olgettina, 135 mila euro. Barbara Matera, all'epoca show girl e ora eurodeputata, prende 95 mila euro. Meno fortunate le altre. L'ex segretaria e giornalista del Tg4 Impiglia, Imma di Ninni, vincitrice del reality "Uno, due, tre stalla" e la spogliarellista tv brasiliana per il Milan Renata Teixeira Nune prende 50 mila euro, Valentina Frascaroli 40 mila, Alessandra Sorcinelli e Natalia Bush 20 mila, Claudia Galanti 10 mila. C'è poi la scrittrice Michelle Nouri, protagonista di un'intervista celebrativa al Premier pubblicata su "Tempi" nel 2007 che guadagna 10 mila euro.
galfra07:45 PM 27 Ott 2011
Fra la bagarre di Ballarò alla notizia, per altro vecchia e conosciuta, della signora con baby pensione, la ministra Gelmini si è messa a strillare che la signora ancora insegnava....quello che si è dimenticata di aggiungere è la scuola è la Bosina di Varese di proprietà della famiglia Bossi e che ha ricevuto un finanziamento di 800mila euro!!!!
Basta fare una ricerca in rete per conoscere tutti i particolari.
Bossi pur odiando l'Italia non disdegna i soldi pubblici per Trota, per mamma Trota ed inoltre quando si ammalò non disdegnò l'incarico formale di eurodeputato pagato profumatamente da noi ed il portaborse, anch'egli pagato da noi, per sostituirlo permanentemente
Eleonora Porta06:08 PM 27 Ott 2011
Ah davvero? Io non lo sapevo! Sapevo si che la legge un tempo dava ai cittadini (donne) certi diritti per cui poteva capitare di andare in opensione dopo soltanto 15 anni, 1 mese ed un giorno (credo) e che molte insegnanti ne avevano tratto beneficio dedicandosi poi alla famiglia o ad altro lavoro (magari insegnamento in scuole private)ma che tar questeci fosse anche la moglie di Bossi e cioè di chi si oppone all'aumento dell'età pensionabile perle donne anche nel settore privato oltre che in quello pubblico dove ahimè da un anno all'altro persone di 59 anni si sono viste prolungare la data del pensionamento non scaglionata e graduale ma con un salto di ben 5 anni tutti d'un colpo....dicevo che tra queste ci fosse proprio la moglie di Bossi..ahahhaah mi viene davvero da ridere!
Ha fatto benissimo Fini a renderlo noto alla massa!
Se la Gelmini non avesse reagito fors esarebbe anche passato sotto silenzio, grazie anche a lei per l'amplificazione della notizia e per l'aggiunta dell'attuale lavoro in scuole private della signora...( ma sarà vero ?). Davvero, forse non l'avrei saputo. Si vede che attraversare i tunnel fa diventare più attivi nel propagare le notizie a velocità della luce (sic!)
Eleonora oltre che l'antipatia per Bossi e signora dal suo commento si evince solo un'altra cosa che d'altronde è nota e cioè che Bossi è CONTRARIO all'aumento dell'età pensionabile. Capirei di più il suo ragionamento se costui fosse FAVOREVOLE perchè in tal caso avrebbe la moglie che usufruì di una norma che premiava l'andata in pensione in età molto più bassa. Se fosse stato così Fini avrebbe messo segno un punto a suo favore ma, siccome non lo è, ha fatto solo un 'pettegolezzo' sciocco per rimediare al quale dovrebbe avere la bontà di spiegarci se sa qualcosa sull'andata in pensione della moglie di Bertinotti che mi sembra di ricordare andò in pensione con le stesse modalità di quella di Bossi. Ergo: cambiando l'ordine dei fattori il prodotto non cambia.
Massimo04:33 PM 27 Ott 2011
Si è scatenata una polemica del tutto pretestuosa contro la sig. ra Bossi perchè è potuta andare in pensione -come decine di migliaia di altre persone- in quanto la legge lo consentiva. Se per una pensiona di poche centinaia di Euro -che sicuramente non supererà i 1000 ed è una delle migliaia e migliaia date a suo tempo- si scatena questo can can cosa bisogna dire per Giuliano Amato che percepisce 3 pensioni per oltre 30.000 euro mensili (se sbaglio 'corrigetemi') o di Ciampi che come ex pres. della banca d'Italia prende 1000 EURO non al Mese MA AL GIORNO oltre al resto. A proposito mi sembra di ricordare di aver letto che ANCHE la moglie di Bertinotti è in una situazione ANALOGA a quella della moglie di Bossi..Se qualcuno sarà così gentile da andare ad appurarlo potremmo allargare la discussione oltre i ristretti confini ...padani. Grazie
Lei pensa che alla gente importi qualcosa di Amato, di Ciampi, o della moglie di Bertinotti, piuttosto che della moglie di Bossi o della suocera di quelli del Pdl?
Non è un fatto di parte politica. Per quanto mi riguarda fanno tutti parte della CASTA.
Massimo03:25 PM 27 Ott 2011
Per Brontolo: mi dispiace ma non ne ha azzeccata una e glielo spiego: 1) Il Pres. della Camera può dire e fare quello che vuole ma proprio perchè ciò che dice proviene dalla 3^ Carica dello Stato E' TENUTO a mostrarsi imparziale o, in caso contrario, a ricevere critiche che MAI nessun Presidente della Camera ha ricevuto. 2) Quanto al contenuto delle sue dichiarazioni egli ha fatto un'osservazione sulla sig. ra Bossi che va a 'criticare' e 'colpire' ANCHE decine di migliaia di cittadini COLPEVOLI di essere andati in pensione in erà ancora giovane come la predetta 'SOLO' PERCHE' LA LEGGE GLIELO CONSENTIVA. Di conseguenza resta da chiedersi perchè tra tante migliaia di persone molte delle quali probabilmente anche SUE simpatizzanti abbia scelto proprio la Bossi. A questo punto, mi consenta di dire che chi fa senso sia proprio lui anche perchè la sua critica riguarda un comportamente perfettamente lecito e in regola con le leggi dell'epoca. Ma quel signore gioca proprio sul fatto che ci sono persone come lei che 'ignorano' o non vogliono tener conto di ciò e se la prendono con la persona da lui menzionata come se fosse 'colpevole' di chissà quale prepotenza o prevaricazione. Mi sembra in conclusione di poter dire che quello di Fini sia un comportamento disonesto e non quello di colei contro cui egli ha lanciato i suoi strali. Assumere la difesa d'ufficio di un tale personaggio è impresa disperata per chiunque: amici o avversari che siano.
italo11:38 AM 27 Ott 2011
è ora di finirla...basta ..dobbiamo fare una marcia su roma e da povera gente rimadronirci della nostra libertà del nostro orgoglio del nostro paese.dobbiamo sbatterli fuori e neanche a lavorare.. il debito pubblico è una buffonata per far arricchire chi con le borse gestisce la situazione.un presidente,pochi ministri eletti direttamente e dico direttamente dal popolo ed ogni mese il riconfronto solo e dico solo con il mondo del lavoro e non piu degli affari,perche gli affari hanno affamato l'italia.siamo pecoroni e non siamo capaci di reagire.alzati italia e spazza via gli opportunisti i paraculi gli idioti..alzati italia alzatiiiiii.diamo luce a chi vuole lavorare,vivere,e non a chi gioca e mangia sugli altri.
Sig. Italo ricorre proprio domani l'89° Anniversario di una marcia su Roma da cui derivarono conseguenze funeste che tutti o quasi sappiamo. Per carità lasciamo fare ai nostri rappresentanti purchè evitino di...marciare Non si sa mai ...
