
La battaglia per la verità sull'11 settembre (2001) è in un momento di svolta piuttosto interessante. Si è costituito il
Consensus 9/11 Panel che raccoglie 22 esponenti internazionali, esperti, scienziati, ricercatori, militari, piloti, filosofi etc.
Lo scopo primario è stato quello di verificare, appunto, il grado di consenso tra queste diverse persone, attorno a una serie di questioni cruciali sulle quali la versione ufficiale (meglio sarebbe dire le differenti versioni ufficiali)
non forniscono risposte accettabili, oppure non forniscono affatto risposte, oppure forniscono risposte palesemente false al primo esame.
Scopo secondario - ma niente affatto ininfluente - è mostrare al grande pubblico che coloro che si occupano di queste cose non possono essere né (s)qualificati come malati di mente, né come sprovveduti. Bastano i curricula che si trovano sul sito per smontare sia la prima che la seconda ipotesi.
Per chi non avesse tempo di andare a vedere chi sono questi 22, anticipo che chi scrive ne fa parte, insieme a un altro italiano,
Massimo Mazzucco, che può essere considerato uno dei più informati analisti del problema e che è autore di diversi film. Ma gli altri esperti sono la dimostrazione vivente che la questione 11 settembre non può essere archiviata. Tra essi citerò
Robert Bowman, ex capo del Dipartimento di Ingegneria Aeronautica dell'Istituto di Tecnologia della US Air Force;
David Chandler, fisico e matematico della California Polytechnic University;
Dwain Deets, ex direttore della ricerca ingegneristica, Aerospace Projects della NASA; il tenente colonnello
David Gapp pilota della US Air Force on 3000 ore di volo, ex presidente del Aircraft Accident Board, per 31 anni nella US Air Force;
Niels Harrit, professore associato di Chimica, Nano Science Center Università di Copenhagen;
Steven E. Jones, fisico, ex professore della Brigham Young University; comandante
Ralph Kolstad, ex pilota della US Navy e per 27 anni pilota di aerei civili, con oltre 23.000 ore di volo; colonnello
Shelton F. Lankford, 20 anni nel US Marine Corps, pilota di combattimento con oltre 300 missioni, 32 medaglie dell'Aria;
Dennis P. Mc Mahon, avvocato a New York e in Massachusetts, e altri.
Importante il metodo seguito. I punti di consenso sono stati definiti con il
"metodo Delphi", spesso usato per ricerche scientifiche, particolarmente in campo medico, consistente nel consultare le opinioni di persone che non si conoscono l'un l'altra e le cui risposte sono quindi esaminabili solo in base al loro contenuto e non in base alla conoscenza di chi le ha formulate. La scelta degli interlocutori è stata effettuata da un gruppo ristretto di esperti, guidato da
David Ray Griffin, che ha anche formulato le domande iniziali corredandole con un'ampia documentazione scritta e di filmati e con una esauriente bibliografia.
Il criterio del consenso è stato così formulato in base a una graduatoria i cui punti erano, per ogni domanda, i seguenti: 1) Concordo fortemente; 2) Concordo; 3) Concordo con riserva; 4) Non concordo; 5) Non concordo fortemente; 6) Sono incerto.
Le domande che hanno ricevuto valutazioni da 4 a 6 sono state eliminate.
Il risultato finale è stato che
sono rimaste sul tappeto 13 domande, sulle quali il consenso dei 22 membri del panel (che sono stati rivelati solo dopo la conclusione dell'indagine) è stato di un accordo al 100% sulla seconda, terza, quinta e sesta questione. E' stato del 95% per la prima,la quarta e la undicesima: E' stato del 90% per la settima, ottava, nona, dodicesima e tredicesima.
Quali le questioni? Cominciando dalle quattro che hanno avuto il 100%.
Questione 2. La "migliore evidenza" conduce a negare che Osama bin Laden fu responsabile per gli attacchi. Per diversi motivi, tra cui il fatto che l'FBI non lo ha mai incriminato per gli attentati dell'11 settembre e mai nessuna prova del suo coinvolgimento è stata portata.
Questione 3. La "migliore evidenza" non permette di confermare che le Twin Towers siano state abbattute dall'azione congiunta degl'impatti degli aerei, dal carburante dei jet, e dagl'incendi degli uffici. Numerosi rapporti scientifici negano che le temperature ottenibili con le cause sopra descritte possano superare i 1000°C, ossia temperature ben al di sotto del livello di fusione dell'acciaio. Al contrario
ci sono le prove che l'acciaio delle Twin Towers si è fuso in grande quantità. E non solo. Nelle polveri sono state trovate tracce di metalli fusi (come acciaio, ferro e molibdeno) che possono arrivare a fondersi solo in presenza di temperature rispettivamente superiori a 1482 gradi Celsius; 1538 gradi Celsius; 2623 gradi Celsius.
Questione 5. La "migliore evidenza" nega la possibilità che le Twin Towers siano potute crollare, in quel modo, alla velocità di caduta libera, senza l'intervento di esplosivi. Questa ipotesi reggerebbe solo in caso di temperature non ottenibili dall'incendio del kerosene che era a bordo degli aerei. Le strutture sottostanti erano integre e non c'è possibilità che si disintegrassero, com'è avvenuto.
