
Abbiamo di nuovo scelto
Webster G. Tarpley per approfondire uno dei più temi urgenti di questi giorni, l'attacco speculativo all'euro e i suoi effetti su alcuni paesi, tra cui l'Italia. Tarpley, infatti, oltre ad essere un profondo conoscitore del sistema finanziario internazionale è, soprattutto, un osservatore di assoluta indipendenza e paladino delle battaglie contro tutte le oligarchie, come è possibile constatare dalle
sue opere (tra le quali segnaliamo, per l'attinenza al tema, il recentissimo Obama dietro la maschera: golpismo mondiale sotto un fantoccio di Wall Street). Le sue sono caratteristiche essenziali, dunque, se si vuole scoprire dove siano le verità nascoste: per questo la prima domanda è diretta al cuore del problema:
1. Esiste un'intelligence che ha pensato e attuato il piano speculativo nei confronti dei paesi europei?
- Sì, questo era già chiaro dal febbraio 2010, quando il
Wall Street Journal pubblicò un servizio su una cena cospiratoria (8 febbraio) tenuta nella sede di una piccola banca d'affari specializzata, la
Monness Crespi and Hardt, alla quale
parteciparono persone di grande influenza. In quell'occasione si cercavano strategie per evitare un'ondata di vendite di dollari da parte delle banche centrali ed il conseguente crollo del dollaro. L'unica maniera per rafforzare il biglietto verde passava attraverso un
attacco all'euro le cui compravendite ammontavano circa a mille miliardi (
one trillion) al ogni giorno: impossibile pensare ad un attacco frontale contro una moneta così forte. Quindi, gli sciacalli degli hedge funds di New York - fra cui anche certi protagonisti della distruzione di Lehman Brothers - hanno cercato i fianchi più deboli del sistema europeo e li hanno individuati nei mercati dei titoli di stato (government bonds) dei piccoli paesi del meridione europeo e comunque della periferia - Grecia e Portogallo - dove era possibile contare sulla
complicità di politici dell'Internazionale Socialista al servizio della CIA e di Soros. Il mercato dei titoli di stato della Grecia è relativamente ristretto e poco liquido rispetto al Bund tedesco o al Gilt britannico (i loro bonds): una condizione ideale per una serie di vendite al ribasso, accompagnate da articoli negativi ispirati da veline di Wall Street e della City e magari a qualche valutazione pessimista delle agenzie di rating (notoriamente corrottissime come abbiamo visto nel 2007-8). Un mix che può determinare tracolli dei prezzi e un vero e proprio
panico. Per aumentare il potere distruttivo di questi attacchi speculativi, si usa una forma di derivati che si chiamano
Credit Default Swaps (Cds) - detti talvolta derivati di assicurazione. Con pochi soldi si può scatenare un effetto notevole al ribasso.
2. Può spiegarci meglio cosa sono questi famigerati Cds?
- Sono quelli che hanno distrutto la più grande ditta assicuratrice del mondo,
l'AIG, nel settembre 2008. L'ufficio di Londra di AIG aveva emesso Cds per 3 mila miliardi di dollaro ($3 trillion), più del prodotto nazionale lordo della Francia. C'è stato un tentativo qui negli Usa di proibire o almeno limitare i CDS ma alcuni esponenti Democratici al servizio di Wall Street, Dodd e Frank , hanno bloccato il provvedimento l'anno scorso con l'aiuto dei Repubblicani reazionari....
3. Sì, ricordiamo questo passaggio, può spiegarci in termine chiari di cosa di trattò?
- Durante l'iter parlamentare dell'abbozzo di legge per la riforma del sistema finanziario, il senatore
Christopher Dodd del Connecticut e il deputato Barney Frank del Massachusetts, i presidenti delle commissioni competenti, entrambi Democratici e entrambi pagati da Wall Street,
fingendo di volere la riforma radicale, hanno silurato quasi ogni tentativo di proibire o limitare i derivatives. Lo hanno fatto coll'aiuto dei Repubblicani, apertamente ostili ad ogni riforma. Il risultato e' che il cancro dei derivatives continua a crescere.
