Il Napoli di Cavani va. Gasperini affonda. Ma forza Gubbio

di Gabriella Greison - 21 Settembre 2011

Serie A: stasera si torna in campo. Quella partenopea, oggi, è la squadra da battere.



Gabriella Greison Il Napoli che vola ha la faccia sveglia dei suoi giocatori. Facce simpatiche, facce di chi ci sta mettendo qualcosa in più. Rispetto agli altri, certo. Perché a guardare la Lazio, o la Roma, o l'Inter (che ieri ha perso a Novara e a breve potrebbe mandar via Gasperini ndr), vengono in mente invece altri pensieri, mica poi così belli. Ma c'è anche la Juve, che sta lì, che si prende i suoi punticini, che viaggia, e che qualcosa di diverso lo sta facendo vedere. De Laurentiis che di settimana in settimana ci regala qualche nuova trovata ("Maradona tifa Napoli", ha detto prima della partita contro il City), per avere il titolo a quattro colonne.
La sceneggiatura è impeccabile, c'è da dire. Ma ha creato anche questo bel gruppetto, a lui bisogna attribuire pure questo: con cui tutte ora dovranno fare i conti. Perché il Napoli, ora, è la squadra da battere. Ed è stato montato mattoncino dopo mattoncino, con questa ascesa dalla C alla Champions, in cui sono stati riposti progetti, e soprattutto la volontà di portarli a termine. Poi, ci sono loro: Inler, Lavezzi, Cavani (era da mettere in cima alla lista, ok), Gargano e Maggio: stilosi, nelle movenze in campo; belli, poco leziosi, tanto professionisti. Ma anche lo sguardo alla tribuna, fa capire tutto. Prima, il presidente che si siede vicino al suo avversario, e poi, la domenica successiva, che si trasforma in compagno di banco di De Magistris.
Pure la Juve sta regalando delle chicche. Una squadra molto aggressiva (per dire: se va sul 4-0, lei, continua ad attaccare: non come...), con l'allenatore, Antonio Conte, che se ne esce con questa frase: "Lo stadio non è un teatro, meglio che sia una bolgia". Eccoquà. Ci sarebbe da riempire un libro, per commentare. Ma basta rifarsi alla "Tribù del calcio" (il libro, non la trasmissione tv: ormai introvabile), di Desmond Morris, sfogliarla, soffermarsi alla voce stadio, per calmare gli animi di chi si può essere turbato, e riconciliarsi con la letteratura.
Infine, il Gubbio, in serie B, non lo stiamo perdendo d'occhio, e continuiamo a tifarlo. Sta lì, buono buono, e fa il suo: e se una squadra poi ci gioca contro, e magari pareggia, ecco che vuol dire "crisi nera". Il contrario del Napoli, insomma. Ma con Pecchia allenatore, e Gigi Simoni direttore tecnico. E, ora, che pure Terence Hill, in un'intervista recente, si è confessato tifoso del Gubbio ("e smetto di tifare Roma, per via di quell'astio continuo tra romanisti e laziali"), i trentamila abitanti si sentiranno un po' meno soli.

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Commenti

Ranieri sbagliatissimo di nuovo.
All'Inter ci vuole un altro.


andava bene delio rossi


Ciao Gabriella, i giocatori del Napoli avranno pure facce simpatiche ma quella del suo allenatore è sicuramente la più antipatica del calcio professionistico planetario dal dopoguerra a oggi. E che altro possiamo dire di uno che si prende terribilmente sul serio e ha lo stesso sense of humour di una marmitta riciclata? Per quanto riguarda il campionato aspetterei un po' prima di emettere sentenze: l'anno scorso la lazio è partita sparata e sembrava irresistibile, poi alla fine non è arrivata nemmeno tra le prime quattro. Così come l'Udinese alla settima giornata era ancora ultima in classifica e poi ha sfiorato la champions (l'avrebbe meritata al posto del Napoli). D'accordo sul Gubbio, c'è bisogno di storie come questa, speriamo che ripeta lo stesso cammino del Chievo. E poi ha il gran vantaggio di avere don Matteo tra i suoi tifosi: non è da tutte...


