PROCESSO LUNGO

di Gian Carlo Caselli - 14 Aprile 2011

Ecco come la riforma sfascia la giustizia e mette al guinzaglio la magistratura

PROCESSO LUNGO


Gian Carlo Caselli Processo breve, prescrizione breve. Belle parole, formule magiche. Però attenzione, il processo si può dire davvero breve, abbreviato, se l'attuale durata interminabile, vergognosa, fosse effettivamente ridotta. Altrimenti è una beffa!
Oggi il processo penale finisce con una sentenza di merito, che dichiara l'imputato colpevole o innocente. Se passa la riforma invece di questa sentenza avremo molto spesso una burocratica dichiarazione di morte. Perché qual è la novità? La novità consiste nella fissazione di termini nuovi, scelti un po' a caso, entro i quali il processo se non si conclude, muore, e muore per sempre. Alla faccia della sofferenza delle vittime che non viene tenuta in nessunissimo conto, alla faccia della fatica quotidiana delle forze dell'ordine per assicurare alla giustifizia fior di delinquenti, alla faccia della sicurezza dei cittadini. Siamo davanti a malfattori di ogni tipo, delinquenti di strada, colletti bianchi, passando da tutte le gambe intermedie di criminalità, un vero esercito arrogante, spinto ulteriormente verso scelte di illegalità. Perché? Perché riceve in regalo, gratis dalla nuova legge un'impunità tombale!
Come stanno in realtà le cose? Se non si fa niente per far funzionare meglio la giustizia, per avere una giustizia più rapida, più efficiente, è comodo dire che il processo deve finire più in fretta così da diventare breve. solo che non è soltanto comodo, sono anche parole in libertà, distribuite un tanto al chilo per imbonire la povera gente con formule magiche. Processo breve appunto. Chi non è d'accordo con il processo breve? Un cretino, solo che non basta a dirlo, bisogna anche provare a farlo. La realtà invece parla di uno sfascio della giustizia. Fissare termini non di abbreviazione, ma termini castranti, sapendo che non si possono rispettare questi termini, è come menare il can per l'aia e non è una cosa seria.
Una cosa seria sarebbe mettere mano a riforme degne di questo nome e ce ne sono tante che si potrebbero fare. alcune importanti a costo zero. Faccio un solo esempio: ridurre i gradi di giudizio. Noi abbiamo un sistema processuale penale di tipo accusatorio, in tutti i paesi che hanno questo stesso sistema i gradi di giudizio sono di regola due soltanto, primo grado e ricorso alla Corte Suprema. Da noi no, abbiamo molti gradi di giudizio, bisognerebbe sfoltire il tutto, per esempio abolendo l'appello. Soltanto il giudizio di primo grado e il ricorso in Cassazione in modo da recuperare una quantità massiccia di magistrati, personale ausiliario, da riversare sul primo grado, potenziandolo e accelerando in maniera davvero consistente i tempi. Allora sì che avremmo un processo breve e potremo farla finita con i trucchi verbali che oggi la fanno da padroni nel dibattito sulla nuova legge.

Ma non dimentichiamo che i fautori del processo breve hanno in cantiere un'altra sorpresa, che si chiama processo lungo. Non sto scherzando. In cosa consiste questo processo "lungo"? Consiste nel fatto che oggi le liste dei testi presentate dall'accusa o dalla difesa devono essere ridotte dal giudice a seconda che contengano o non contengano nomi, personaggi che è inutile sentire perché non servirebbero all'accertamento della verità. Se passa questa riforma ecco che il processo diventa lungo. Perché? Le liste testi devono accettate integralmente, in toto dal Giudice senza nessuna possibilità di dire: questo non lo sentiamo perché è inutile, questo non lo sentiamo perché sentirlo non serve all'accertamento della verità, facciamo un esempio limite, paradossale ma tanto per capirci. Rissa allo stadio di calcio, io rappresentante della pubblica accusa o difensore dell'imputato, chiedo di sentire tutti gli spettatori presenti alla partita, 10 mila persone. Lo posso fare oggi perché la tessera del tifoso consente di identificare uno per uno gli spettatori e il giudice se li deve sentire, se io chiedo tutti e 10 mila, allora il processo non finisce mai!