Andrea5011:17 AM 27 Ott 2011
Hai capito perchè, allora, i Leghisti vogliono difendere all'arma bianca le pensioni nordiste? Ma a questo punto sorge una domanda: la Lega è al servizio dei cittadini, in genere e senza preclusione di classe o di ceto, o a protezione dei furbetti e dei loro privilegi già assicurati e quindi da preservare? Altra domanda: ma un "vero leghista", a questo punto della parodia della loro "casta", continueranno a votare questi personaggi? Vediamo se davvero ce l'hanno duro!...i padani, intendo.
Tutti contro le pensioni di anzianità,ma mettetevi nei miei panni .In fabbrica a 14 anni ,perciò un' adolescienza, tra parentesi chiusa nelle 4 mura,40 anni di operaio senza rancori o rimpianti e naturalmente soldi versati, dopo tutti questi anni ci si sente dire che le pensioni di anzianità sono un privilegio da togliere e che io a 54 anni sono ancora giovane e posso contunuare a lavorare(lo si dovrebbe chidere a me se voglio continiuare a lavorare) o almeno me lo si doveva chidere 40 anni fà prima di prendermi i miei soldi cosa avrei voluto fare da grande e sicuramente avrei risposto che ok per 40 anni di fabbrica ma dopo avrei meritato un premio.Concludendo se c'è qualcuno da colpire non siamo sempre noi poveri cittadini ma chi ci ha promesso e poi illuso
claudia spagnuolo06:11 AM 27 Ott 2011
La cosa piu' bella e' che ora fanno gli offesi e vogliono le dimissioni di Fini quando e' Bossi che dovrebbe darle , ma con chi abbiamo a che fare? Avere torto diventa oggi un merito e un motivo per offendere chi te lo contesta, ma in che mondo dobbiamo ancora continuare a vivere e per quanto? E' una vergogna per chi si sente ancora, nonostante tutto, italiano
Claudia invio anche a lei un mio precedente commento sulla questione cu gradirò una risposta purchè documentata: "Fini si è comportato male perchè ha presentato come un esempio di 'disonestà' quella che era la possibilità offerta dalla legge dell'epoca di andare in pensione in giovane età se in possesso di detrminati requisiti. Furono molte migliaia o decine di migliaia coloro che cne ne usufruirono prima che tale possibilità fosse abolita perchè si rivelò -col senno di poi- troppo onerosa per le casse dello Stato.
Farne una colpa specifica alla signora Bossi mi sembra una vigliaccata soprattutto perchè milioni di persone ignorano che quanto lei fece era perfettamente legale"..
E' forse ora che Fini si dimetta...
Gianmarco Maggi11:21 PM 26 Ott 2011
prova inserimento commento
piergi07:22 PM 26 Ott 2011
Solo per completezza di informazione, ho appena letto alcuni commenti alla delibera n. 33 del 31/3/2000 del consiglio comunale di Desenzano sul Garda dove il nostro impavido ministro Gelmini, ancorché presidente del c.c. è stato sfiduciato e destituito dal suo stesso partito, allora Forza Italia, per manifesta incapacità ed improduttività politica ed organizzativa. Vogliamo crocifiggerla se ignora che non esiste nessun tunnel tra la Svizzera e il Gran Sasso lungo 730 km ?
piergi06:44 PM 26 Ott 2011
Ho visto la puntata di ieri di Ballarò e sinceramente sono rimasto impietrito per lo spettacolo penoso che ha offerto il ministro Gelmini. Poco ci mancava che scoppiasse a piangere o si facesse prendere da una crisi di nervi per difendere Berlusconi. Invece di preoccuparsi dei problemi degli altri, il ministro Gelmini farebbe bene a preoccuparsi dei suoi problemi che come ministro della pubblica istruzione dell'università e della ricerca non sapeva neanche cosa fossero i neutrini e il tunnel. Anzi la prossima volta che li sparano (i neutrini) farebbe bene a tenersi a debita distanza per non essere colpita. Al suo posto sarei sprofondato piuttosto che apparire ancora in pubblico. Se avesse avuto un minimo di dignità ed amor proprio avrebbe dovuto rassegnare immediatamente le dimissioni invece di continuare a prendere i soldi dei contribuenti Ma le parole etica, dignità, amor proprio sono parole sconosciute ai nostri governanti. E poi ci lamentiamo se all'estero ridono di noi.
marziam05:05 PM 26 Ott 2011
Mi risulta ostico capire ogni volta perché Fini, presidente della camera, terza carica dello stato e rappresentante degli italiani di ogni colore, NON DEVE fare politica di parte... Berlusconi, Presidente del consiglio, seconda carica dello stato e rappresentante degli italiani di ogni colore, FA tutte le campagne elettorali che vuole (memorabile quella pro Polverini, con litania parodiante rito battesimale annessa...volete voi etc..) SI METTE CAPOLISTA del SUO PARTITO alle Europee mette la foto della sua faccia sul simbolo del pdl.......E NESSUNO DICE MAI NIENTE. Dovrei chiederlo a un costituzionalista? o ci si può arrivare da soli?
Ci si può arrivare da soli.comunque se permette voglio darle un aiutino: i Presidenti di Senato e Camera (2^ e 3^ carica dello Stato dopo quello della Repubblica sono cariche ISTITUZIONALI e COME TALI 'appartengono' a TUTTI ed è ovvio che si astengano dal parteggiare per questa o quella formazione politica perchè verrebbe meno la loro imparzialità e in tal senso la moglie di Togliatti, Nilde Iotti, fu un esempio di imparzialità come del resto TUTTI gli altri Pres. di camera e Senato prima e dopo di lei. Si tratta di una prassi cd 'costituzionale' che nell'ambito della tre massime cariche dello Stato è stata sempre rispettata anche senza un'apposita legge che lo preveda tanta e tale è l'evidenza che chi le ricopre si mantenga al di sopra e al di fuori della mischia politica.
Quanto a BERLUSCONI o a chi per lui il pres. del Consiglio NON E' la SECONDA CARICA DELLO STATO ma è una carica ESCLUSIVAMENTE POLITICA e come tale fa anzi DEVE FARE POLITICA. Se non è convinto/a chieda pure a qualche costituzionalista anche se è più che sufficiente domandarlo ad uno studente di Giurusprudenza che abbia sostenuto l'esame di DIRITTO COSTITUZIONALE.
@massimo (non della pena, spero! ) chapeau! suppongo tu sia uno studente di giurisprudenza, io di lettere classiche, quindi mi sono sbagliata non ho una conoscenza ancora sufficiente di materia costituzionale anzi ho fatto la figura dell'ignorante e per giunta saccente...pazienza. Devo dire però che quello che fa mr b. non è politica... né i negotia pro domo sua né le farsate sul palco della Polverini, né tantomeno il mettere la sua faccia sul simbolo del pdl ad ogni elezione ( meno le prossime suppongo). e grazie a te della lezione gratis, senza nessuna ironia...con simpatia anzi.
NON SONO forbito ed edotto in materia giuridica e diritto costituzionale, ma il mio buon senso mi dice che un uomo, fuori dalle funzioni e fuori di quanto avviene nell'esercizio delle proprie funzioni conserva un frizzico di diritto di rimanere un cittadino che puo' vedere ed udire ed esternare una opinione "personale". Mi fa peraltro senso che in merito si siano esternati pareri di condanna del presidente della Camera e non siano stati espresse considerazioni sul contenuto della sua loquacità.
