UN DEFAULT CONTAGIOSO

di Loretta Napoleoni - 23 Settembre 2011

La Bce per la prima volta apre alla possibilità che la Grecia fallisca. Ciò vuol dire che è già fallita. Falliremo anche noi, poi la Spagna e l'intero sistema Euro. Abbiamo le ore contate.

UN DEFAULT CONTAGIOSO


Loretta Napoleoni Oggi la Bce ha dichiarato che il default della Grecia potrebbe avvenire, il che significa che praticamente è già avvenuto, perché questo tipi di dichiarazioni, vengono fatte solamente quando una decisione è stata presa.
La decisione della quale parlo è che molto probabilmente l'Europa non vuole più aiutare la Grecia. Quali saranno le conseguenze per Italia, Spagna, e gli altri paesi Pigs perché ormai la Grecia è andata, le conseguenze saranno ovviamente il fenomeno del contagio. Questo colpo provocherà delle conseguenze negative per tutta quanta l'area dell'euro e queste conseguenze negative dovranno essere in un modo o nell'altro incassate da parte di tutti quanti i paesi. Questo cosa significa? Significa che un eventuale salvataggio dell'Italia e anche della Grecia, non converrà più all'Europa, perché il danno vero è stato già fatto, ed è la bancarotta della Grecia.

Credo che le nostre possibilità di essere salvati diminuiranno considerevolmente, ma non perché l'Italia ha un debito enorme e la Spagna è una grossa economia e quindi lo sforzo economico di salvare noi sarà più grande di quello della Grecia, ma semplicemente perché il danno vero della rottura dell'euro sarà avvenuto e l'Europa l'avrà incassato.
A mio avviso dobbiamo assolutamente parlare della possibilità di un default volontario, pilotato, controllato. Ma non solo da noi, non solo per l'Italia, ma anche per gli altri paesi Pigs. Il potere contrattuale di un gruppo di nazioni, i Pigs, è molto più forte se sono unite. Ovviamente questo è un potere che esiste solamente fino al momento in cui la Grecia resta a galla, perché nel momento in cui la Grecia crolla, il danno è fatto e quindi il nostro potere sarà di gran lunga ridotto. Quindi, che si apra questo dibattito e che se ne discuta subito, perché abbiamo veramente le ore contate!

LA POTENZA DEI PAESI BRIC Sicuramente se succede un crollo dell'Euro, se si spacca l'Euro e noi precipitiamo in una seconda grossa recessione, le economie emergenti, quelle che si troveranno in una situazione migliore, saranno sicuramente i Bric, quindi parliamo sempre del brasile, Russia, India, la Cina e adesso c'è anche il Sud Africa (per questo si parla di Brics). Certo, c'è un rallentamento della crescita anche in Cina, per cui parliamo di livelli non più al 9%, ma probabilmente intorno al 7. Ma è comunque una grossa crescita.
L'impatto di una recessione dovuta al crollo di una moneta tipo l'Euro, però, è un impatto che purtroppo non potrà essere evitato neanche da queste economie emergenti, com'è stato nel caso della crisi della Lehman & Brothers e questo perché? Perché ci sarà una contrazione immediata del commercio internazionale, anzi questa contrazione l'abbiamo già vista perché ieri il Fondo monetario ha commentato le ultime statistiche sulla crescita sia del commercio internazionale, sia del volume degli affari nell'area dei paesi controllati dal fondo monetario e per la prima volta dal 2008 abbiamo registrato una contrazione nel secondo trimestre di quest'anno, il che è un indicatore molto importante della recessione e quindi della contrazione del commercio internazionale.

Vai all'ultimo libro di Loretta Napoleoni: La morsa
Scrivi un commento
* Dati obbligatori
  
Commenti

Professoressa Napoleoni, Lei indefessamente continua ad auspicare il default come soluzione ai problemi dell'Italia, ma non dice due cose: 1) chi pilota il default "pilotato" (adesso Lei lo chiama "volontario" come gli omicidi)? Lei ritiene che esista una istituzione nazionale o internazionale legittimata a fare cio'? 2) Quali sono i costi economici e sociali di un default? Se ricordo bene il default argentino causo' lo sgonfiamento del GDP del 30%, un tasso di disoccupazione del 25%, il 57,5% della popolazione cadde sotto la linea di poverta' e il 27,5% sotto quella di estrema poverta'. Lei, Professoressa Napoleoni, continua a non dire chi paghera' il default ma io immagino non siano quelli che lo "piloteranno", vero? Nunzia Penelope scrive in Soldi Rubati: “Ogni anno in Italia abbiamo 120 miliardi di evasione fiscale, 60 miliardi di corruzione, e 350 miliardi di economia sommersa, pari ormai a quasi il 20 per cento della ricchezza nazionale. Ma varrebbe la pena di aggiungere gli oltre 500 miliardi nascosti da proprietari italiani nei paradisi fiscali e su cui non si pagano tasse. Sessanta miliardi di corruzione e 120 di evasione fanno 180 miliardi l’anno. In 10 anni sarebbero 1800 miliardi: esattamente quanto l’intero stock del debito pubblico”. Ecco, io vorrei che qualche economista ci dicesse come possiamo riavere questi soldi rubati indietro.