4. Chiarissimo, tornando ai CDS...
-
Un CDS è una scommessa (side bet) fatta da un terzo rispetto alla bancarotta o meno di un altro titolo, spesso fatta a distanza - nel caso in cui colui che fa la scommessa non e' il proprietario del titolo di cui si tratta (naked CDS).
E' come scommettere su un cavallo che appartiene ad un altro. I CDS sono intrinsecamente illegali: se fossero polizze di assicurazione, bisognerebbe incriminare i venditori perché non hanno fatto le formalità legali per registrarsi come società assicuratrici, ne' hanno le riserve di capitale - chiunque può vendere CDS anche se non ha risorse ne' fondi speciali per esiti imprevisti. Se i CDS fossero giochi di azzardo, allora bisognerebbe incriminare i venditori come operatori di una bisca fuorilegge. Si potrebbe quindi colpire i CDS senza nuove leggi, solo con quelle già esistenti.
Nella primavera scorsa, il ministro tedesco delle finanze
Schauble ha introdotto una serie di misure contro i CDS allo scoperto (naked credit default swaps): si tratta di misure che hanno avuto un
effetto positivo per la stabilità dell'euro e delle obbligazioni dell'eurolandia.
5. E le agenzie di rating?
- Per quanto riguarda le credit ratings agencies andiamo a vedere il loro ruolo nella crisi mondiale di settembre 2008, quando hanno mantenuto note di AAA per ditte come
AIG, Merrill Lynch,e Lehman fino a 5 minuti prima del crollo di queste aziende. La loro corruzione era evidentissima. Adesso loro vorrebbero giudicare la solvibilità dell'Italia, e questo e' uno scandalo. I funzionari di queste agenzie dovrebbero tremare davanti al giudice togato, invece di poter mandare siluri contro grandi nazioni. Bisogna mettere queste agenzie
fuorilegge per non permettere loro di fare pubblicità agli speculatori al ribasso e spargere panico fra i piccoli risparmiatori che forse credono tutt'ora nella buona fede di queste agenzie screditatissime.
6. Ci spiega che cosa significa in termini politici l'attacco all'Euro?
- Si tratta di un tentativo di esportare la depressione economica mondiale verso l'Europa, creando un caos di piccole monete che saranno facile
preda alla speculazione, a differenza dell'euro che è abbastanza forte per potersi difendere. Si tratta di scaricare la crisi sull'Europa, sempre con l'idea di indebolire a tal punto l'euro da impedire a questa moneta di fungere da riserva mondiale accanto al dollaro o al posto del dollaro.
Negli anni trenta la strategia inglese era quella delle svalutazioni concorrenziali (competitive devaluations) della sterlina, per esportare la crisi verso gli altri. Un approccio noto come "
beggar my neighbor" - ridurre il vicino alla miseria. Oggi è la stessa strategia con i mezzi più sofisticati - fra cui, appunto, i famigerati derivati, definiti da Warren Buffet come "financial weapons of mass destruction."
7. In Italia molti ritengono che l'attacco speculativo al debito pubblico coincida con la fine della stagione di Berlusconi, c'è un legame tra le due cose?