Da una parte il processo breve, dall'altra il processo lungo, cos'è schizofrenia? No, niente di schizofrenico per l'amor del cielo, un disegno molto preciso, l'obiettivo è sempre lo stesso: liberare il nostro Premier dai processi che lo ossessionano. Principalmente due: il caso Mills e il caso Ruby rubacuori. O cancellando questi processi (il processo breve) o trascinandoli all'infinito (processo lungo) si tratta ancora una volta di legge ad personam, ma chi se ne importa!
L'importante è che la gente si beva la favola delle riforme. Non è finita, perché poi c'è la prescrizione breve, più che una legge ad personam una fotografia di una certa persona che poi è il nostro Premier: incensurati, di una certa età hanno diritto a una riduzione di pena. E' pensata su misura, ancora una volta.
Non si fa niente, assolutamente niente, per migliorare il funzionamento della giustizia. Ci sarà un'infinità di colpevoli o che potrebbero essere dichiarati tali che la fanno franca. Facciamo l'elenco delle persone che la faranno franca, è un elenco che fa davvero un po' paura perché comprende scippatori, borseggiatori, topi d'alloggio, ladri assortiti, truffatori, sfruttatori di donne, spacciatori di droga, corruttori, usurai, bancarottieri, estortori, ricattatori, appaltatori, disonesti, pedofili, violenti di onirismo, operatori economici che non si fanno carico delle regole che vietano le frodi in commercio o delle regole che tutelano la salute dei consumatori, imprenditori che si mettono sotto i piedi le norme sulla sicurezza dei lavoratori sul posto di lavoro.
E' un catalogo di gentiluomini che la faranno franca, più di quanto già ora purtroppo non avvenga, e che si ritroveranno impuniti come se avessero vinto al Totocalcio senza neanche giocare la schedina. Non è riforma della giustizia. Parlare di riforma della giustizia o di processo breve è giocare con le parole, se volessimo sintetizzare tutto con qualche aggettivo, direi che i cittadini sono contenti e gabbati. Gabbati perché ci tirano fuori dal cilindro conigli che poi vengono presentati con queste formule magiche "riforma epocale della giustizia" processo breve, mentre abbiamo visto che la realtà è tutt'altra. Per la riforma cosiddetta epocale della giustizia l'obiettivo vero è: mettere la magistratura al guinzaglio della maggioranza politica del momento e ovviamente non mi interessa se è bianca, rossa o nera se è questa di oggi o quella che potrà essere domani o dopodomani o dopodomani ancora, mi interessa che in un paese costituzionalmente ordinato, democraticamente ordinato, la nostra Costituzione vigente, la Magistratura deve essere autonoma e indipendente, non al guinzaglio, non alle dipendenze, non agli ordini della maggioranza politica contingente. Non esiste in nessun paese al mondo, se esiste è male, da noi non esiste, per favore non facciamo gli errori che gli altri magari commettono.
Cittadini gabbati e contenti e tutto questo perché? Perché il feudo di Arcore possa continuare a svettare su una palude che è la palude nella quale annaspano i comuni cittadini che vorrebbero più giustizia com'è loro sacrosanto diritto.

Quali sono i processi più noti che con questa riforma rischiano di rimanere senza colpevoli?

Rispondo volentieri a questa domanda, nel senso che secondo me non è una domanda giusta. Non è questo o quel processo famoso che magari fa scandalo. E' la quantità di processi che riguardano interessi diffusi dei cittadini che vengono travolti. Quindi è la massa, è l'impatto complessivo più che questo o quel caso. Capisco che questo o quel caso fa notizia, ma a ci interessa di più la foresta complessiva, non questo o quell'albero specifico.

