
Nei giorni scorsi la Spagna ci ha rimandato immagini calde. Non quelle di indolenti e pigri turisti che affollano le spiagge della rinomata Costa del Sol, ma fotogrammi di una guerriglia urbana che ha coinvolto gli
«Indignati» di Barcellona e le forze di polizia che non hanno esitato a usare il manganello contro i manifestanti. Sempre, in simili episodi, polizia versus folla, mi viene in mente
Pier Paolo Pasolini. In particolare quando, durante le manifestazioni degli studenti universitari del 1968-69, sulle strade di Roma, si schierò dalla parte degli agenti di polizia, da lui definiti
«sottoproletari mandati a combattere ragazzi della loro stessa età per un "povero salario" e per ragioni per essi stessi incomprensibili».
Una guerra, studenti-poliziotti (
1968-1969) e poliziotti-disoccupati «Indignados» (
2011), fra poveri.
E «povere» le forze di polizia in Italia lo sono davvero. E per protestare, loro, che fanno? Volantinaggio. Organizzazioni sindacali come SIAP (Sindacato Italiano Appartenenti Polizia), SILP PER LA CGIL (Sindacato Italiano Lavoratori di Polizia per la CGIL), COISP (Coordinamento per l'Indipendenza Sindacale delle Forze di Polizia) e ANFP (Associazione Nazionale Funzionari di Polizia) hanno denunciato il 31 maggio la continua azione di ridimensionamento della capacità operativa delle forze di Polizia:
i tagli operati con la Finanziaria 2009, cioè una sottrazione al Comparto Sicurezza di risorse pari ad oltre un miliardo di euro per il triennio 2009-2011, sono proseguiti con la manovra finanziaria del 2010 con un
ulteriore taglio di circa seicento milioni di euro per il triennio 2011-2013. Tagliare, come è stato fatto, sulle risorse da destinare alla benzina per le volanti, alla manutenzione delle auto e a quella degli uffici per l'ammodernamento degli strumenti tecnici e informatici, necessari per il funzionamento dei settori operativi e burocratici equivale a bloccare l'operatività di tali forze e indirettamente, penalizzare anche i cittadini. Gli aderenti alle organizzazioni sindacali hanno protestato distribuendo volantini sulle piazze di molte città d'Italia, indignati anche loro, mi ha detto un rappresentante dell'ANFP, incontrato nei pressi della Prefettura di Verona,
«per la cinica indifferenza del Governo sulla difficilissima condizione degli operatori delle forze di Polizia. La sicurezza non può essere considerata un costo, ma un investimento per il Paese e l'impegno degli operatori di Polizia non può essere riconosciuto soltanto a parole. Il ringraziamento alle donne e agli uomini "in divisa", che ogni giorno mettono a rischio la propria vita, non può essere il taglio di risorse economiche». Perché poi si sono andate a toccare persino le retribuzioni degli straordinari, conseguenza della riduzione attuata anche sui fondi destinati allo straordinario. E così a fine maggio, qualche giorno prima della protesta del 31, dalla procura di Vicenza, partiva in mattinata una volante della Polizia. A bordo dell'auto due poliziotti, un uomo e una donna, e un extracomunitario proveniente dal nord Africa. Destinazione: questura di Milano. Il nordafricano ha viaggiato ammanettato, ma almeno gli è stato garantito un passaggio in auto. I due poliziotti, hanno effettuato il trasferimento al di fuori del loro normale orario di lavoro. La trasferta è stata uno straordinario. Che sanno già che non verrà loro pagato.
Proletari-poliziotti, fra l'incudine di uno Stato, che riconosce per legge la loro specificità e il martello di quanti vedono in essi solamente il braccio violento dello Stato. Ma ci voleva l'apertura mentale e l'indipendenza di pensiero di un Pier Paolo Pasolini per riconoscere che anche le forze di Polizia, sono fatte di uomini e donne che, come ribadiva l'aderente ANFP di Verona, ogni giorno si mettono a disposizione della collettività.
non ci sono parole per esprimere lo sdegno. ci ricorderemo alle prossime elezioni. per quanto mi riguarda sto diffondendo tra tutti i conoscenti i contenuti della manovra.
ma qualcuno ha mai letto il contratto di questi signori e confrontaro con qualcuno che lavora veramente!!!!!!!!!!