- La grande questione che riguarda l'attacco sferrato
all'Italia lunedi' 11 luglio e': perche' adesso? Veramente non ci sono spiegazioni solo inerenti alla specifica situazione italiana. Una ipotesi: le zombie banks e hedge funds di Wall Street volevano seminare panico in Italia per avere più opzioni nell'eventualità di una bancarotta nazionale USA alla vigilia di
Ferragosto che potrebbe scaturire dal rifiuto dei Repubblicani reazionari del Tea Party di aumentare il limite massimo dell'indebitamento dello Stato americano. In quel caso, l'unico aiuto per il dollaro sarebbe un tracollo contemporaneo dell'euro, che potrebbe benissimo cominciare dall'Italia. Bisogna tuttavia riconoscere che la cacciata di Berlusconi rappresenta da un paio di anni uno dei primi obiettivi angloamericani in Europa. Berlusconi è troppo vicino a Putin, troppo coinvolto nel Southstream pipeline, troppo indipendente da tanti punti di vista. Si vede questo nei documenti pubblicati da Wikileaks, un'operazione della CIA mirata a colpire i bersagli degli angloamericani,
da Gheddafi a Ben Ali a Mubarak a Putin e la signora Rodriguez de Kirchner in Argentina. Qui da noi leggiamo che Berlusconi è il più grande amico della Russia all'interno della UE - cosa positiva per la pace mondiale a mio parere, ma intollerabile per l'impero angloamericano in fase di crollo. Gli stessi impulsi nazionalistici italiani e lo stesso mestiere dell'Italia come ponte fra l'Europa da una parte e il Nord Africa, il Medio Oriente e la sfera russa dall'altra sono presenti, sebbene in forma debole, nell'azione di Berlusconi. Purtroppo molti in Italia sono accecati dall'odio appena si tratta di Berlusconi. Io ho visto che quelli che erano accecati dal loro odio di Bush sono caduti nella trappola di Obama - vale a dire di Soros e di Rockefeller - e quelli che erano accecati dal loro odio nei confronti di Obama sono caduti nella trappola del Tea Party - vale a dire dei fratelli Koch ultrareazionari. In Italia quelli che sono accecati dal loro odio nei confronti di Berlusconi cadono fatalmente nella trappola di De Benedetti, Soros e compagnia bella.
8. Per noi Berlusconi rappresenta un ostacolo per qualsiasi forma di democrazia
- Sì, ma è meglio evitare l'odio e lavorare su un progetto positivo come una riforma economica e le misure urgenti per difendere l'economa italiana contro l'attuale attacco coordinato degli speculatori internazionali.
Berlusconi è imbevuto di ideologia neoliberale. La sua è una politica ostile alla classe lavoratrice. Il suo appoggio a progetti come la privatizzazione dell'acqua è pura follia. Berlusconi appare quindi incapace di difendere l'Italia dall'ondata di rivoluzioni a colori che incombe sull'Europa. Ma prima di cacciarlo gli italiani dovrebbero essere ben sicuri di non andare dalla padella alla brace.
9. Appunto, il governo di Berlusconi-Tremonti e Bossi in questo momento impedisce passi avanti ma quali sarebbero queste misure urgenti secondo lei?
- Secondo me il governo italiano deve agire quanto prima per dichiarare lo stato di emergenza; vietare in maniera permanente i titoli derivati di assicurazione (credit default swaps), lo strumento preferito per l'assalto alle obbligazioni dello Stato Italiano e disporre serie
pene criminali per i trasgressori di tale divieto. Ripeto: se questi titoli sono considerati assicurazioni, i venditori non hanno adempito alle precondizioni legali per poter funzionare come ditta assicuratrice, se sono giochi di azzardo, la loro vendita rappresenta una bisca abusiva. In ogni caso sono illegali e devono essere colpiti dalla legge. Neutralizzare le agenzie di rating. Durante la crisi del 2008, le agenzie di rating hanno mantenuto una valutazione di
AAA per molte obbligazioni fino alla vigilia del crollo, dando luogo ad accuse di corruzione. Oggi esiste il fondato sospetto della partecipazione di queste agenzie ad una operazione congiunta di attacco all'Italia da parte di banche e hedge funds esteri nell'ambito di una speculazione al ribasso su vasta scala. È quindi opportuno far intervenire la magistratura e la Guardia di Finanza per eseguire perquisizioni nelle sedi di tali agenzie allo scopo di accertare in maniera preventiva se questi delitti sono in fase di preparazione. Eventuali attività
criminali contro l'Italia da parte di queste agenzie di rating devono essere colpite attraverso proteste diplomatiche, mandati dell'Interpol e altri mezzi. Questi provvedimenti sono urgenti sopratutto per rompere lo slancio dell'attuale attacco speculativo e per garantire la stabilità necessaria per sviluppare una azione a più lunga scadenza. Ogni sforzo deve essere fatto per ottenere l'applicazione di tali provvedimenti in tutti i paesi dell'Unione Europea.
