Mezzo mondo guarda agli Usa, con il fiato sospeso. Il rischio default è reale?
"Quello del default degli Usa è un po' un equivoco mediatico alimentato dalla stessa Casa Bianca e dal Tesoro Usa. Basta leggere sul sito del Tesoro Usa una nota stampa che si intitola
"Debit Limit. Myth v. Fact": non si risparmiano i toni drammatici in caso di mancato innalzamento del tetto del debito.
In realtà non stiamo parlando di fallimento o default possibile degli Usa: perché per parlare di fallimento deve sussistere una mancata produzione di reddito (e invece gli Usa sembrano andare piuttosto bene), la caduta della fiducia dei mercati internazionali (non mi sembra che possa venire meno nel dollaro, valuta di riserva internazionale) e il mancato pagamento di una serie di obbligazioni. Di queste tre condizioni gli Usa, per legge, rischiano di non rispettare solo l'ultima.
Ma si tratta di un default tecnico o formale, in quanto il governo non potrebbe più indebitarsi per pagare gli stipendi dei militari, la Social secuity e la Medicare. Ma chi crede a questo scenario? Alla prima protesta di reduci e vecchietti per le strade di New York i soldi usciranno fuori. E
già Obama ha pronto un piano di emergenza."
Perché allora tanta drammatizzazione?
"C'è molto di politico perché
i Repubblicani, che alla Camera hanno la maggioranza, ne approfittano per attaccare Obama. Lui è stato costretto a supportare l'economia uscita dalla più grande crisi dal 1929 in poi e ha fatto la riforma sanitaria.
Alla destra e al Tea Party non va giù e accettano di innalzare il tetto del debito solo in cambio di tagli alla spesa pubblica. Rigoristi contro sviluppisti. Un bel dibattito con un finale chiaro fissato al 2 agosto quando scatterà la "tagliola" . In passato in realtà - come ricorda
Federico Rampini su Repubblica - né Reagan né Bush ebbero difficoltà ad alzare il tetto del ricorso al mercato da parte dello Stato per pagare i propri debiti."
In ogni caso non pensi che ci sia un rischio per il dollaro?
"Anche se
Christine Lagarde, neo direttrice dell'Fmi, ha parlato di rischi per il dollaro, io credo di no. Le sorti del dollaro sono legate all'intero sistema economico planetario. Qui parliamo di elevare la possibilità del tesoro americano di ricorrere al mercato per 2 mila miliardi di dollari, rispetto ai 14.500 attuali."
Dopo l'11 Settembre gli Usa hanno incrementato i propri investimenti in armi sino a 500 miliardi di dollari all'anno, un terzo della spesa mondiale. Perché continuano a comprare armi se rischiano il default?
"E' vero che Bush ha speso più di 1.400 miliardi per la guerra in Iraq, ma è anche vero che gli Usa supportano attivamente la ribellione dei popoli arabi e la rivoluzione dei gelsomini, nata da Internet e dal movimento arabo degli indignati. Il ruolo militare e geopolitico degli Usa implica altre valutazioni. La verità è che
a far crescere il debito Usa, arrivato al 100 per cento del Pil, poco sotto l'Italia (che sta al 120 per cento) è stata la destra Usa. Reagan - come spiega molto bene
Mario Margiocco sul Sole 24 Ore del 29 luglio - lo trovò al 32 per cento e lo lasciò al 53 per cento: la sua politica economica liberista gli diceva di abbassare le tasse senza tagliare le spese. Bush figlio trovò il debito al 56 per cento per arrivare all'82 per cento. Ora anche gli Usa devono subire il
continuo braccio di ferro tra rigoristi e sviluppisti."
Bravo DISc
http://www.noisefromamerika.org/index.php/articles/Il_Default_USA
Mi sembra che molti economisti, come quelli del sito Noisefromamerika.org condividano le tesi di questa intervista: ovvero che il default Usa è una bufala. Leggere per credere.
http://www.noisefromamerika.org/index.php/articles/Il_Default_USA
Mi sembra che molti economisti, come quelli del sito Noisefromamerika.org condividano le tesi di questa intervista: ovvero che il default Usa è una bufala. Leggere per credere.