Ma non diciamo fesserie! Un default italiano farebbe precipitare nell'insolvenza prima la Francia e poco dopo la Germania. Il sistema bancario dell'Europa "forte" (pieno di debito potenzialmente insolvente) verrebbe infatti azzerato in pochi minuti trascinando nel baratro anche i rispettivi Stati. L'Italia ha un governo che fa schifo, ma è la seconda potenza esportatrice dopo la Germania. Al netto della bolletta petrolifera l'Italia ha il secondo surplus commerciale in Europa nei confronti dell'area extra-europea.E' il secondo paese europeo, sempre dopo la Germania, come ruolo nel commercio internazionale. In altre parole un'insolvenza dell'Italia non sarebbe sopportabile da alcun Paese. Basterebbe liberarsi di questo governo per vedere ridurre di almeno 150 pb lo spread tra btp e bund. insomma un po' di coraggio ed autostima..!!


Molto probabilmente Lei ha ragione. Legga cosa scrive Boeri su lavoce.info a proposito dell' effetto B sullo spread negli ultimi mesi http://www.lavoce.info/articoli/pagina1002570.html


L'Italia è un paese vecchio, pieno di vecchi ,con un Vecchio(con tutto il rispetto) che dice che bisogna crescere,crescere,crescere.
Ma può un vecchio crescere come i bambini? all'infinito?


Se dovesse scoppiare l'euro e noi tornare alla lira, su che cosa si reggerebbe la nostra economia ?


Cara Loretta,
purtroppo i guai non vengono mai soli. Una bella guerra in Medio Oriente potrebbe sembrare la soluzione per molta gente, a sentire i commenti di oggi sulla richiesta dei Palestinesi all'ONU. Per quanto mi riguarda, sono mesi che sostengo, da cittadino semi-analfabeta, che uscire dall'euro ' assolutamente urgente.


Assolutamente daccordissimo , USCIRE DALL'EURO E DALL'EUROPA DEI BANCHIERI E CRIMINALI, SE NON ALTRO PER COME SI SONO COMPORTATI CON IL PROBLEMA DEGLI IMMIGRATI, CHIUDENDO LE FRONTIERE...


Una riflessione per tutti gli uomini dell'ALTA FINANZA, che forse percepisono mensilmente l'emolumento di un paio d'anni di tanti poveri dannati normali: suggerisce qualcosa il fatto che in giro per il mondo ci sono delle economie che scoppiano ed altre invece che implodono ? Come si puo' invertire la proiezione del pil con un milione di posti di lavoro perduti, con una enorme massa monetaria che non circola piu' e che magari si è trasferita in altre aree geografiche? Come possono illudere ed illudersi che si possa crescere sostituendo alla "produzione" l'attivita' dei servizi ?? Forse un frizzico di fantasia lo devono mettere in atto per trovare la cura adatta !!!!


Bravo...
osservazione centrata e calibrata.


Si grida al lupo al lupo ed intanto si continua a spendere, sperperare, a dissanguare le pubbliche casse attraversi meccanismi di spesa messi in essere attraverso anni di ordinaria pazzia dissipatoria ed impensabile voracita' di chi ha gestito la "res totius" ! Si taglia, si ritaglia, si dice di tagliare ma sempre su quello che la collettivita' ignora ! Ma perche' per ogni euro che viene erogato dalle pubbliche casse non si da notizia e tracciabilita' ! Forse in tal modo per vergogna, per pudore, per paura ecc tante cose cambierebbero !VEDI l'informazione letta in qualche parte di come vengono spesi i soldi a favore delle gerarchie militari ! PERCHE' il cittadino non ha il dirito di incazzarsi leggendo la distinta di tutti i soldi che vengono elargiti a favore dei politici e della politica e di tutti coloro che sono attaccati alla politica come tanti porcellini ai capezzoli della scrofa ??????


a ri daje co sto defolt


Dott. Napoleoni, la seguo sempre su questo sito e la stimo molto.
Vorrei però farle una domanda: se arriva questo fallimento, che fine fanno i soldi che abbiamo in banca?
grazie,
F. P.


ma ormai chi ce li ha i soldi in banca ...


habra el corralito!

http://www.youtube.com/watch?v=V7kr_pCmPbU


sempre a pensare i soldi, questo è un problema per chi c'è li ha, anche se dovrebbe dimostrare come se li è guadagnati... e cmq sarebbe ora prelevarli e metterli sotto il materasso o la mattonella, .... ricordatevi tutti che per andare avanti bisogna fare diversi passi indietro... cominciamo a far chiudere le banche.....


Verissimo. Se la bce ne parla, vuol dire che ormai è andata. E presto anche noi :(