Grazie Mr Tarpley per le sue spiegazioni, purtroppo siamo certi che tutto ciò che potrebbe fare un governo onesto per togliere dai guai l'Italia questo governo non potrà né vorrà farlo....
ottima intervista, nonostante il leggero nervosismo dell'intervistatrice quando Tarpley conferma i giudizi sul Berlusconi indipendente, amico di Putin che svolge una funzione "positiva per la pace mondiale", ci mette in guardia contro l'odio preconcetto e affianca l'illuminato De Benedetti agli speculatori criminale alla Soros. Niente male. Roba da far cedere le coronarie di molti lettori. Poi, l'idea che la magistratura italiana inizi a indagare sugli speculatori internazionali svolgono attività "criminali contro l'Italia", beh qui tocchiamo la sana ingenuità: Chi lo spiega a Tarpley il legame della magistratura italiana con il De Benedetti di cui sopra? Meglio occuparsi della D'Addario o di Mills....
il delinquente b è molto peggio di de benedetti e in un paese normale sarebbe ovviamente a marcire in galera!
già....e a quel delinquente di De Benedetti lo hanno anche pagato...
chiudiamo le borse solo economia reale
Da qualsiasi punto si guardi il problema, emerge una certezza: l'America è nella kakka, spende il 40% in più di quello che incassa.
L'America, per coprire le perdite, stamperà Dollari e il Dollaro si svaluterà.
Se l'Euro manterrà il suo valore, tutti gli Stati che lo potranno fare, cambieranno le loro riserve valutarie da Dollaro a Euro. E sarà la fine degli USA.
Se l'Euro si svaluta di pari passo col Dollaro invece, gli USA si salvano perchè spalmeranno le loro perdite fuori del Paese.
Questo attacco all'Euro è condotto dagli USA ma non scommetterei che gli USA lo stiano facendo senza l'approvazione dell'Europa.
Volevo solo dire che la presidente dell'Argentina si chiama Fernandez de Kirchner (non Rodriguez).
ovviamente questo governo infame non si occupa certo dei problemi del paese... e fare peggio di questo pessimo governo è praticamente impossibile.
C'è qualcosa che non torna nel "solito" copione di ogni estate. Parlo dei soliti aumenti dei pedaggi autostradali o dei carburanti che, annualmente, in prossimità delle vacanze, normalmente(sic) lievitano, come anche gli alimentari...insomma, mentre siamo in ferie aumenta la qualsiasi, ma noi assuefatti da questo ingranaggio, paghiamo e andiamo in vacanza, almeno quelli che se lo possono permettere. Ciò che non torna, è questo clima da spada di damocle che si avvicina alla fatidica data del 2 agosto o se preferite, il default USA. Eppure qualcosa di simile è accaduto nell'agosto 2008 quando il $ crollava. L'Europa intervenne prestando circa 150 MLD di $ agli USA e siccome il $ si deprezzò ed evidenti erano i segni di cedimento della divisa statunitense, la BCE staccò un assegno in un solo giorno di 386 MLD di euro per tamponare la falla USA. E questa la dice lunga sull'ipocrisia dell'Europa, quando si tratta di salvare un suo stato membro, la Grecia e di come la si voglia scannare economicamente. Diverso atteggiamento per i nostri "cugini" americani che, pare siano colpiti da una strana sindrome di cleptomania sotto l'ombrellone nel mese di agosto e temo che si ripeterà il giochino dell'agosto 2008.