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Commenti

Penso che ricordiamo tutti le amletiche parole "essere o non essere ....". Riflettendo sui recenti sconci parlamentari ho maturato un analogo dubbio: sono proprio convinti che il cittadino sia completamente stupido o gli stupidi sono proprio loro e non se ne rendono conto ??? PRIMA domanda: tutti noi da quando veniamo al mondo ci portiamo dentro un orologio che si può fermare in qualunque momento. SE l'orologio che porta "qualcuno" si fermasse naturalmente la maggioranza porterebbe avanti la stessa proposta legislativa e la modificherebbe profondamente? SECONDA domanda: è RISAPUTO CHE I BUOI LI SI AFFRONTA PRENDENDOLI PER LE CORNA E NON PER LA CODA. Spiegazione pratica: se le cose vanno per le lunghe c'è da vedere perche' vanno per le lunghe e fare le dovute correzioni e non perchè sono andati per le lunghe li si cestina!!!!!!!! TERZA domanda: visto che sono andati per le LUNGHE perche' non si determina delle corsie preferenziali per recuperare il tempo perduto????? QUARTA domanda: è lecito parlare di incensurato un soggetto che è stato capace di mandare in PRESCRIZIONE e non in assoluzione opere e fatti non tanto benemeriti? QUINTA DOMANDA: ma il reato non è sempre reato? PRIMA DI DIRE CHE LA MACCHINA DELLA GIUSTIZIA DEVE ESSERE VELOCE LA COSA PIU' NORMALE E' DI METTERLA NELLE CONDIZIONI PER ESSERE VELOCE!!!! Perche' non si rivedono tutte le norme che gestiscono gli ITER PROCESSUALI E LE STRUTTURE CHE LE GESTISCONO!!!! MA LE NORME non le ha definite la politica!!!!! CHI ha dovuto frequentare anche per poche volte le aule della giustizia ha il fondato sospetto che il percorso giuridico dei processi sia stato OCULATAMENTE architettato dai benemeriti della politica per ogni evenienza. E PER FINIRE: SE SI INTENDE CASTIGARE CHI ATTENDE GIUSTIZIA PERCHE' NON SI PREVEDONO PROVVEDIMENTI A CARICO DI CHI HA GESTITO LE COSE IN MODO DA NEGARLA????????


Poi me la spieghi? Piuttosto sibillina...


Nessuno parla mai delle statistiche europee che mostrano che in Italia ci sono troppo pochi magistrati rispetto agli altri paesi (metà rispetto alla germania) !!!


RISOLVERE IL PROBLEMA DELLA GIUSTIZIA E' SEMPLICISSIMO: basta eliminarla come diritto collettivo ed avvalersi delle parole di una canzone di MIMMO : "chi vuole la giustizia se la faccia........."


Continuo a domandarmi perché mai tra tutti i sostenitori del satrapo di Arcore non ce ne sia nemmeno uno che, con un sussulto di dignità, (non parlo certo dei vari Scilipoti , Razzi &C) osi non aprrovare le leggi che il Capo (Capetto) vuole fare approvare con l'unico scopo di non presentarsi davanti ai giudici: siamo caduti tanto in basso?


purtroppo i servi di b fanno schifo come lui e votano le porcate che lui vuole...
speriamo bene per i referendum di giugno...


ovviamente non ce ne sono... essendo un parlamento di nominati tutti sono soggetti al medesimo ricatto, in nome della governabilità naturalmente, ovvero se non voti come dice il capo non ti rinomino e non ti piazzo da nessuna parte! ma un giorno moriranno tutti.. e spero di essere li a gustarmelo!


ormai quello che conta è il tornaconto personale. I nostri politici fanno a gara per dire o fare cose gradite al premier per ottenere incarichi, poltrone o magari solo pubblicità personale da far fruttare in seguito. Il cosiddetto "bene del Paese" sono solo parole che non hanno piu' significato.Siamo caduti molto in basso.