Questione 6. La "migliore evidenza" non permette di accettare la tesi secondo cui il WTC 7 ( la "terza torre", che crollò alle 17:20 di quel pomeriggio, senza essere stata mai colpita da alcun aereo) sia precipitato su se stesso alla velocità assai vicina a quella di caduta libera a causa dell'effetto combinato del danno strutturale subito dai detriti della torre sud, combinato con il fuoco prodotto da combustibili diesel stoccati all'interno. In primo luogo perché nessun edificio in acciaio di quel tipo è mai crollato in precedenza a causa di incendi. Le risultanze mostrano incontrovertibilmente che il tetto dell'edificio è rimasto orizzontale durante il crollo e che tutte le 82 colonne di supporto dell'edificio sono state troncate da esplosioni simultanee nel momento in cui il tetto ha cominciato a scendere.
Per non tediare il lettore diremo che
le restanti 9 questioni sono altrettante mine demolitrici della versione ufficiale. Chi vorrà analizzare gli elementi che hanno portato a questo conclusioni li potrà trovare sul sito consensu911.org.
Naturalmente sarebbe interessante sentire i protagonisti della vicenda, quelli vivi, con passaporto americano in tasca, testimoniare sotto giuramento di fronte a una nuova commissione d'inchiesta, imparziale. In realtà nessuno - a cominciare da George Bush e da Dick Cheney,
è stato mai interrogato sotto giuramento. Senza tenere conto del fatto che la gran parte delle conclusioni della Commissione ufficiale d'Inchiesta si basa sulle confessioni di
Khaled Sheikh Mohammed, estortegli con l'uso sistematico della tortura (
waterboarding). Quindi
giuridicamente invalide e inutilizzabili in qualsiasi tribunale decente. Sarà forse per questo che nessun tribunale americano ha mai neppure provato a giudicare i colpevoli dell'11 settembre. E questo nel corso di ben dieci anni.
Scrive enormi fesserie
Puntata di Minoli sulla RAI di poco tempo fa con l'elenco delle domande senza risposta (a parte la squadra dei giocatori che si fanno chiamare debunkers che navigano nella fantasia):
http://www.youtube.com/watch?v=20ELv82-sR8
Puntata della Gabanelli/Report sull11sett con i soliti dubbi mai risolti (a voler credere ai racconti "ufficiali"):
http://www.youtube.com/watch?v=LLFrxbhAdQY
IL POTERE, come la millenaria storia delle vicende umane ci insegna, si nutre di ignobili falsità per gestire la paura e le ricchezze della ns. terra.
Quindi fintanto che le genti amano restare ignoranti le cose di questo mondo cosi continueranno.
Chi volesse modificare almeno in parte si facesse avanti con proposte sensate e risolutive.
Diversamente continuiamo cosi come sempre.
Ormai cari amici è troppo tardi per parlare delle falsità dateci per vere l'11 settembre. Se ne doveva parlare allora per poter sensibilizzare l'opinione pubblica al fatto che gli USA volevano a "tutti i costi" attaccare l'Afghanistan, daltronde la storia ci insegna che non è la prima volta che commettono un azione del genere (vedi Pearl harbor).
Guarda mio caro Masoud Ali che non e mai troppo tardi per ben fare,della vicenda se ne e parlato subbito
solo tu evidentemente questa cosa l'hai seguita alla TV dunque non hai seguito un bel nulla quando ancora
oggi dopo 10 anni continua la tua TV e giornali al servizio degli infammi a negare sempre tutto,
ti faccio un esempio:
ce stata recentemente una emissione sulla RAI sull'11 settembre condotta da quel grande paraculo di
Minoli(io non l'ho vista non guardo la TV da anni) pero ho letto certi commenti al seguito,e anche lui
(ripeto)questo grande paraculo dopo 10 anni(ma lo sapeva da sempre)questo bastardo fino ad ora aveva paura di perdere la pagotta poverino,adesso quando oramai si e accorto che la vicenda fa acqua dapertutto
ne e venuto fuori(sempre senza troppo sbilanciarsi) per paura anche qui di non perdere la famosa pagnotta
perche ricordatevi che qeste specie di animali hanno la bocca e lo stomaco molto piu largo del nostro.
ipocriti...ipocriti...ipocriti...ipocriti...ipocriti vergonatevi mi fatte schifo.
(scusate se mi sono lasciato andare! ma non tanto e solamente la verita)
Chi crede all'11 settembre e' un illuso.Ci sono migliaia di fatti che a condurre questo "gioco" siano stati gli americani con l'intendo di dichiarare guerra al terrore e invadere l'Afghanistan.Invadendo la(ex e ormai prossima)terra dei talebani il governo USA e' riuscito a costruire una serie di gasdotti per arrivare al mar Caspio,opera che i talebani chiaramente non consentivano di far svolgere.
Altro motivo e' stato il fatto che i talebani avevano deciso di abbattere drasticamente la produzione di papavero da oppio(del 95%)e,guardacaso,appena arrivata al comando la NATO la coltivazione della pianta dalla quale si estrae l'eroina e' tornata ai livelli precedenti la venuta dei Talebani.