Quindi occhio al portafogli cari concittadini europei, la rapina continua grazie alle agenzie di rating profondamente disoneste e criminali, al servizio di bidonari "democratici e liberali" d'oltreoceano. Forse tornerebbero tante cose se imparassimo a dire USA e getta...e non dovrebbe essere difficile capire chi sono il "getta". Buona fortuna
E' tutto vero, ricordiamo che Saddam fu bombardato perchè voleva usare l'euro come moneta per i suoi traffici col petrolio a dispetto del dollaro.
obama invece è finanziato tuttora da lobby di dubbia origine.
L'america secondo me se voleva sbarazzarsi del nano malefico lo avrebbe già fatto 10 anni fa, ricordiamoci che sui file di wikileaks il governo americano valutava Prodi come"governo amico"e il berlusca come"governo amico ancora meglio".
ha ragione grillo (bene o male) governi e opposizioni di questi partiti attualmente al governo sono la stessa identica cosa.
io non so voi, ma io sto aspettando qualcuno che ci guidi, il segnale, la scintilla che metterà in moto uno scoppio in questa italietta guidata da persone miserabili.
Ci guida il Padreterno dal Cielo, IMHO, attraverso di me.
Approfondite, prego! Ne vale la pena. Cordiali saluti
Ci guida il Padreterno dal Cielo, attraverso di me. Incredibile ma vero!
Purtroppo, è da sempre che: gli uomini fanno TUTTO per ottenere NIENTE
Questa tesi ê talmente folle, vigliacca, disumana e sporca, che molto probabilmente ê vera.
Quello che ê sicuro ê che gli americani hanno sempre interferito con tutti gli altri paesi del mondo, nel bene e nel male - inteso come bene x loro e male x tutti gli altri. osama era veramente il cattivo? Fosse per me, ridarei agli indiani il loro continente e butterei in mare tutto il resto. Chissa perchê la merda vince sempre.
perchè è un affetto di quello che mangi.....
oddio adesso iniziamo con queste rappresentazioni vittimiste di B troppo indipendente, troppo interessato agli interessi nazionali e alla pace nel mondo per i gusti di quei cattivoni di oltreoceano. Ma per favore. A mr. Tarpley qualcuno dovrebbe spiegare chi è B e perché tanti italiani lo odiano: B è un signore che ha costruito un impero finanziario e commerciale grazie all'evasione fiscale, alle società off shore, alle mazzette a politici, giudici e finanzieri, a sentenze comprate e accertamenti fiscali ammorbiditi. Come imprenditore ha danneggiato il paese, poi come politico ha passato la sua carriera a farsi leggi per salvarsi le chiappe. Ha ridotto i conti pubblici e le istituzioni di questo paese a un colabrodo e ha massacrato quel poco di legalità che c'era perché non voleva finire in galera. Ultimamente, mentre il paese affondava nella crisi, lui si arricchiva e si rintanava nelle sue ville a fare orge e raccontare barzellette cretine. Sai a quello quanto gliene è mai fregato degli interessi del paese? E a uno così ora si vorrebbe chiedere di rendere illegali i CDS?? Illegali? Con la giustizia che abbiamo cosa vogliamo rendere illegale? Ma questo Tarpley lo sa? O pensa che l'Italia sia come gli USA? Ma 'sto tizio pensa che agli italiani freghi qualcosa di De Benedetti? La maggior parte non sa nemmeno chi sia. La maggior parte degli italiani sa solo che ora è arrivato il conto "B" da pagare, ecco perché lo odiano.
D'accordissimo!
Hai proprio ragione! Figurati se gli italioti sanno chi sono De Benedetti e Soros. Figuriamoci cosa sanno dei loro capi Rotschild. Be' comunque non so quanti sanno che la catena di comando Rotschild porta per l'Italia all'imprenditore De Benedetti (che vive in Svizzera, vicino ai suoi capi) e alla politica, Di Pietro. Eh sì! Anch'io odio B. ma dopo di lui saranno veramente cazzi amari. senza offesa, siamo troppo un popolo di me...!