se è come tu dici, non ci si spiega come in Italia abbiamo il più alto tasso di operatori di polizia pro capite per cittadino ( da ricordare l'escamotage per superare le contestazioni della UE in proposito, che ha ""trasformato"", ex lege i carabinieri, da forza di polizia civile, a 4a forza armata con funzioni di polizia civile...), come si sente in giro ( salvo ultimamente l'arresto di qualche picciotto belligerante, senza toccare i mandanti o le probabili collusioni a livello politico...la cosiddetta mafia dei colletti bianchi )...e abbiamo nel contempo il più alto tasso di criminalità organizzata d'Europa, e tra i più alti tassi di corruzione ( con relativi ingenti danni alla P.A.), quando i corrotti non facciano addirittura parte delle forze di polizia...
Marco Travaglio, i magistrati Falcone e Borsellino, Scarpinato e Caselli hanno detto molto a proposito delle collusioni tra politica e criminalità organizzata di matrice mafiosa...
appunto, il vero problema è politico, ma le forze dell'ordine di solito sono sane.
e i magistrati lavorano proprio con loro, mentre il governo rema contro...
L'importante è scrivere "versus", complimenti.
oops qui sotto intendevo dire attrezzata e stipendiata laddove ho messo attrezzata e manganellata...sorry...
@ max
...e se ci fossero dei deliquneti anche in parlamento, che la polizia nemmanco si sogna di andare ad arrestare o manganellare, seppure fosse adeguatamente attrezzata e manganellata,poiche detti delinquenti sono dei potenti ?
Se l'azione della polizia avesse questo limite dall'alto...allora i polizziotti possono andare a parlare di sicurezza, legalità e giustizia...piagnistei per le scarse attrezzature e per i cosiddetti "poveri stipendi", altrove...
...questo è un sospetto che può porsi un comune cittadino...
...onore comunque a quei ( sembrano pochi...sempre meno...) poliziotti che fanno onestamente e democraticamente il loro mestiere
i poliziotti che fanno bene il loro lavoro sono la grande maggioranza, per fortuna.
Secondo me c'è qualcosa di marcio.
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=152991
nel senso che se i cittadini non vengono manganellati sono penalizzati ??
Se i poliziotti fossero penalizzati ipotenticamente dal punto di vista lavorativo...inizino ad andare sopra le torri come gli operai in nome della costituzione della Repubblica fondata sul lavoro...altrimenti non madino avanti su internet un piagnisteo che ha in parte del vergognoso...
nel senso che tagliare le risorse alla polizia vuol dire fare un favore ai delinquenti ovviamente.
e forse lo fanno apposta...
nel senso che se i cittadini non vengono manganellati sono penalizzati ??
Se i poliziotti fossero penalizzati ipotenticamente dal punto di vista lavorativo...inizino ad andare sopra le torri come gli operai in nome della costituzione della Repubblica fondata sul lavoro...altrimenti non madino avanti su internet un piagnisteo che ha in parte del vergognoso...
Quindi dire che i poliziotti sono proletari è un fatto? E sulla base di cosa lo dice? Ha i loro dati patrimoniali? Guardi, nemmeno io ho dati sui loro patrimoni però se faccio un esperimento. Prendiamo 10 operai e 10 poliziotti. E guardi che le macchine super costose e le case belle e grandi le hanno solo i secondi. E poi ribadisco: Pasolini diceva tante belle cose, non per forza se dice lui una cosa è esatta. I sindacati di polizia..cosa vuole che dicano? Anche i baroni dell'Università si lamentano di guadagnare poco, figurarsi.
tra l'altro, che gente con la 3a media che fa il poliziotto guadagni all'incirca 2000 euro, se non è un fatto ...gli va molto vicino...
il problema non sono gli stipendi...
"Tagliare, come è stato fatto, sulle risorse da destinare alla benzina per le volanti, alla manutenzione delle auto e a quella degli uffici per l'ammodernamento degli strumenti tecnici e informatici, necessari per il funzionamento dei settori operativi e burocratici equivale a bloccare l'operatività di tali forze e indirettamente, penalizzare anche i cittadini."