si è presto e con la frenesia che c'è in giro già alla terza giornata si decreta il vincitore dello scudetto
roba de mat


Si capisce da come è iniziata che l'avventura di gasperini doveva finire presto


Parli troppo presto.. ma non lo vedi che il Milan è immobile?? Seedorf è un tronco d'albero nel mezzo al campo, ha tecnica da vendere ma non muove neanche un mignolo per tornare a difendere e ora come ora anche per attaccare (con tutto il rispetto perché nei suoi cenci era uno dei migliori al mondo)... Van Bommel c'ha 90 anni (anche sedoorf..), Pato oggi non ha fatto una cosa decente, Abate corre corre e corre ma i piedi sono quelli che sono (anche se solitamente non mi dispiace), e potrei starne a parlare per ore... Il Milan di oggi lascialo ad oggi vai.. ricorda che gli mancano molti titolari, Ibra e Boateng non sono 2 da poco per esempio.. Quindi aspettate a parlare... C'è da dire che il Napoli potrebbe seriamente vincere lo scudetto, ma non ha rivali mi sembra proprio ESAGERATO.. scorsa stagione siete stati massacrati dal Milan al ritorno... Parlo da fiorentino.. Comunque confido in voi come anti-milan principale


Ma davvero pensate che il napoli possa arrivare in alto.... ahahahahahahh
Con Aronica e Cannavaro in difesa...... ahahahahahha


si


ma dai, livia, capisci che non è possibile!
oppure il campionato sarà così scadente, e allora va beh


ahahahhahha vero!
si è visto ieri, con il napoli2 e cavani in panchina, è stato un flop totale


Il Campionato quest'anno è livellato verso il basso. Per questo poi ci sono il napoli e la Juve che emergono. Ma meglio così invece che vedere le solite cose.


la juve si deve solo ripagare lo stadio e poi basta


quella festa a napoli l'altro giorno è stata una cosa fantastica, una squadra così per una città così, è quello che seriviva al nostro calcio.


e stata meravigliosa
come anche tutta la preparazione quest'anno


io ero pure tra i ventimila alla partitella tra napoli 1 e napoli 2 al san paolo questa estate
evvai!


quello che sta facendo delaurentiis è un enorme americanata


De Laurentiis non si tocca!
"Mi ritengo un matematico razionale, siamo alla prima partita in casa. Abbiamo onorato il San Paolo, avevamo già vinto col Milan negli anni passati in casa. C'è ancora da lavorare, da verificare come la squadra agisca con gli altri. Mi è piaciuto molto l'intervento di Zuniga su Pato nel secondo tempo. Abbiamo ottenuto un doppio 3-1, ora sarà difficile accontentarsi in futuro. Io quando sono allo stadio sono un ultras. I tifosi sono sempre stati molto generosi e calorosi nei confronti del Napoli e della nostra società. Hanno capito che c'erano persone che lavorano per loro e si sono fidati. Questa vittoria la dedico a un tifoso che mentre visitavo nel pomeriggio i vari stadi mi guardava e con aria intimidatoria e mi diceva: "Presidé caccia e' sord". Questa estate il colpo l'abbiamo fatto non cedendo calciatori che sono sotto contratto con noi. Clausola sui contratti è un errore, fu una cosa che mi chiese molto furbescamente dal suo agente e io ci cascai. Non ricapiterà più, il prezzo dei miei calciatori lo stabilisco io, non gli altri. I nostri calciatori sono ricchi e belli, non avendoli venduto è come se noi avessimo investito 150 milioni di euro. E' vero, non sono gli stessi del Manchester City, che si può permettere di avere uno sponsor sulla maglia da 400 milioni di euro e può spendere tutti questi soldi. Questa è una cosa su cui Platini dovrebbe investigare".


Napoli è un fuoco di paglia


mi spiace per te ma non è così. è una cosa salda e sana. a differenza delle altre squadre.
per chi tifi? inter? roma? di solito loro parlano così aaaaahhh


a me piace l'udinese


Gasperini incompetente


poveraccio