aria fritta... non ho capito cosa cavolo sono e come si presentano sul mercato i cds... per me vi sono solo speculatori che usano le varie "bugie" a loro disposizione (informazione e soldi) per accaparrarsi ogni soldino che entra nel portafogli di chiunque... ed il waltzer è diventato talmente rapido, frenetico e famelico che, o si spara all'orchestra, o si collassa... proporrei un po' di sana autarchia, smettere di importare e pagare il debito con le risorse presenti ne territorio (agricoltura, allevamento, turismo) e vediamo che succede.... by sbirulino
Sono d'accordo su gran parte delle valutazioni dell'articolo. B. ha cercato di fare una politica estera ragionevolmente riferita agli interessi italiani, ma forse non sapeva che una tale politica NON E' TOLLERATA dagli USA, perchè implica un'autonomia decisionale che non è mai stata riconosciuta all'Italia dal dopoguerra. Per gli americani, siamo sempre il paese che ha fatto loro una guerra, siamo quindi sempre guardati con un certo sospetto, abbiamo aspettato anni prima che ci concedessero la costruzione di una portaerei, e quando l'hanno fatto, l'hanno concessa piccola. Non si sa mai. Uscire dalla Nato? Nemmeno a pensarci. Dobbiamo invece acquistare aerei sofisticati e tenerci pronti a combattere Gheddafi o chiunque altro.
Anche l'Europa dà fastidio, come entità politica, non solo economica. E' tanto vero, che non è mai stato tollerato un esercito europeo. Del tentativo che fecero Germania e Francia a suo tempo, si sono perse le traccie. L'attacco economico si sta svolgendo da tempo. La stessa "grande crisi" potrebbe essere stata costruita ad arte, tramite i derivati. In USA vi sono notoriamente delle lobby che controllano capitali immensi, ed hanno disponibilità senza limiti.
E' inutile nascondere la testa sotto la sabbia, come fanno gli struzzi. Se l'Europa non prenderà coscienza del problema e non supererà gli interessi nazionali del momento, potrebbe nascere uno sconquasso mondiale mai visto. Tanto più che il default americano è tutt'altro che da escludere. I repubblicani sono disposti a tutto pur di togliere di mezzo Obama, possibilmente anche per le future elezioni.
Questo e' frutto della presidenza G.W. Bush
Certo qualcosa di vero c'e' in molte teorie del complotto, ma francamente non credo ad un attacco americano all'euro. Il dollaro e' felicemente sottovalutato, e la Fed ha cercato di svalutarlo ulteriormente con QE1 e QE2. Obama ha fatto una priorita' dell'aumentare le esportazioni, e nella misura in cui c'e' riuscito e' solo perche' il dollaro ha, appunto, perso valore. Gli americani hanno interesse ad un dollaro debole, non forte. Inoltre la Fed e il Tesoro americano hanno partecipato ai vari salvataggi greci. Non si capisce perche' prima romperebbero il vaso, e poi cercherebbero di ripararlo.
Inoltre, la spiegazione officiale e' molto credibile: dei paesi abituati a pagare molti interessi sul debito diventano parte dell'euro, e per 10 anni pagano interessi bassissimi sulla base di una supposta garanzia tedesca. Ovviamente fanno piu' debiti possibile, a volte nascondendoli. Il debito cresce piu' velocemente dell'economia, e dopo la Grande Crisi l'economia si ferma. Ma il debito no. I creditori si accorgono che la garanzia tedesca in verita' non esiste, e iniziano a chiedere interessi piu' alti - come facevano prima dell'euro. Non vedo perche' ricamare un complotto su di questo, a me sembra plausibile. I colpevoli della crisi non sono le agenzie di rating, non sono "gli speculatori", non sono gli americani cattivi: sono i politici europei che per anni hanno speso troppo sulle cose sbagliate illudendosi di poterla fare franca.
Chissà perchè non avevo dubbi che dietro ci fosse la mano americana
e gli hanno anche dato il premio nobel per la pace a Obama...in quanto a De Benedetti molti italiani sanno chi è...uno che ha affamato l'Italia...