Con gli assegni familiari può andare anche ben oltre i 2000. Un povero disgraziato co.co.co arriva sì e no a 800 e spesso è anche laureato. Si vede che l'articolista ha un figlio nella polizia o aspira a questo ruolo. La vorrei tranquillizzare: non prenderà 1200 al mese, né lavorerà più di un operaio! Stia tranquilla!
E basta con questa retorica dei poliziotti poveri! Basta! Non non ne conosco uno e dico uno che non abbia una bella casa e macchina da almeno 20mila euro! Finiamola di dire che guadagnano 1200 euro! Tra straordinarie e altre indennità arrivano a 1600-1700 (senza contare eventuali assegni familiari). Un docente, con alle spalle 30 esami all'università, prende inizialmente 1200! Ps: non è che se una cosa la dice Pasolini necessariamente deve essere giusta. Ad esempio Sciascia, "grande intellettuale" è quello che si scagliava contro Falcone e Borsellino...
buon commento Antonio !!!!
Eh, ma purtroppo bisogna ripetere come dischi rotti questa storia falsa che sono dei poveracci. Gente con la terza media che sfiora tranquillamente i 2.000 euro... Io consiglio a chi ritiene che prendano poco di versare anche il suo stipendio...
Cari blogger, ringrazio tutti, anche se rispondo qui a Lopez. Rilevo questo: da alcuni commenti (mi riferisco a Canzi, che mi “accusa” di approvare sotto sotto la violenza belluina sulla folla inerme) mi pare che non si riesca a scindere l'osservazione di un fatto, dall'opinione di chi la racconta Non ho espresso la mia opinione, né intendo farlo visto che non ritengo sia mio compito
@Zavattiero Carlotta : la prossima volta magari si impegni a descrivere i seguenti fatti: quelli che a rischiano di perdere il lavoro, quando vanno in piazza a protestare vengono piccchiati dai polizziotti in modo indiscriminato...così per fare la pari con questo post e con quello che paragonava ( paragone azzeccatissimo direi...) i processi di Berlusconi con i processi di separazione in cui iniquamenteai padri non viene quasi mai dato l'affidamento ai figli e comunque ai padri viene violentemente limitato il contatto con i figli...
La sig. Zavattiero ha visto male le immagini provenianti dalla Spagna. Se avesse visto bene dovrebbe sapere e scrivere di agressioni brutali da parte della polizia verso giovani assolutamente inermi totalamente disarmati che stavano in sit-in e sono stati caricati in maniera belluina da poliziotti.
Ci scuserà che poco importa alle persone civili se tali dimostrazioni di violenza gratuita abusi di potere e offesa alla dignità di cittadini siano scarsamente retribuite. La crisi c'è per tutti. Si può sempre cambiar mestiere.
Gli abusi delle forze dell'ordine e i fenomeni delinquenziali al loro interno vedono una recrudescenza allarmante e pericolosa. Sono quotidiani gli arresti di agenti per i reati peggiori. Ultimamente tre a napoli per camorra. Un generale dei cc arrestato per narcotraffco.
Spesso la collettività subisce le angherie e gli abusi da parte delle forze dell'ordine.
Non so se la sig. Zavattiero conosce i casi di Federico Aldrovandi Stefano Cucchi e tanti altri incappati in dei proletari assai pericolosi per la società.
l'unica sicurezza che interessa a questo governo infame è la sua...
state lavorando un sacco , diciamo che .... ... ... . ..
Beh ?? dove sta la notizia ?? i nostri sgovernanti stanno tagliando dappertutto, non vedo pil perche non dovrebbero tagliare sulle forze di di polizia...mica ci sarà qualcuno che ritiene i poliziotti dei privilegiati spero ...
...se poi la polizia è quella che manganella indiscriminatamente i manifestati contro lo sgoverno di certa oligarchia politicante...allora i tagli dovrebbero essere almeno il doppio !
Beh ?? dove sta la notizia ?? i nostri sgovernanti stanno tagliando dappertutto, non vedo pil perche non dovrebbero tagliare sulle forze di di polizia...mica ci sarà qualcuno che ritiene i poliziotti dei privilegiati spero ...
...se poi la polizia è quella che manganella i manifestati contro lo sgoverno di certa oligarchia politicante...allora i tagli dovrebbero essere almeno il doppio !