Parlando invece dello schianto degli aerei e' curioso notare che:
1)nessun caccia delle basi militari americane s'e' alzato per abbattere gli aerei di linea fuori dal loro percorso
2)I grattacieli sono magicamente caduti su se stessi
3)E' caduta prima la torre dove s'e' impattato il secondo aereo
4)L'acciaio non si polverizza tanto facilmente,se nn con esplosioni mirate
5)Molti testimoni sono morti in cause misteriose/(se volete vi do il link dove trovare questa notizia)
Questi sono solo alcune prove.Ve ne sono molte altre che potrei citarvi,ma visto che servirebbe solo a tediarvi m'interrompo qui.
Allora, 10 anni e tanti libri dopo, Giulietto Chiesa e' ancora sulla cresta dell'onda del complotto, a spiegarci che, certo, le cose non sono andate come ci vogliono far credere.
E quale prova ci viene propinata questa volta? Ma ovvio! Il questionario agli esperti!
Avanti cosi', fino a quando i complottisti non si saranno messi daccordo su UNA, UNICA, INATTACCABILE, verita' alternativa: perche' di questo avete bisogno, di uniformare tutte le vostre bislacche verita'.
Peccato che questo non succedera' mai, perche' NON SIETE DACCORDO NEANCHE TRA DI VOI.
Petetici.
Scrive enormi fesserie
il bello è che i "complottisti" spiegano logicamente e coerentemente la loro versione, mentre gli anti-complottisti sanno solo ghignare perché non hanno il coraggio di ammettere che si sono fatti prendere per i fondelli per dieci anni
Vorrei scrivere due righe alla gentile signora "laqualunque".
Innanzitutto vorei precisare che pur non rispecchiandomi in nessuna delle forze politiche italiane, la mia ideologia è comunque di destra.
Detto cio, la informo che almeno io personalmente sono sempre stato convinto della tesi dell'autoattentato, per sbarazzarsi di 2 edifici oramai obsoleti e che avevano assolto da tempo il loro compito di rivalutare una zona depressa di new york.
Tale tesi è sostenuta con forza da molti miei amici di destra e di sinistra. questa non è una questione di orientamento politico, ma di livello di lavaggio di cervello fatto ad arte dai media e da uomini molto potenti.
vorrei non dilungarmi troppo parlando del fatto che Bush era, o è socio di un'azienda che guardacaso ha vinto la gara d'appalto per la costruzione di un oleodotto in Afganistan.
e che il presidente eletto dalle nazioni unite ne è socio pure lui.
sono convinto altresi, che gli americani non sonoun popolo stupido, sono solo delle capre come noi italiani, che fanno tutto ciò che gli viene detto, ma che in realtà in cuor loro sono convinti quanto noi della grande bufala propinatagli.
Non lasciamoci trascinare anche noi dalle correnti politiche, che appoggiano piu o meno tesi discordanti. Impariamo ad uscire dal gregge, e ad usare la nostra testa.
ricordiamoci che il nostro nano mafioso non è piu mafioso di tutto il resto della casta italiana.
ne è solo il presidente di turno.
Concludo dicendo che non dobbiamo farci impressionare dalle 3000 vittime sacrificate.
In passato gli americani quando sono entrati in Vietnam hanno raso al suolo il paese con agenti chimici quali "l'agente arancio"invito tutti a informarsi su cosa è, quante vittime fece, e quante ne sta tuttora facendo. erano tutti esseri umani innocenti, proprio come le vittime del 9/11.
cerchiamo di non essere come le capre.... Ragioniamo con la nostra testa
Salve QualunqueII,
sono un uomo non sono una gentile signora,comunque se ti ho ben capito ti ha datto fastidio che coinvolgo
la politica in questo argomento delle torri!
e cosa altro e se non politica?(sporca)
anzi l'11 settembre e stato un sporco atto politicocriminale hai piu alti livelli mai visti che solo sti sporchi
americani sanno fare(contate le vittime e non solo quelle delle torri)
per quelli che hanno seguito un poco la vicenda nel mondo Chiesa e stato uno degli ultimi a ocuparsi di
questo caso,prima di lui ce ne sono stati a centinaia se non a migliaia a gridarre a l'autoatentato e adesso
ce ne sono a milioni,tutti bugiardi?
e poi gentil IIQualunque cosa vuoi che risponda a dei commenti simili?
Luca Favro 11:32 AM 24 Set 2011
@Rex
Chiesa è un bugiardo sbugiardato, che ignora tutte le prove che non collimano con la sua verità.
E' ora di piantarla di gridare al complotto perchè non esiste
Gian Luca 12:48 PM 24 Set 2011
che ci siano parecchi punti oscuri è incontestabile, resta però il fatto che Chiesa è oggettivamente poco credibile
Ricordo che ero a bocca aperta alla TV che mostrava le torri in fiamme.
Ricordo anche che una quindicina di giorni prima "dell'attentato" domandavo tra me e me: la situazione economica americana spingerà gli USA ad una nuova guerra. Ma dove troveranno la scusa per farla?