Grazie Marziam della tua gentile e simpatica risposta. Come leggerai il nostro Presidente della camera ha fatto nascere una serie di polemiche in cui -come al solito- vengono fatti commenti fuori posto ...come quello che avevi fatto tu che però hai dimostrato di essere intelligente chiedendo lumi a qualcuno e non proclamandoti detentrice della verità. Ti ringrazio anche e soprattutto perchè in questi forum sembra che ci si debba attaccare l'un l'altro anzichè colloquiare con calma. Mi raccomando studia e ti chiederò qualche lume (non nel senso di... lampadario) sui filosofi presocratici Ahahahah
Ciao
giuseppe04:31 PM 26 Ott 2011
Chi è andato in pensione a quell'età ( e ci sono anche una marea di militari ) dovrebbe in qualche modo restituire il maltolto. Non esiste norma che possa garantire i tuoi diritti acquisiti regalando a me l'onere di pagarli. Io avrei quindi acquisito il "diritto" di pagare le cambiali di qualcun altro?
Tutti abbiamo il diritto di fare i populisti e reclamare per quanto avvenuto in passato ad opera di leggi successivamente risultate troppo onerose alla verifica ma farne una colpa e pretendere risarcimenti da chi ne usufruì in perfetta legalità mi sembra una rivendicazione fuori luogo e comunque eccessiva. Sarebbe come se i congiunti di tutti i morti in guerra pretendessero un risarcimento miliardario dallo Stato per aver mandato a fare la guerra un proprio familiare... Senza dimenticare poi le pensioni che in numero di due o tre percepiscono alcuni nostri eminenti politici come Giuliano Amato o CA Ciampi che tanto male non sono...lMi fermo qui per carità di...Patria.
Non ti preoccupare Massimo! Ci sono pure i congiunti che prendono risarcimenti miliardari.
E tantissime persone che aspettano solo l'occasione buona per mettere in piedi una "causa di servizio"!
Non ci facciamo mancare niente.
Massimo04:25 PM 26 Ott 2011
Fini si è comportato male perchè ha presentato come un esempio di 'disonestà' quella che era la possibilità offerta dalla legge dell'epoca di andare in pensione in giovane età se in possesso di detrminati requisiti. Furono molte migliaia o decine di migliaia coloro che cne ne usufruirono prima che tale possibilità fosse abolita perchè si rivelò -col senno di poi- troppo onerosa per le casse dello Stato.
Farne una colpa specifica alla signora Bossi mi sembra una vigliaccata soprattutto perchè milioni di persone ignorano che quanto lei fece era perfettamente legale.
E' forse ora che Fini si dimetta...
Sarà stato pure legale. Nessuno lo mette in dubbio e Fini non ha affatto detto che la moglie di Bossi ha commesso un'irregolarità. Ciò non toglie che chi andò in pensione a 39 anni gode di un privilegio che altri pagano e che non avranno. Mario Draghi, ad esempio, è andato in pensione a 57 anni con più di 8000 euro al mese. E tutta questa gente ha la spudoratezza di chiedere altri sacrifici, ma guardandosi bene dal farli loro.
Semplicemente vergognoso.
Anche i ministeriali che lavorano a Roma lo fanno in perfetta legalità, ma Bossi sono 25 anni che urla 'Roma ladrona', anche i soldi della Cassa del Mezzogiorno erano stanziati da Leggi dello Stato ma i leghisti continuano a ululare contro i terroni mantenuti dai padani. La legalità è cosa diversa dall'opportunità politica. Fini ha messo il dito nella piaga. In Italia i vizi sono distribuiti equamente, la pretesa dei leghisti di fare la morale al Sud, è la vera operazione populista.
Daniele04:09 PM 26 Ott 2011
Ho letto ora la bozza del decreto sviluppo. Ma che decreto sviluppo è? Dove c'è lo sviluppo in tutto ciò? Come può aiutare la legge di successione e la semplificazione delle gare pubbliche? Provvedimenti che servono a mettere una pezza alle beghe familiari di casa Berlusconi e truccare ancora più gli appalti dei grandi costruttori.
Ve lo dico io come si ricavano i soldi: salite su tutti gli yacht ormeggiati in Italia, chiedete il 730 dei proprietari e confiscate quelli intestati a prestanome e società offshore. Mandate a casa i politici al di sopra dei 65 anni (non capisco perchè loro possono percepire stipendi fino a 100 anni), dimezziamo il numero delle auto blu e facciamo in modo che noleggino auto di categorie inferiori. Non dico la Punto ma non Mercedes e BMW. E' ridicolo che loro abbiano a disposizione 90.000 auto blu e la Polizia non abbia mezzi a sufficienza. Potrei dilungarmi ma mi fermo qui. Il succo è che poche migliaia di persone in Italia detengono l'equivalente del potere e dei soldi di 50 milioni di persone. E la fanno sempre franca. E' da lì che bisogna tirare fuori i soldi, abbattere la cosiddetta casta e l'evasione fiscale. I soldi sommersi di questa gente sono esagerati.
Sono d'accordissimo con Gioma ma è un'utopia. Purtroppo paghiamo gli sprechi del passato. Pensioni da 6.000 euro date persino ai bibliotecari del Quirinale. Il fatto è che se ne dichiarerebbero 10.000 ma se ne darebbero 100.000 in nero.
E' vero, viviamo un periodo in cui meccanismi economici difficili da comprendere ci portano sul lastrico. Ma intanto guardiamo nel nostro piccolo e rendiamoci conto che continuiamo a vivere in un paese ridicolo e illegale.
SILVIO B.03:58 PM 26 Ott 2011
COMUNISTA!!!!!!
Gioma03:43 PM 26 Ott 2011
Soluzione di "TUTTI" I PROBLEMI.
"NESSUNO", sia dirigente o dipendente "PUBBLICO", deve guadagnare più di 5.000 euro al mese e "NESSUNO" che sia dirigente o dipendente "PRIVATO" oltre 10.000 euro al mese, tetti stabiliti per "LEGGE" e quindi applicati in maniera "UGUALE" a "TUTTI" i cittadini, senza distinzioni o eccezioni, dal Presidente della Repubblica in giù.
Significherebbe che qualunque dirigente o dipendente "PUBBLICO" che oggi arriva normalmente a percepire oltre 5.000 euro al mese, andrebbe a guadagnarne al massimo "SOLTANTO" 5.000, e qualunque dirigente o dipendente "PRIVATO", che prende solitamente oltre 10.000 al mese, andrebbe a prenderne "PERSONALMENTE" al massimo "SOLTANTO" 10.000.
I "MISTI", cioè coloro che lavorano abitualmente sia per il "PUBBLICO" che per il "PRIVATO" (ce ne sono tanti e in ogni settore) dovebbero essere "COSTRETTI" a scegliere in quale ambito lavorare. Le "PENSIONI" mensili non potrebbero superare il 50% dei tetti summenzionati, quindi nel "PUBBLICO" non oltre i 2.500 euro, nel "PRIVATO" non oltre i 5.000 al mese e le "PENSIONI" verrebbero erogate "TUTTE" dopo lo stesso identico periodo lavorativo, mettiamo non meno di 30 anni per i lavori usuranti e non meno di 35 anni per tutti gli altri. Nessuno vieterebbe alle "IMPRESE" o alle "SOCIETA'" di guadagnare quanto vogliono solo che, non potendo "RIDISTRIBUIRE" più di tanto ai singoli proprietari, soci od azionisti (c'è il tetto dei 10.000 euro/mese a "PERSONA" fisica), sarebbero costrette a "REINVESTIRLI" per forza in "SICUREZZA" e in "PRODUTTIVITA'", senza contare che i controlli fiscali da parte degli enti verrebbero estremamente facilitati con buona pace degli "EVASORI", "MAFIOSI", "INTRALLAZZATORI", ecc. ecc.