Bah, io ho letto un po' di contributi in merito...e nessuno crede davvero al fallimento Usa
Sig. Petrini, la sua definizione di fallimento e' erronea in tutte e tre le condizioni di cui scrive. Il reddito non ha nulla a che vedere con un default. Ad esempio l'Argentina aveva un debito/PIL al 50% quando e' fallita: un default e' sempre una decisione politica, non tecnica.
Secondo, la finanza mondiale e' imperniata sul dollaro e sui titoli americani proprio perche' gli Stati Uniti sono il maggiore paese con rating immacolato. Se cio' dovesse cambiare bisognerebbe trovare un sostituto, e gia' da anni si parla di soluzioni in questo senso (oro, SDR, yuan, euro...). Lei ha invertito il nesso di casualita'.
E se pensa che la Casa Bianca, il Parlamento e il Senato si lasceranno intimorire da qualche protesta di disoccupati e pensionati vuol dire che non ha fatto attenzione agli ultimi tre anni di politica americana.
Concludendo, non esiste nessun braccio di ferro tra sviluppisti e rigoristi: se la destra fosse rigorista non avrebbe fatto crescere il debito pubblico per trent'anni, se la sinistra fosse sviluppista Clinton non avrebbe tagliato il debito pubblico negli anni '90. La destra vuole abolire lo stato assistenziale, e lo fara' con qualsiasi mezzo possibile. Tutto qui.
E come nota a pie' di pagina: ovviamente non esiste nessun movimento arabo degli indignati (quello e' spagnolo), le ribellioni non sono nate da Internet (il 30% degli egiziani e' analfabeta e solo il 25% ha Internet), e gli Americani non supportano attivamente la rivoluzione dei gelsomini (al massimo bombardano la Libia).
scusate...cerco di finir eil concetto....
Il debito può essere tranquillamente rivisto alzando il tetto in quanto gli USA hanno moneta sovrana...
Potranno indebitarsi a vita senza nessun problema......l'unico vero dubbio riguarderà la porzione di debito acquistata all'estero, specie fondo sovrano Cinese e Arabo.
Il debito americano nei confronti della Cina non è un problema. La Cina ha solo il 20% del DEBITO ESTERO americano ( che corrisponde al 2% del DEBITO TOTALE ) e ad ogni modo gli usa possono PAGARLO stampando DOLLARI. Hanno la MONETA SOVRANA e possono farlo.
Il debito è verso gli americani......
Sono sempre le destre che portano al fallimento dei Paesi! Vincono perchè sono populisti ma del popolo non gli è mai importato nulla!
Solo il default dell'Italia non è una bufala!!! Abbiamo il debito pubblico tra i più alti del mondo. Chi ci salverà?
L'Italia rischia il DEFAULT perchè a differenza degli USA non ha più la MONETA SOVRANA ( come era la LIRA ) ma l'EURO che non è di NESSUNO STATO ed è quindi una MONETA NON SOVRANA. Ogni volta che deve SPENDERE deve chiedere in PRESTITO ( INDEBITANDOSI ) gli EURO ai MERCATI dei CAPITALI o alla BCE in cambio dei propri TITOLI di Stato che vengono continuamente DECLASSATI proprio perchè l'Italia NON HA PIU' il POTERE di EMETTERE MONETA.
Gli americani hanno sempre comprato le armi. Dal Vietnam in poi si dimostra che l'economia americana si è basata sulle guerre! JFK è morto per questo!
Non si tratta più solo di quarto potere...il sistema mediatico che ci pervade è in grado di distorcere la realtà a proprio uso e consumo. Siamo vittime di uno strumento raffinato, piegato a logiche ed interessi utilitaristi
Ci girano e ci rivoltano come marionette e noi neanche ce ne accorgiamo...
Al di là delle beghe della politica, che trovino presto un accordo.....vogliamo rischiare di diventare gli schiavi dei Cinesi e degli Indiani?
Non sono affatto d'accordo. Il rischio default non è un gioco, è una dura realtà ed una possibilità - seppur remota - che potrebbe cambiare lo scacchiere del Mondo. Mi spiace leggere anche in questa occasione dell'antiamericanismo gratuito.
visto che è gratis mi auguro proprio che l'america fallisca insieme a tutto l'occidente.......