Ecco, mentre guardavo alla TV le immagini trasmesse dalla CNN, mi tornò in mente la domanda di prima e dissi ad un mio amico presente: vuoi vedere che quel megalomane di Bush stà copiando Pearl Arbour?
Un amico in quel periodo seguiva i suoi investimenti in borsa attraverso un grafico che quotidianamente controllava e con fierezza mi mostrava. Una settimana prima dell' 11 settembre, stranamente la borsa crollò vertiginosamente in maniera inaspettata e senza alcuna spiegazione logica. la logica mi dice che qualcuno potesse sapere cosa di lì a poco sarebbe successo.
a dir la verità la cosa mi è puzzata subito: un incendio che fonde il metallo, non riesce a bruciare i documenti di quattro invasati, che si sono lasciati abbindolare da chissà quale promessa! e mi puzza di inganno anche la presunta morte di bin laden. nessun tribunale (tranne che nelle dittature, e gli usa lo sono, basta aver sentito il discorso della più grande delusione del secolo: obama a proposito della Palestina) ti condannerebbe senza il ritrovamento del corpo o prove certe, e qui non ve ne sono.
ahahah..per quelli che non credono a lautoatentato e come vedo ce ne sono ancora troppi!
Chiesa non e credibile ai vostri occhi solamente perche e di sinistra e questo non fa una piega,
se le stesse tesi le avrebbe sostenute berlusconi ci avreste creduto a occhi chiusi,
esempio: e 20 anni che ve lo mette nel culo ne siete coscienti fa male ma stringe i denti e continuate
a votarlo solamente perche e un povereto di destra come voi.
E adesso vi dico solo 3-4 cosuccie che anche gli orbi se ne sono acorti subito senza essere specialisti nella materia
1)nelle 2 torri ci hanno mostratto e rimostratto all'infinito i 2 aerei che si schiantano!
al pentagono dove cerano decine e decine di camere fisse ci hanno mostrato un tubo!
2)la forza aerea piu sveglia e potente al mondo la CIA FBI non sono intervenuti non sapevano niente
dormivano poverini
3)le torri sono venute giu in caduta libera in 10 secondi o meno,e non solo le 2 torri gemelle ma anche un terzo edificio dove nessun aereo si e schiantato,anche lui in caduta libera
4)il quarto aereo nessuna tracia una buca stop
e tutto questo lavrebbero fatto 4 beduini che non sapevano montare neanche un camello?
ma fattemi il piacere...
sono perfino sparite le travi metalliche portanti delle torri il cemento si e polverizato ma hanno trovato
passaporti e bandane dei beduini...ahahahahah
siete ancora piu comici del vostro nano mafioso ahahahah
Lasci riposare in pace JFK.
Chi conosce la realtà americana non si è meravigliato dell'assassinio di JFK, nè del crollo delle Torri. Dopo cinque minuti dall'avvenimento chiunque avesse avuto un minimo di conoscenza poteva intuire com'erano andate le cose (anche se ovviamente, non si potevano conoscere i particolari). Lo dissi a qualche persona e mi guardarono come se fossi pazzo (quasi esattamente come Giulietto oggi). Comunque le risposte divertenti non sono quelle a favore, ma quelle contro.
Ah ecco, per una valutazione contavano solo quelle divertenti, ora capisco. Beh, può roivolgersi allora al signor Laqualunque, non la deluderà.
Quando mi hanno prestato il dvd con l'inchiesta e le tesi volte a dimostrare che l'attentato così come ce lo hanno raccontato non sta in piedi, ho preso in giro chi me lo ha dato.
Pensavo che fosse un'ipotesi impossibile.
Il dvd è rimasto lì per parecchio, poi una sera l'ho guardato e mi ha convinto in pieno, e sono sicuro che convincerebbe anche voi.
Invito tutti gli scettici ad ascoltare le tesi portate da chi non crede alla versione ufficiale e poi decidere con la propria testa, e non per partito preso o pregiudizio.
Ho letto l'articolo ed i commenti. I commenti sono più divertenti dell'articolo, e dimostrano come la gente crede sopratutto alla verità provenienti da un'autorità costituita. E se l'autorità costituita conta delle balle, come la mettiamo??
Che prima o poi qualcuno parla, oppure saltano fuori le prove e i tentativi per insabbiare quelle prove, vedi Jfk e impossibilità di sparare 5 colpi in pochi secondi, o che i proiettili siano ricomparsi senza deformazioni dopo aver passato il cranio di una persona (attestato da simulazioni eseguite dalla ditta che produceva il fucile, test fatto sparire). Comunque al momento in cui Lei scriveva questo post, i commenti pro-Giulietto chiesa erano 4 in più di quelli contro. Il che dimostrava esattamente il contrario di quanto da Lei scritto.
Vediamo di analizzare come sarebbero dovute svolgersi le cose.