Le "TASSE" sulla "PRODUZIONE" abbassate a livelli talmente "DECENTI" che nessuno avrebbe da ridire alcunché, mentre quelle sulle rendite "FINANZIARIE" alzate al massimo.
DOVEROSO DARNE DIFFUSIONE!!
Il giorno 21 settembre 2011 il Deputato Antonio Borghesi dell'Italia
dei Valori ha proposto l'abolizione del vitalizio che spetta ai
parlamentari dopo solo 5 anni di legislatura in quanto affermava cha
tale trattamento risultava iniquo rispetto a quello previsto dai
lavoratori che devono versare 40 anni di contributi per avere diritto
ad una pensione.
Ecco com'è finita:
· Presenti 525
· Votanti 520
· Astenuti 5
· Maggioranza 261
· Hanno votato sì 22
· Hanno votato no 498.
i 22 sono: BARBATO, BORGHESI, CAMBURSANO, DI GIUSEPPE, DI PIETRO, DI
STANISLAO, DONADI, EVANGELISTI, FAVIA, FORMISANO, ANIELLO, MESSINA,
MONAI, MURA, PALADINI, PALAGIANO, PALOMBA, PIFFARI, PORCINO, RAZZI,
ROTA, SCIPOTI, ZAZZERA.
Ecco un estratto del discorso presentato alla Camera :
Penso che nessun cittadino e nessun lavoratore al di fuori di qui
possa accettare l’idea che gli si chieda, per poter percepire un
vitalizio o una pensione, di versare contributi per quarant’anni,
quando qui dentro sono sufficienti cinque anni per percepire un
vitalizio. È una distanza tra il Paese reale e questa istituzione che
deve essere ridotta ed evitata. Non sarà mai accettabile per nessuno
che vi siano persone che hanno fatto il parlamentare per un giorno -
ce ne sono tre - e percepiscono più di 3.000 euro al mese di
vitalizio. Non si potrà mai accettare che ci siano altre persone
rimaste qui per sessantotto giorni, dimessisi per incompatibilità, che
percepiscono un assegno vitalizio di più di 3.000 euro al mese. C’è la
vedova di un parlamentare che non ha mai messo piede materialmente in
Parlamento, eppure percepisce un assegno di reversibilità.
Credo che questo sia un tema al quale bisogna porre rimedio e la
nostra proposta, che stava in quel progetto di legge e che sta in
questo ordine del giorno, è che si provveda alla soppressione degli
assegni vitalizi,
sabrina 02:05 PM 26 Ott 2011
i leghisti (purtroppo) sono gli unici che difendono le pensioni, Fini è uno di quelli che ci vuole schiavi dell'europa, con la scusa del debito.
bossi è un coglione. deve andare a casa. che la finisca di "pulirsi " il culo con il tricolore, di battersi per il federalismo quando il Sud lava i panni sporchi anche del Nord, di questa alleanza di convenienza con Berlusconi (e viceversa) e soprattutto che nonostante la sua conosciuta scurrilità sia in grado di offendersi per un fatto certo e confermato: la moglie prende la baby pensioni come tanti in Italia (anche la mia vicina di casa e si lamenta che non ha soldi) e se lavora ancora (come dice la Germini) allora lo fa nel privato. Nelle parole di Fini non c'era alcun riferimento riguardo la "disonestà" anche perchè la moglie di Bossi non è stata disonesta, ma ho solo sfruttato una possibilità che le è stata data tempo addietro.
Per il resto, che il governo vada a casa.
Mi sembra doveroso chiarire di che si parla, perchè credo che non sia ben chiaro...
Chi va in pensione per anzianità è perchè non ha versato i 40 anni di contributi.
Se io inizio a lavorare a 20 anni E VERSO I CONTRIBUTI, a 60 anni vado regolarmente in pensione con 40 anni di versamenti.
Ma se io lavoro tutta la vita in nero, quindi non verso nulla, oppure sono artigiano o agricoltore e scelgo di non versare i contributi pensionistici, dovrò andare in pensione a 67 anni anzichè a 65. Allora, VISTO CHE PARLIAMO DI GENTE CHE NON HA PAGATO PER AVER LA PENSIONE, è anche generoso dargliela a 67, visto quello versano in 40 anni di contributi le persone in regola. E' ora di proteggere chi paga regolarmente da chi scrocca
alessandro.ricchi01:20 PM 26 Ott 2011
SIAMO UN BRANCO DI COG***NI !!
Siamo abituati a vivere in un paese in cui, chi paga, lo fa anche per chi non lo vuole fare.
E’ così per le tasse, è così per il biglietto dell’autobus, è così per l’abbonamento TV, E’ COSI’ PER LE PENSIONI!!
Ci faranno restare a lavorare fino quasi alla morte, per ripianare dei buchi di bilancio, PRESENTI SU ALTRE VOCI DI SPESA, dovuti in massima parte al malgoverno (sia dx che sx) ,o meglio, al privilegio di interessi particolari piuttosto che generali.
Ma ci vengono a dire che lo chiede l’Europa…..(DRAGHI/Goldman Sachs) !!
Non possiamo fare altrimenti, non è colpa dei nostri politici, loro farebbero altrimenti….ma non possono ( e sono tutti d’accordo, tranne la lega che in questo momento ha bisogno di un restiling d’immagine !! )
ITALIANI! SVEGLIA !!
michele01:14 PM 26 Ott 2011
alla gelmini: .........ma come si fa x un ministro delle istruzioni a parlare di un tunnel inesistente???
nikola01:11 PM 26 Ott 2011
Bastardi leghisti e poi vanno a guardare le misere pensioni di invalidita' civile,
gianluigi sassu01:08 PM 26 Ott 2011
Ma questa moglie di Bossi è il vero padrone del governo, il Rasputin d'Italia, che chi la tocca muore?
Aldo12:58 PM 26 Ott 2011
vergogna!!!! e noi in pensione non ci andremo mai. Altro che Lega Nord,........ bastardi!
Tu c'hai ragione ovviamente, anche mia madre e tutte le sue colleghe andarono in pensione con quella legge a 39 anni ed era legale. Ma raga con chi dobbiamo prendercela? Con chi andava in pensione a 39 anni? O con chi glielo permetteva????? Era la legge che lo permetteva: un sistema assurdo che soprattutto sapeva di esserlo e sapeva benissimo che avrebbero pagato le generazioni successive, ma se ne fregò!!!!
Riguardo alla Gelmini, ma ve la ricordate la figura di merda sui neutrini??? E quello sarebbe un ministro dell'Istruzione pubblica?
Anche la moglie di Bertinotti andò in pensione sia pure un po' più anziana della moglie di Bossi: a 50 anni con le stesse modalità della prima. Se Fini fosse stato onesto avrebbe dovuto dirlo o almeno far sapere che tutte le 500.000 persone andate in pensione (di anzianità) erano state 'autorizzate' da una legge dello Stato di cui lui è la terza carica che, se si dimettesse domani, a neanche 60 anni percepirebbe una sontuosa pensione di deputato oltre quella di giornalista a 65 anni. .
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1997/05/01/lo-scandalo-non-la-moglie-di.html
Massimo,...a pensare alle conseguenze non si farà mai nulla.in certe situazioni bisogna dare un taglio netto per risanare la gamba in cancrena ..non si puo con le creme aspettare che passi..è solo tempo perso,agonia per poi arrivare sempre all'amputazione.Le ricordo che la marcia su roma ha portato molti benefici di cui ne usufruiamo ancora oggi e dei dispisceri..la marcia che intendevo io è la marcia per frasi vedere con le spale grosse e dire basta..certo che se per ogni azione corrisponde una uguale contraria come il Suo pensiero,saremo sempre un paese di italioti ,mediocri come è lo stato del'arte,e basta.come si dice..bisogna avere un po le palle per cambiare.ho continuiamo a farci mettere le palle in testa sempre dai soliti noti??
Anche le papi-girls saranno soggette a licenziamento?
LE PAPI GIRLS - Una vera e propria squadra, quella delle ragazze beneficiarie di bonifici di centinaia di migliaia di euro da parte di Berlusconi. Qualcuna nota, altre meno. Evelina Manna, attrice caldeggiata dal premier a Saccà per le fiction Rai, riceve 700 mila euro. Lei, tra l'altro, ha dichiarato in varie interviste di essere stata la fidanzata del premier. Albertina Carraro, figlia di Franco e rampolla della ricca borghesia milanese, percepisce 300 mila euro. Va appena peggio a Isabella Orsini, attrice umbra e principessa per aver sposato il principe Edouard Maloral de Ligne in Belgio, a cui arrivano 275 mila euro. 220 mila euro e stipendi da star alla Rai invece per Rasa Kulyte, ex miss Lituania e valletta al "Lotto alle otto". 200 mila euro anche per Julia Coque Espino. Un po' di meno per Virgina Sanjust, ex annunciatrice tv che nel passato ha detto di essere stata "devastata" dall'incontro con il premier. Per lei ci sono 150 mila euro. Va bene anche alla russa Raissa Skorkina, ex ragazza immagine del Billionaire di Briatore che porta a casa, tra l'altro in via Olgettina, 135 mila euro. Barbara Matera, all'epoca show girl e ora eurodeputata, prende 95 mila euro. Meno fortunate le altre. L'ex segretaria e giornalista del Tg4 Impiglia, Imma di Ninni, vincitrice del reality "Uno, due, tre stalla" e la spogliarellista tv brasiliana per il Milan Renata Teixeira Nune prende 50 mila euro, Valentina Frascaroli 40 mila, Alessandra Sorcinelli e Natalia Bush 20 mila, Claudia Galanti 10 mila. C'è poi la scrittrice Michelle Nouri, protagonista di un'intervista celebrativa al Premier pubblicata su "Tempi" nel 2007 che guadagna 10 mila euro.
Fra la bagarre di Ballarò alla notizia, per altro vecchia e conosciuta, della signora con baby pensione, la ministra Gelmini si è messa a strillare che la signora ancora insegnava....quello che si è dimenticata di aggiungere è la scuola è la Bosina di Varese di proprietà della famiglia Bossi e che ha ricevuto un finanziamento di 800mila euro!!!!
Basta fare una ricerca in rete per conoscere tutti i particolari.
Bossi pur odiando l'Italia non disdegna i soldi pubblici per Trota, per mamma Trota ed inoltre quando si ammalò non disdegnò l'incarico formale di eurodeputato pagato profumatamente da noi ed il portaborse, anch'egli pagato da noi, per sostituirlo permanentemente
Ah davvero? Io non lo sapevo! Sapevo si che la legge un tempo dava ai cittadini (donne) certi diritti per cui poteva capitare di andare in opensione dopo soltanto 15 anni, 1 mese ed un giorno (credo) e che molte insegnanti ne avevano tratto beneficio dedicandosi poi alla famiglia o ad altro lavoro (magari insegnamento in scuole private)ma che tar questeci fosse anche la moglie di Bossi e cioè di chi si oppone all'aumento dell'età pensionabile perle donne anche nel settore privato oltre che in quello pubblico dove ahimè da un anno all'altro persone di 59 anni si sono viste prolungare la data del pensionamento non scaglionata e graduale ma con un salto di ben 5 anni tutti d'un colpo....dicevo che tra queste ci fosse proprio la moglie di Bossi..ahahhaah mi viene davvero da ridere!
Ha fatto benissimo Fini a renderlo noto alla massa!
Se la Gelmini non avesse reagito fors esarebbe anche passato sotto silenzio, grazie anche a lei per l'amplificazione della notizia e per l'aggiunta dell'attuale lavoro in scuole private della signora...( ma sarà vero ?). Davvero, forse non l'avrei saputo. Si vede che attraversare i tunnel fa diventare più attivi nel propagare le notizie a velocità della luce (sic!)
Eleonora oltre che l'antipatia per Bossi e signora dal suo commento si evince solo un'altra cosa che d'altronde è nota e cioè che Bossi è CONTRARIO all'aumento dell'età pensionabile. Capirei di più il suo ragionamento se costui fosse FAVOREVOLE perchè in tal caso avrebbe la moglie che usufruì di una norma che premiava l'andata in pensione in età molto più bassa. Se fosse stato così Fini avrebbe messo segno un punto a suo favore ma, siccome non lo è, ha fatto solo un 'pettegolezzo' sciocco per rimediare al quale dovrebbe avere la bontà di spiegarci se sa qualcosa sull'andata in pensione della moglie di Bertinotti che mi sembra di ricordare andò in pensione con le stesse modalità di quella di Bossi. Ergo: cambiando l'ordine dei fattori il prodotto non cambia.
Si è scatenata una polemica del tutto pretestuosa contro la sig. ra Bossi perchè è potuta andare in pensione -come decine di migliaia di altre persone- in quanto la legge lo consentiva. Se per una pensiona di poche centinaia di Euro -che sicuramente non supererà i 1000 ed è una delle migliaia e migliaia date a suo tempo- si scatena questo can can cosa bisogna dire per Giuliano Amato che percepisce 3 pensioni per oltre 30.000 euro mensili (se sbaglio 'corrigetemi') o di Ciampi che come ex pres. della banca d'Italia prende 1000 EURO non al Mese MA AL GIORNO oltre al resto. A proposito mi sembra di ricordare di aver letto che ANCHE la moglie di Bertinotti è in una situazione ANALOGA a quella della moglie di Bossi..Se qualcuno sarà così gentile da andare ad appurarlo potremmo allargare la discussione oltre i ristretti confini ...padani. Grazie
Lei pensa che alla gente importi qualcosa di Amato, di Ciampi, o della moglie di Bertinotti, piuttosto che della moglie di Bossi o della suocera di quelli del Pdl?
Non è un fatto di parte politica. Per quanto mi riguarda fanno tutti parte della CASTA.
Per Brontolo: mi dispiace ma non ne ha azzeccata una e glielo spiego: 1) Il Pres. della Camera può dire e fare quello che vuole ma proprio perchè ciò che dice proviene dalla 3^ Carica dello Stato E' TENUTO a mostrarsi imparziale o, in caso contrario, a ricevere critiche che MAI nessun Presidente della Camera ha ricevuto. 2) Quanto al contenuto delle sue dichiarazioni egli ha fatto un'osservazione sulla sig. ra Bossi che va a 'criticare' e 'colpire' ANCHE decine di migliaia di cittadini COLPEVOLI di essere andati in pensione in erà ancora giovane come la predetta 'SOLO' PERCHE' LA LEGGE GLIELO CONSENTIVA. Di conseguenza resta da chiedersi perchè tra tante migliaia di persone molte delle quali probabilmente anche SUE simpatizzanti abbia scelto proprio la Bossi. A questo punto, mi consenta di dire che chi fa senso sia proprio lui anche perchè la sua critica riguarda un comportamente perfettamente lecito e in regola con le leggi dell'epoca. Ma quel signore gioca proprio sul fatto che ci sono persone come lei che 'ignorano' o non vogliono tener conto di ciò e se la prendono con la persona da lui menzionata come se fosse 'colpevole' di chissà quale prepotenza o prevaricazione. Mi sembra in conclusione di poter dire che quello di Fini sia un comportamento disonesto e non quello di colei contro cui egli ha lanciato i suoi strali. Assumere la difesa d'ufficio di un tale personaggio è impresa disperata per chiunque: amici o avversari che siano.