Allora, per prima cosa un gruppo di persone ai più alti livelli dei vertici politici e militari americani lavora su una idea nata da qualcuno di loro su un piano per un autoattentato di dimensioni apocalittiche. Piano che prevede l'uccisione di qualche migliaio di concittadini, e se scoperto, porterebbe alla probabile sconfitta elettorale del partito del presidente in carica per i successivi 500 anni. Invece di mandare chi ha avuto l'idea al manicomio, tutti decidono che è una bella idea. Però non basta che si mandino degli aerei pieni di persone a schiantarsi contro dei palazzi, no, bisogna che le torri pure crollino, sennò l'effetto scenico è insufficente. Vengono coinvolti nel progetto alcuni tra i migliori ingegnieri del ramo demolizioni sulla piazza (si tratta di tirare giù i più alti palazzi mai costruiti prima), nessuno ha mai solo pensato come fare, e non può fallire. La tecnica dell'esplosione contollata non è mai usata per un palazzo alto più di un terzo delle due torri. Questi ingegneri accettano senza problemi e preparano il tutto, basandosi su modelli teorici (mica puoi fare delle prove). Contemporaneamente, un altro team si premura di organizzare i dirottamenti e l'addestramento di falsi attentatori suicidi (o veri attentatori presi per il naso coinvolgendoli a loro insaputa), e tutti si prestano. Si riempiono i palazzi di esplosivo senza che nessuno noti nulla (topi addestrati?). Li si riempie ad ogni piano, perché non si sa quale piano verrà colpito, e il crollo deve cominciare dai piani colpiti (sennò magari un sospetto potrebbe anche nascere). Tutte le persone coinvolte (parecchie centinaia, per mesi o anche anni) si rivelano affidabili e l'abbattimento funziona perfettamente. Ore dopo, visto che un poco di esplosivo era pure rimasto da parte, per non sprecarlo, si abbatte anche un palazzo vicino, tanto nessuno noterà la stranezza (uno più uno meno).
Ma certo, è andata così!
lo è stato per l'allunaggio del 1969,non si capisce perche non lo sia stato per l'attentato del 2001..................
Oh cavolo, non sapevo che per fare un finto allunaggio (Gianni Livore, non ci fossi stato bisognava inventarti) avessero ammazzate migliaia di persone. Diamine, vado a cercarmi la notizia, mi era proprio sfuggita. Grazie per la dritta. Comunque bel nome l'eternauta, quel fumetto per me rimane un mito, quando il fantasy è fatto bene, è alta letteratura. Spesso, è molto migliore di questa noiosa realtà...
No, mi dispiace, non hai vinto. La versione ufficiale è molto più assurda.
Caro Michele,
non so se hai capito qual è il succo della questione: il succo sono le domande, non le tesi avanzate più o meno temerariamente da questa o quella fazione.
Le domande sorgono spontanee quando si ravvisano delle incongruenze macroscopiche nella versione ufficiale. A me francamente non serve aspettare il parere di 1500 ingegneri, fisici, architetti ed esperti di demolizioni (v. ae911truth.org) per capire che la dinamica dei crolli delle torri (e ancor più evidente quello del WTC7) sono incompatibili con un crollo gravitazionale dovuto a cedimento strutturale. A me bastano due occhi e un minimo di buon senso.
D'altra parte, se mi raccontano che un tizio che non sa pilotare nemmeno il carrello della spesa un giorno ha preso un 757, ha volato per centinaia di miglia sui cieli degli USA beccando la rotta giusta per il Pentagono al primo colpo senza assistenza da terra (mentre la difesa aerea in stato di massima allerta fischiettava e faceva finta di nulla), per arrivare sull'obiettivo con una manovra da far invidia ai piloti di mezzo mondo, beh senti, non so te ma a me qualche dubbio viene.
Non dico che sia stato Bush a telecomandare gli aerei, cosa sia successo "dietro le quinte" non lo so, ma alzare la manina e fare qualche domanda mi pare lecito, no?
Ma certamente, lo è, signor Paolo. Solo che l'analisi delle ipotesi deve partire e continuare a basarsi su un approccio logico, non su suggestioni, e prevedere alternative credibili. Il problema di molte delle ipotesi di complotto è invece che si basano su suggestioni affascinanti, ma assurde. E che si basano su prove che non reggono l'analisi fatta da esperti indipendenti. Lei mi parla dei suoi occhi. I miei hanno visto un crollo gravitazionale, partito dai piani dell'impatto. Ma i miei occhi non sono quelli di chi conosce come vanno queste cose. Hanno chiesto a degli ingegnieri specializzati nel ramo crolli di analizzare quanto accaduto. Il loro responso è stato che non potevano dare pareri sicuri, perché non avevano nessun modello a cui rifarsi, nessuno aveva mai tentato o realizzato niente del genere. E non puoi costruire dei modelli simili per capire cosa è successo. Nel caso dell'11 settembre, quello che più non regge, è proprio il fatto dell'organizzare il crollo, con l'enorme complicazione, e della sostanziale inutilità di questo. Hai già colpito tre simboli fondamentali del paese, hai compiuto un gesto clamoroso, uccidendo centinaia di persone, perché dovresti rischiare tutto con un piano così azzardato e insicuro come l'abbattimento delle torri? Il rapporto costo-beneficio è ridicolmente alto, non ha senso. Rimane il problema di fondo di ogni ipotesi di complotto, che rende questa particolarmente improbabile: la quantità di persone in gioco, ed il fatto che ognuna di loro è per definizione inaffidabile, sia come operato, sia nel tenere un segreto. E all'aumentare del numero delle persone, la possibilità che qualcuno si lasci sfuggire qualcosa, o più semplicemente si ribelli al fatto di compiere una tale idiozia, aumenta per un fattore non lineare. Anche io ho dubbi, sul fatto che nessuno nei servizi segreti, soprattutto in zona calda, avesse saputo nulla. Mi sembra strano che il Mossad non sapesse nulla. Ma sul resto, mi spiace, non regge.
Sono domande che mi pongo anch'io, sembra troppo enorme anche a me. Infatti non mi avventuro in ipotesi che non sono in grado di dimostrare. E non mi piace quando mi danno del complottista. Mi limito a constatare che, a mio avviso, il crollo del WTC7 e delle torri è stato troppo repentino e uniforme per essere spiegabile con un crollo passivo. Tra i tanti aspetti controversi, questo è certamente il più macroscopicamente evidente sul fatto che non ce l'hanno raccontata proprio tutta giusta (o che quanto meno hanno preferito non approfondire).
Dopo di che, lei la vede diversamente, e vabbe'... pace e bene.
Per cortesia leggi la risposta che ho dato a momin più avanti: ti stai fossilizzando su un solo aspetto della vicenda (il crollo delle torri) che non è fondamentale e tralasci una miriade di indizi e coincidenze assurde
si continua a meterti a 90 che questo piace al tuo nano puttaniere mafioso ahahahah
dieffe, non sono d'accordo, perché anche limitarsi ad ammettere solo il fatto che le torri sono state tirate giù con la termite cambierebbe completamente la prospettiva da cui si analizza tutta la vicenda dell'11/9. Questo è un fatto importantissimo. Ovviamente si tratterebbe di scoprire chi è stato, ma di sicuro si dovrebbe escludere che l'attentato sia stato attuato da 19 terroristi e basta, come ci hanno raccontato finora. Ammettere un prosupposto del genere significherebbe dover riaprire le indagini e indagare a ben altro livello. Finora hanno preferito evitare, anche di fronte a domande giuste e ben poste provenienti non solo da cittadini, ma anche da esperti nei settori delle costruzioni e delle demolizioni. Inoltre io finora ho parlato del crollo delle varie torri perché mi sembra l'aspetto più evidente, clamorosamente evidente, che qualcosa non va, ma tante altre osservazioni potrei fare su cose che non mi convincono. Un esempio (non l'unico): attorno al pentagono c'erano 80 telecamere, perché nn è mai stato pubblicato nemmeno uno di quei filmati, tranne pochi fotogrammi in cui non si capisce niente? Magari un giorno le pubblicheranno e si vedrà un Boeing, per carità, ma se hai queste immagini perché non pubblicarne almeno una? Così smomteresti in 3 secondi la tesi del missile eccetera. Invece niente. Allora il sospetto che vogliano nascondere qualcosa ti viene... solo sospetti, per carità, non vado oltre.
Chiaramente nello spazio dei commenti nn è che posso trattare duemila questioni, quindi mi fermo qui.
Paolo 2.0, sono d'accordissimo con te. I miei due interventi precedenti erano le risposte a Michele Gardini e Momin, dai quali gradirei commenti su:
- il passaporto di un terrorista quasi intonso trovato sotto le torri,
- procedure di difesa aerea che cambiano due mesi prima della strage frenando l'intervento dei caccia,
- il ritrovamento del kit del perfetto terrorista con la lista dei dirottatori trovato nella macchina di Atta fuori dall'aeroporto,
- la presenza di una sola immagine di un dirottatore che si imbarca (altre tre non hanno la data), - l'assenza di immagini del presunto aereo che arriva sul Pentagono,
- la testimonianza di Mineta,
- gli aerei semivuoti con il 30% di passeggeri connessi in qualche modo con il governo americano,
- il PNAC (con tutto ciò che ne consegue)
- il fatto che quel giorno ci fosse un'esercitazione contro eventuali attacchi terroristici nei cieli americani
- i resti dell'aereo caduto in Pennsylvania trovati ad una distanza dal buco non compatibile con un semplice schianto ma più con un'esplosione
- l'estrema abilità di piloti inesperti
- i resti metallici delle torri fatti sparire in fretta e furia
- i danni in vite umane tutto sommato limitati in quella giornata (sono morti più militari americani nelle successive guerre) che hanno fatto dire al buon Gaetano che è molto peggio ciò che è successo in Cile, quando ho dimostrato che le vittime riconducibili all'11 settembre sono almeno dieci volte di più..