è ora di finirla...basta ..dobbiamo fare una marcia su roma e da povera gente rimadronirci della nostra libertà del nostro orgoglio del nostro paese.dobbiamo sbatterli fuori e neanche a lavorare.. il debito pubblico è una buffonata per far arricchire chi con le borse gestisce la situazione.un presidente,pochi ministri eletti direttamente e dico direttamente dal popolo ed ogni mese il riconfronto solo e dico solo con il mondo del lavoro e non piu degli affari,perche gli affari hanno affamato l'italia.siamo pecoroni e non siamo capaci di reagire.alzati italia e spazza via gli opportunisti i paraculi gli idioti..alzati italia alzatiiiiii.diamo luce a chi vuole lavorare,vivere,e non a chi gioca e mangia sugli altri.
Sig. Italo ricorre proprio domani l'89° Anniversario di una marcia su Roma da cui derivarono conseguenze funeste che tutti o quasi sappiamo. Per carità lasciamo fare ai nostri rappresentanti purchè evitino di...marciare Non si sa mai ...
Hai capito perchè, allora, i Leghisti vogliono difendere all'arma bianca le pensioni nordiste? Ma a questo punto sorge una domanda: la Lega è al servizio dei cittadini, in genere e senza preclusione di classe o di ceto, o a protezione dei furbetti e dei loro privilegi già assicurati e quindi da preservare? Altra domanda: ma un "vero leghista", a questo punto della parodia della loro "casta", continueranno a votare questi personaggi? Vediamo se davvero ce l'hanno duro!...i padani, intendo.
Tutti contro le pensioni di anzianità,ma mettetevi nei miei panni .In fabbrica a 14 anni ,perciò un' adolescienza, tra parentesi chiusa nelle 4 mura,40 anni di operaio senza rancori o rimpianti e naturalmente soldi versati, dopo tutti questi anni ci si sente dire che le pensioni di anzianità sono un privilegio da togliere e che io a 54 anni sono ancora giovane e posso contunuare a lavorare(lo si dovrebbe chidere a me se voglio continiuare a lavorare) o almeno me lo si doveva chidere 40 anni fà prima di prendermi i miei soldi cosa avrei voluto fare da grande e sicuramente avrei risposto che ok per 40 anni di fabbrica ma dopo avrei meritato un premio.Concludendo se c'è qualcuno da colpire non siamo sempre noi poveri cittadini ma chi ci ha promesso e poi illuso
La cosa piu' bella e' che ora fanno gli offesi e vogliono le dimissioni di Fini quando e' Bossi che dovrebbe darle , ma con chi abbiamo a che fare? Avere torto diventa oggi un merito e un motivo per offendere chi te lo contesta, ma in che mondo dobbiamo ancora continuare a vivere e per quanto? E' una vergogna per chi si sente ancora, nonostante tutto, italiano
Claudia invio anche a lei un mio precedente commento sulla questione cu gradirò una risposta purchè documentata: "Fini si è comportato male perchè ha presentato come un esempio di 'disonestà' quella che era la possibilità offerta dalla legge dell'epoca di andare in pensione in giovane età se in possesso di detrminati requisiti. Furono molte migliaia o decine di migliaia coloro che cne ne usufruirono prima che tale possibilità fosse abolita perchè si rivelò -col senno di poi- troppo onerosa per le casse dello Stato.
Farne una colpa specifica alla signora Bossi mi sembra una vigliaccata soprattutto perchè milioni di persone ignorano che quanto lei fece era perfettamente legale"..
E' forse ora che Fini si dimetta...
prova inserimento commento
Solo per completezza di informazione, ho appena letto alcuni commenti alla delibera n. 33 del 31/3/2000 del consiglio comunale di Desenzano sul Garda dove il nostro impavido ministro Gelmini, ancorché presidente del c.c. è stato sfiduciato e destituito dal suo stesso partito, allora Forza Italia, per manifesta incapacità ed improduttività politica ed organizzativa. Vogliamo crocifiggerla se ignora che non esiste nessun tunnel tra la Svizzera e il Gran Sasso lungo 730 km ?
Ho visto la puntata di ieri di Ballarò e sinceramente sono rimasto impietrito per lo spettacolo penoso che ha offerto il ministro Gelmini. Poco ci mancava che scoppiasse a piangere o si facesse prendere da una crisi di nervi per difendere Berlusconi. Invece di preoccuparsi dei problemi degli altri, il ministro Gelmini farebbe bene a preoccuparsi dei suoi problemi che come ministro della pubblica istruzione dell'università e della ricerca non sapeva neanche cosa fossero i neutrini e il tunnel. Anzi la prossima volta che li sparano (i neutrini) farebbe bene a tenersi a debita distanza per non essere colpita. Al suo posto sarei sprofondato piuttosto che apparire ancora in pubblico. Se avesse avuto un minimo di dignità ed amor proprio avrebbe dovuto rassegnare immediatamente le dimissioni invece di continuare a prendere i soldi dei contribuenti Ma le parole etica, dignità, amor proprio sono parole sconosciute ai nostri governanti. E poi ci lamentiamo se all'estero ridono di noi.
Mi risulta ostico capire ogni volta perché Fini, presidente della camera, terza carica dello stato e rappresentante degli italiani di ogni colore, NON DEVE fare politica di parte... Berlusconi, Presidente del consiglio, seconda carica dello stato e rappresentante degli italiani di ogni colore, FA tutte le campagne elettorali che vuole (memorabile quella pro Polverini, con litania parodiante rito battesimale annessa...volete voi etc..) SI METTE CAPOLISTA del SUO PARTITO alle Europee mette la foto della sua faccia sul simbolo del pdl.......E NESSUNO DICE MAI NIENTE. Dovrei chiederlo a un costituzionalista? o ci si può arrivare da soli?
Ci si può arrivare da soli.comunque se permette voglio darle un aiutino: i Presidenti di Senato e Camera (2^ e 3^ carica dello Stato dopo quello della Repubblica sono cariche ISTITUZIONALI e COME TALI 'appartengono' a TUTTI ed è ovvio che si astengano dal parteggiare per questa o quella formazione politica perchè verrebbe meno la loro imparzialità e in tal senso la moglie di Togliatti, Nilde Iotti, fu un esempio di imparzialità come del resto TUTTI gli altri Pres. di camera e Senato prima e dopo di lei. Si tratta di una prassi cd 'costituzionale' che nell'ambito della tre massime cariche dello Stato è stata sempre rispettata anche senza un'apposita legge che lo preveda tanta e tale è l'evidenza che chi le ricopre si mantenga al di sopra e al di fuori della mischia politica.
Quanto a BERLUSCONI o a chi per lui il pres. del Consiglio NON E' la SECONDA CARICA DELLO STATO ma è una carica ESCLUSIVAMENTE POLITICA e come tale fa anzi DEVE FARE POLITICA. Se non è convinto/a chieda pure a qualche costituzionalista anche se è più che sufficiente domandarlo ad uno studente di Giurusprudenza che abbia sostenuto l'esame di DIRITTO COSTITUZIONALE.
@massimo (non della pena, spero! ) chapeau! suppongo tu sia uno studente di giurisprudenza, io di lettere classiche, quindi mi sono sbagliata non ho una conoscenza ancora sufficiente di materia costituzionale anzi ho fatto la figura dell'ignorante e per giunta saccente...pazienza. Devo dire però che quello che fa mr b. non è politica... né i negotia pro domo sua né le farsate sul palco della Polverini, né tantomeno il mettere la sua faccia sul simbolo del pdl ad ogni elezione ( meno le prossime suppongo). e grazie a te della lezione gratis, senza nessuna ironia...con simpatia anzi.
NON SONO forbito ed edotto in materia giuridica e diritto costituzionale, ma il mio buon senso mi dice che un uomo, fuori dalle funzioni e fuori di quanto avviene nell'esercizio delle proprie funzioni conserva un frizzico di diritto di rimanere un cittadino che puo' vedere ed udire ed esternare una opinione "personale". Mi fa peraltro senso che in merito si siano esternati pareri di condanna del presidente della Camera e non siano stati espresse considerazioni sul contenuto della sua loquacità.
Grazie Marziam della tua gentile e simpatica risposta. Come leggerai il nostro Presidente della camera ha fatto nascere una serie di polemiche in cui -come al solito- vengono fatti commenti fuori posto ...come quello che avevi fatto tu che però hai dimostrato di essere intelligente chiedendo lumi a qualcuno e non proclamandoti detentrice della verità. Ti ringrazio anche e soprattutto perchè in questi forum sembra che ci si debba attaccare l'un l'altro anzichè colloquiare con calma. Mi raccomando studia e ti chiederò qualche lume (non nel senso di... lampadario) sui filosofi presocratici Ahahahah
Ciao
Chi è andato in pensione a quell'età ( e ci sono anche una marea di militari ) dovrebbe in qualche modo restituire il maltolto. Non esiste norma che possa garantire i tuoi diritti acquisiti regalando a me l'onere di pagarli. Io avrei quindi acquisito il "diritto" di pagare le cambiali di qualcun altro?
Tutti abbiamo il diritto di fare i populisti e reclamare per quanto avvenuto in passato ad opera di leggi successivamente risultate troppo onerose alla verifica ma farne una colpa e pretendere risarcimenti da chi ne usufruì in perfetta legalità mi sembra una rivendicazione fuori luogo e comunque eccessiva. Sarebbe come se i congiunti di tutti i morti in guerra pretendessero un risarcimento miliardario dallo Stato per aver mandato a fare la guerra un proprio familiare... Senza dimenticare poi le pensioni che in numero di due o tre percepiscono alcuni nostri eminenti politici come Giuliano Amato o CA Ciampi che tanto male non sono...lMi fermo qui per carità di...Patria.
Non ti preoccupare Massimo! Ci sono pure i congiunti che prendono risarcimenti miliardari.
E tantissime persone che aspettano solo l'occasione buona per mettere in piedi una "causa di servizio"!
Non ci facciamo mancare niente.
Fini si è comportato male perchè ha presentato come un esempio di 'disonestà' quella che era la possibilità offerta dalla legge dell'epoca di andare in pensione in giovane età se in possesso di detrminati requisiti. Furono molte migliaia o decine di migliaia coloro che cne ne usufruirono prima che tale possibilità fosse abolita perchè si rivelò -col senno di poi- troppo onerosa per le casse dello Stato.
Farne una colpa specifica alla signora Bossi mi sembra una vigliaccata soprattutto perchè milioni di persone ignorano che quanto lei fece era perfettamente legale.
E' forse ora che Fini si dimetta...
Sarà stato pure legale. Nessuno lo mette in dubbio e Fini non ha affatto detto che la moglie di Bossi ha commesso un'irregolarità. Ciò non toglie che chi andò in pensione a 39 anni gode di un privilegio che altri pagano e che non avranno. Mario Draghi, ad esempio, è andato in pensione a 57 anni con più di 8000 euro al mese. E tutta questa gente ha la spudoratezza di chiedere altri sacrifici, ma guardandosi bene dal farli loro.
Semplicemente vergognoso.
Anche i ministeriali che lavorano a Roma lo fanno in perfetta legalità, ma Bossi sono 25 anni che urla 'Roma ladrona', anche i soldi della Cassa del Mezzogiorno erano stanziati da Leggi dello Stato ma i leghisti continuano a ululare contro i terroni mantenuti dai padani. La legalità è cosa diversa dall'opportunità politica. Fini ha messo il dito nella piaga. In Italia i vizi sono distribuiti equamente, la pretesa dei leghisti di fare la morale al Sud, è la vera operazione populista.
Ho letto ora la bozza del decreto sviluppo. Ma che decreto sviluppo è? Dove c'è lo sviluppo in tutto ciò? Come può aiutare la legge di successione e la semplificazione delle gare pubbliche? Provvedimenti che servono a mettere una pezza alle beghe familiari di casa Berlusconi e truccare ancora più gli appalti dei grandi costruttori.
Ve lo dico io come si ricavano i soldi: salite su tutti gli yacht ormeggiati in Italia, chiedete il 730 dei proprietari e confiscate quelli intestati a prestanome e società offshore. Mandate a casa i politici al di sopra dei 65 anni (non capisco perchè loro possono percepire stipendi fino a 100 anni), dimezziamo il numero delle auto blu e facciamo in modo che noleggino auto di categorie inferiori. Non dico la Punto ma non Mercedes e BMW. E' ridicolo che loro abbiano a disposizione 90.000 auto blu e la Polizia non abbia mezzi a sufficienza. Potrei dilungarmi ma mi fermo qui. Il succo è che poche migliaia di persone in Italia detengono l'equivalente del potere e dei soldi di 50 milioni di persone. E la fanno sempre franca. E' da lì che bisogna tirare fuori i soldi, abbattere la cosiddetta casta e l'evasione fiscale. I soldi sommersi di questa gente sono esagerati.
Sono d'accordissimo con Gioma ma è un'utopia. Purtroppo paghiamo gli sprechi del passato. Pensioni da 6.000 euro date persino ai bibliotecari del Quirinale. Il fatto è che se ne dichiarerebbero 10.000 ma se ne darebbero 100.000 in nero.
E' vero, viviamo un periodo in cui meccanismi economici difficili da comprendere ci portano sul lastrico. Ma intanto guardiamo nel nostro piccolo e rendiamoci conto che continuiamo a vivere in un paese ridicolo e illegale.
COMUNISTA!!!!!!
Soluzione di "TUTTI" I PROBLEMI.
"NESSUNO", sia dirigente o dipendente "PUBBLICO", deve guadagnare più di 5.000 euro al mese e "NESSUNO" che sia dirigente o dipendente "PRIVATO" oltre 10.000 euro al mese, tetti stabiliti per "LEGGE" e quindi applicati in maniera "UGUALE" a "TUTTI" i cittadini, senza distinzioni o eccezioni, dal Presidente della Repubblica in giù.
Significherebbe che qualunque dirigente o dipendente "PUBBLICO" che oggi arriva normalmente a percepire oltre 5.000 euro al mese, andrebbe a guadagnarne al massimo "SOLTANTO" 5.000, e qualunque dirigente o dipendente "PRIVATO", che prende solitamente oltre 10.000 al mese, andrebbe a prenderne "PERSONALMENTE" al massimo "SOLTANTO" 10.000.