Oh, ecco spunti davvero interessanti. Partiamo però da un concetto, messo bene in luce da Eco in un bel post poco tempo fa sulla numerologia dell'11 settembre e sulle incredibili coincidenze tra Kennedy e Lincoln. I fatti improbabili si nascondono ovunque, basta andarli a cercare. La motivazione del tipo "è strano che"o "è improbabile che" non vale niente, capita comunque, tanto più se le alternative sono ancora più strane ed improbabili. E' sicuramente strano che il palazzo 7 sia venuto giù, lo è altrettanto inserendolo nel piano di demolizione (perché rischiare inserendo una tale stranezza? Mistero). Viviamo in un mondo i cui i fatti improbabili e le coincidenze a volte assurde succedono normalmente, senza che facciano parte di un piano. Se poi si parla di assurdità del comportamento umano, è ancora peggio. Veniamo ai punti.
-il passaporto. Non sono un esperto di disastri aerei, ma quando la cabina impatta, immagino esploda come un palloncino pieno d'aria, proiettando il contenuto in ogni direzione. Non trovo improbabile che qualcosa di massa piccola abbia resistito.
-non so quando cambiano le procedure. Strana coincidenza? Sicuramente.
-incongruenze nelle testimonianze sono la norma, non l'eccezione in casi del genere. Ammettendo l'incongruenza, ne verrebbe fuori al massimo il ritardo di Cheney nel decidere l'abbattimento dell'aereo.
-Se decidono di colpire le torri facendo migliaia di morti si preoccupano di quanta gente c'è negli aerei? Quelli connessi al governo erano tutti malati di cancro terminale?
-New american century: non c'è dubbio che la cricca dietro a quel semideficente che avevano messo alla Casa Bianca era composta da gente pericolosamente ideologizzata. Non riesco a convincermi fossero tanto idioti da rischiare tutto in un piano così rischioso. Ma posso sbagliarmi in questo, sicuramente.
-Non so ogni quanto ci fossero esercitazioni di quel tipo. Ma torniamo sempre alle coincidenze. E' improbabile? Sicuro. E' una prova? Nemmeno lontanamente.
-non conosco la fonte di quanto scrivi (e spesso questo è un punto critico di molti di questi argomenti), m ala prendo per buona, perché da subito l'ipotesi della rivolta a bordo non mi ha convinto. Ritengo abbastanza probabile che sia stato abbattuto, e poi per consolare le vittime abbiano fatto passare la versione della rivolta suicida.
-nel caso delle due torri, non so quanta abilità ci volesse. Da quello che ho sentito, non molta. Nel caso del Pentagono è differente, e trovo alcuni dubbi leciti. Resta il fatto che essendo luogo molto frequentato, pensare di organizzare come in alcune delle ipotesi un finto impatto facendo sparire un aereo coi passeggeri sostituendolo con un camion bomba e senza che nessuno veda nulla o se ne accorga è alquanto ridicolo.
-Questa mi è nuova.Fonte? Io li ho visti lavorare allo sgombero per mesi (del resto si trattava di una massa di detriti spaventosa). E come avrebbero fatto a separare i resti metallici dagli altri "velocemente"? E perché ? I residui di termite non li trovi anche sul cemento? Bah
-Danni limitati. Il più grande attentato sul loro territorio nella storia. Se non l'avesi notato, hanno scelto l'obiettivo migliore a disposizione, quello allo stesso tempo più carico di simboli e in cui potevano fare più danni e vittime. Quanto a quello che succede all'estero, non scherziamo. Di quello che accade negli altri paesi, da sempre, gli americani se ne fregano bellamente. Parlare di "danni limitati" significa non capire come pensano gli americani.
Insomma, motivi per dubitare della versione ufficiale sicuramente ne potremo trovare, e per alcuni punti mi trovano sicuramente d'accordo, non ce l'hanno raccontata tutta giusta. Ma se già ipotizzare un coinvolgimento diretto dell'amministrazione americana richiederebbe solide prove (su quello indiretto invece avrò dubbi per sempre), ipotizzare che si siano imbarcati in qualcosa di pericoloso e soprattutto inutile come la demolizione delle torri, no, non ha senso.
In pratica un complottista ha chiesto ad altri complottisti se erano d'accordo con la "versione ufficiale" e (prodigio!) è risultato che non lo sono!
quindi tu sei uno di quei fessi che credono che sia stato bin ladin..........
ps se sei offeso per il fesso,dicci come altro chiamare te e quelli come te...
Leggo molti commenti, ma come sempre sull'11 settembre, nessun argomento. Tutti commenti denigratori o trolls. Aldilà della strumentalizzazione anti-cospirazionista, che vuole trasformare il pensiero critico in cospirazionista, credo che tutti possiamo essere d'accordo che ci siano dei lati oscuri di questa vicenda e che soprattutto non siano stati e non vengano analizzati a dovere. Certo, qui nessuno affronta con spirito critico una tesi, perché ora "panzane", ora "ovvio attentato dimostrativo contro le politiche USA in medio oriente". Non è così che si analizzano eventi di questo genere. Perlomeno le due guerre innescate da quel attentato, quella in Iraq - quella sì ipercospirazionista!, condita di armi di distruzioni di massa per intenerire l'opinione pubblica, impiccagione e soprattutto non collegata all'11 settembre - e la missione di pace in Afghanistan - sono d'accordo a non chiamarla guerra, perché dovrebbe esserci un esercito dall'altra parte - dovrebbero far riflettere. Per non parlare della morte di Bin Laden ad Abbottabad in Pakistan, con annesso occultamento del cadavere. D'altro canto, sono d'accordo, non basta dire "è stato un attentato israelo-pakistano." Però, questa fretta a considerare come balle qualsiasi tentativo di spiegare l'11 settembre da un altro punto di vista rispetto alla versione ufficiale non fa bene all'informazione. Gli anti-cospirazionisti acritici, che non fanno altro che alimentare la curiosità sulle zona d'ombra del multiplo attentato a noi amanti dei complotti, ufo, scie chimiche, yeti, draghi, elfi, criptofauna in genere ( leggasi geopolitica - economia - storia), sembrano parte di un assurdo depistaggio ancorchè involontario o di un tentativo di insabbiamento bonario, che, tuttavia, alla lunga risulta essere un vero e proprio sabotaggio dell'informazione che francamente mi sento di dissuadere, viste le proporzioni dell'aggressione subita dagli americani, e dalle innumerevoli domande e dubbi che sorgono ogni giorno di più.
Esatto, è questo il modo corretto di porre la questione. Sono totalmente d'accordo con te.
Raccontare stupidaggini è l'esatto contrario di voler fare chiarezza sui lati oscuri (che esistono, altro ché). Politicamente le mie idee non sono lontane da quelle di Chiesa, e questo mi brucia tanto...
Fare domande significa essere cospirazionisti? Le domande poste sono così infondate?
@Stefano77
Bellissima citazione, peccato che tu la leggi al contrario...
Meglio prendere sul serio notizie di questo genere, piuttosto che quelle confenzionate e inscatolate che propongono in TV.
L'unica verità sul 9/11, ammessa tra l'altro dagli USA attraverso la commissione 9\11 a valle della strage, è che l'America non era pronta a gestire un evento di tale portata. Un esempio? invece di fare uscire le persone dalle torri le hanno lasciate dentro ed ahanno fatto entrare i vigili del fuoco. Risultato: ulteriori vittime.
"E' difficile sapere cosa sia la verità, ma a volte è molto facile riconoscere una falsità" - A. Einstein ........e quelle esposte da Giulietto Chiesa sono palesi panzane. God bless USA.
quando leggo commenti come i tuoi mi viene il dubbio che l'11/9 non sia stato un attentato fatto per chissà quali motivi geopolitici, ma per fare un esperimento sociologico: capire fino a che punto un governo può spingersi a imbarcare di balle la testa dei cittadini senza che questi mettano in dubbio la versione precotta che viene loro fornita. Esperimento riuscito. Quelli che "god bless America" e altre cazzate retoriche da esaltati sono persone capaci di credere qualunque cosa, anche che Oswald ha ucciso JFK, che Ustica è stata causata da una bomba a orologeria (o da un cedimento strutturale, o dallo starnuto di un passeggero), che il Vajont non era prevedibile e che gli asini volano. Basta che a raccontarglielo sia una commissione governativa e va bene tutto.
veramente il grande fisico disse anche che solo due cose sono infinite,l'universo e la stupidità umana...e tu ne sei la prova vivente (della seconda...)
che ci siano parecchi punti oscuri è incontestabile, resta però il fatto che Chiesa è oggettivamente poco credibile
e per quale motivo non sarebbe credibile,mentre invece lo vuoi essere tu?????
(un ufficio a caso delle Twin Towers estatte del 2001, suona il campanello):
"chi è?"
"siamo gli operai, sa, per quella installazione"
"Quale installazione?"
"La termite, è obbligatoria"
"Ah, certo, accomodatevi..."
(moltiplicate per circa mille altri uffici...)
Bravo, Giulietto, poi ci racconti pure quella delle scie chimiche, vero?
AHAH... ne vuoi sentire un'altra divertente? Qualche detrito cade su un edificio gigantesco, provocando qualche piccolo incendio e qualche danno modesto a una sola delle colonne portanti, e dopo qualche ora questo edificio viene giù tutto come un pero gnocco, implodendo uniformemente su tutta la base e sbriciolandosi fino al piano terra. Carina eh?
la cosa che ti sfugge è che anche se le torri non sono state demolite ciò non implica che siano stati i 19 dirottatori armati di taglierino e addestrati in scuole di volo americane a compiere l'attentato: l'importante è scoprire chi ha organizzato il tutto, termite o non termite
Queste tesi sono state smentite più volte basta documentarsi in rete.
Non capisco perchè accanirsi a cercare verità oltre l'evidenza che fu un attentato per punire la politica USA in medioriente.
Ti sei documentato poco in rete...
@Alessandro M e se invece ti documentassi tu? http://undicisettembre.blogspot.com/
@Rex
Chiesa è un bugiardo sbugiardato, che ignora tutte le prove che non collimano con la sua verità.
E' ora di piantarla di gridare al complotto perchè non esiste
Quoto Chiesa assolutamente! Non diamo per scontata sempre la verità ufficiale. Secondo me ci sono parecchie cose che non ci hanno detto
ma basta co 'ste tesi cospirazioniste, mi fanno un po' ridere...
Spiega perche ' fanno ridere , prima di dire "BASTA".