I "MISTI", cioè coloro che lavorano abitualmente sia per il "PUBBLICO" che per il "PRIVATO" (ce ne sono tanti e in ogni settore) dovebbero essere "COSTRETTI" a scegliere in quale ambito lavorare. Le "PENSIONI" mensili non potrebbero superare il 50% dei tetti summenzionati, quindi nel "PUBBLICO" non oltre i 2.500 euro, nel "PRIVATO" non oltre i 5.000 al mese e le "PENSIONI" verrebbero erogate "TUTTE" dopo lo stesso identico periodo lavorativo, mettiamo non meno di 30 anni per i lavori usuranti e non meno di 35 anni per tutti gli altri. Nessuno vieterebbe alle "IMPRESE" o alle "SOCIETA'" di guadagnare quanto vogliono solo che, non potendo "RIDISTRIBUIRE" più di tanto ai singoli proprietari, soci od azionisti (c'è il tetto dei 10.000 euro/mese a "PERSONA" fisica), sarebbero costrette a "REINVESTIRLI" per forza in "SICUREZZA" e in "PRODUTTIVITA'", senza contare che i controlli fiscali da parte degli enti verrebbero estremamente facilitati con buona pace degli "EVASORI", "MAFIOSI", "INTRALLAZZATORI", ecc. ecc.
Le "TASSE" sulla "PRODUZIONE" abbassate a livelli talmente "DECENTI" che nessuno avrebbe da ridire alcunché, mentre quelle sulle rendite "FINANZIARIE" alzate al massimo.
Non ci sono "ALTRE" soluzioni.
lamalafededeiprepotenticontroppisoldi.blogspot.com
DOVEROSO DARNE DIFFUSIONE!!
Il giorno 21 settembre 2011 il Deputato Antonio Borghesi dell'Italia
dei Valori ha proposto l'abolizione del vitalizio che spetta ai
parlamentari dopo solo 5 anni di legislatura in quanto affermava cha
tale trattamento risultava iniquo rispetto a quello previsto dai
lavoratori che devono versare 40 anni di contributi per avere diritto
ad una pensione.
Ecco com'è finita:
· Presenti 525
· Votanti 520
· Astenuti 5
· Maggioranza 261
· Hanno votato sì 22
· Hanno votato no 498.
i 22 sono: BARBATO, BORGHESI, CAMBURSANO, DI GIUSEPPE, DI PIETRO, DI
STANISLAO, DONADI, EVANGELISTI, FAVIA, FORMISANO, ANIELLO, MESSINA,
MONAI, MURA, PALADINI, PALAGIANO, PALOMBA, PIFFARI, PORCINO, RAZZI,
ROTA, SCIPOTI, ZAZZERA.
Ecco un estratto del discorso presentato alla Camera :
Penso che nessun cittadino e nessun lavoratore al di fuori di qui
possa accettare l’idea che gli si chieda, per poter percepire un
vitalizio o una pensione, di versare contributi per quarant’anni,
quando qui dentro sono sufficienti cinque anni per percepire un
vitalizio. È una distanza tra il Paese reale e questa istituzione che
deve essere ridotta ed evitata. Non sarà mai accettabile per nessuno
che vi siano persone che hanno fatto il parlamentare per un giorno -
ce ne sono tre - e percepiscono più di 3.000 euro al mese di
vitalizio. Non si potrà mai accettare che ci siano altre persone
rimaste qui per sessantotto giorni, dimessisi per incompatibilità, che
percepiscono un assegno vitalizio di più di 3.000 euro al mese. C’è la
vedova di un parlamentare che non ha mai messo piede materialmente in
Parlamento, eppure percepisce un assegno di reversibilità.
Credo che questo sia un tema al quale bisogna porre rimedio e la
nostra proposta, che stava in quel progetto di legge e che sta in
questo ordine del giorno, è che si provveda alla soppressione degli
assegni vitalizi,
i leghisti (purtroppo) sono gli unici che difendono le pensioni, Fini è uno di quelli che ci vuole schiavi dell'europa, con la scusa del debito.
bossi è un coglione. deve andare a casa. che la finisca di "pulirsi " il culo con il tricolore, di battersi per il federalismo quando il Sud lava i panni sporchi anche del Nord, di questa alleanza di convenienza con Berlusconi (e viceversa) e soprattutto che nonostante la sua conosciuta scurrilità sia in grado di offendersi per un fatto certo e confermato: la moglie prende la baby pensioni come tanti in Italia (anche la mia vicina di casa e si lamenta che non ha soldi) e se lavora ancora (come dice la Germini) allora lo fa nel privato. Nelle parole di Fini non c'era alcun riferimento riguardo la "disonestà" anche perchè la moglie di Bossi non è stata disonesta, ma ho solo sfruttato una possibilità che le è stata data tempo addietro.
Per il resto, che il governo vada a casa.
sorry per l'errore Gelmini e non Germini ma la disprezzo cosi tanto che non scrivo bene il suo cognome.
Mi sembra doveroso chiarire di che si parla, perchè credo che non sia ben chiaro...
Chi va in pensione per anzianità è perchè non ha versato i 40 anni di contributi.
Se io inizio a lavorare a 20 anni E VERSO I CONTRIBUTI, a 60 anni vado regolarmente in pensione con 40 anni di versamenti.
Ma se io lavoro tutta la vita in nero, quindi non verso nulla, oppure sono artigiano o agricoltore e scelgo di non versare i contributi pensionistici, dovrò andare in pensione a 67 anni anzichè a 65. Allora, VISTO CHE PARLIAMO DI GENTE CHE NON HA PAGATO PER AVER LA PENSIONE, è anche generoso dargliela a 67, visto quello versano in 40 anni di contributi le persone in regola. E' ora di proteggere chi paga regolarmente da chi scrocca
SIAMO UN BRANCO DI COG***NI !!
Siamo abituati a vivere in un paese in cui, chi paga, lo fa anche per chi non lo vuole fare.
E’ così per le tasse, è così per il biglietto dell’autobus, è così per l’abbonamento TV, E’ COSI’ PER LE PENSIONI!!
Ci faranno restare a lavorare fino quasi alla morte, per ripianare dei buchi di bilancio, PRESENTI SU ALTRE VOCI DI SPESA, dovuti in massima parte al malgoverno (sia dx che sx) ,o meglio, al privilegio di interessi particolari piuttosto che generali.
Ma ci vengono a dire che lo chiede l’Europa…..(DRAGHI/Goldman Sachs) !!
Non possiamo fare altrimenti, non è colpa dei nostri politici, loro farebbero altrimenti….ma non possono ( e sono tutti d’accordo, tranne la lega che in questo momento ha bisogno di un restiling d’immagine !! )
ITALIANI! SVEGLIA !!
alla gelmini: .........ma come si fa x un ministro delle istruzioni a parlare di un tunnel inesistente???
Bastardi leghisti e poi vanno a guardare le misere pensioni di invalidita' civile,
Ma questa moglie di Bossi è il vero padrone del governo, il Rasputin d'Italia, che chi la tocca muore?
vergogna!!!! e noi in pensione non ci andremo mai. Altro che Lega Nord,........ bastardi!
Tu c'hai ragione ovviamente, anche mia madre e tutte le sue colleghe andarono in pensione con quella legge a 39 anni ed era legale. Ma raga con chi dobbiamo prendercela? Con chi andava in pensione a 39 anni? O con chi glielo permetteva????? Era la legge che lo permetteva: un sistema assurdo che soprattutto sapeva di esserlo e sapeva benissimo che avrebbero pagato le generazioni successive, ma se ne fregò!!!!
Riguardo alla Gelmini, ma ve la ricordate la figura di merda sui neutrini??? E quello sarebbe un ministro dell'Istruzione pubblica?