Se l'opposizione facesse parte della società civile, avrebbe dato battaglia fino all'ultimo per impedire questo obrobrio fino alle dimissioni di tutti i parlamentari.
Invece eccoli li a commentare quello che è stato fatto, immobili sulla propria poltrona non guadagnata e meritata.
Basta con la politica rappresentativa, i partiti non rappresentano più l'opinione pubblica. coloro che ne fanno parte o che li assecondano sono in mala fede.
Purtroppo una buona parte degli italiani è con loro, il perché va cercato nel DNA.

Io sono fiducioso, come avete visto 70 anni fa in Europa ci siamo ammazzati come bestie. Dopo l'orrore siamo stati capaci di fare l'Europa unita. Oggi in questa " batteria di pentole a pressione" cosi definisco l'europa, ogni nazione sembra voler riscoprire la propria autonomia dando spazio a spinte centripete ; L'Italia, come al solito, sembra essere la più belligerante . Siamo governati da 4 deficienti e questo è il risultato.
Tranquilli, la pentola a pressione Italia esploderà, ci spareremo l'un l'altro per un litro di benzina o un kg di zucchero o ancor più importante un cellulare!!!
Poi tutto ritornerà alla cosidetta normalità e forse partoriremo una nuova costituzione nella quale vieteremo il processo breve, il processo lungo, il conflitto d'interessi ecc. eccc..
Siamo fatti cosi! Noi le cose non le sappiamo fare con il semplice buon senso ed il rispetto civico, Noi siamo un grande popolo diciamocelo. NOI SIAMO FURBI!!!!
che tristezza.
Enrico


E' dal lontano mese di ottobre 2010 che a qualche politico dell'opposizione era stata buttata là l'idea delle dimissioni "in toto" dell'opposizione! Risposta: continueremo la battaglia politica dura (e perdente)!


Massì. mi ha convinto, continuiamo con il processo "come cacchio ci pare". A Palermo, processo Mori - Obinu, si ricomincia col Cianci jr, ascoltiamolo, giusto per allungare il brodo. Sempre se ha tempo, i suoi viaggi a Verona portano via tanto di quel tempo. Nello stesso processo Cianci jr. è stato accusato parecchi mesi mesi fa di aver prodotto una fotocopia tarocca. Ma nelle prossime udienze non lo sentiremo certo per questo, non sia mai nel processo "come cacchio ci pare".


Tutto questo ha una sola origine: il cosiddetto Piano di Rinascita di Propaganda 2 (P2).
Avere il controllo dei Media e mettere il bavaglio al'informazione (riuscito)
Avere il controllo del voto dei cittadini (riuscito)
Avere il controllo dell'istruzione schiacciando scuole ed università pubbliche a favore di quelle private (riuscito)
Avere il controllo dell' Organo indipendente della Magistratura (in corso)
Cambiare la Costituzione in modo tale da renderla priva di significato e assicurarsi il potere assoluto (il prossimo passo)

In Italia c'è stato un colpo di stato e nessuno o pochissimi se ne sono accorti.
E c'è solo un modo per uscirne: una guerra civile!
Ma in Italia "Non corriamo questo pericolo"; siamo abituati da sempre ad essere sottomessi e soggiogati dai potenti di turno (stato della chiesa incluso).
E mentre le stelle stanno a guardare, tutti i giorni, sotto i nostri occhi, si consumano crimini contro la giustizia, la legalità e la libertà con la complicità di una piccola parte dei cittadini che sono o ignoranti e inconsapevoli o collusi perchè hanno interessi personali.


Ma tutto questo ci sarebbe stato se non CI FOSSE LUI ??? E ALLORA ?????


possa ricadere su di voi tutto il male che state riversando sugli italiani ............per salvare il vostro padrone.


siamo in un regime criminale infame che deve finire al + presto. i servi del maledetto b fanno schifo come lui.


Mi chiedevo ma per evitare tutto questo casino, non si poteva fare che i processi brevi cominciano solo dai nuovi processi,ovvero dai nuovi reati? mentre per quelli vecchi per ora i tempi restano invariati? Non so se mi son spiegato con questo giro di parole..tanto se la legge non è stata fatta appositamente per tutelare gli affari di Berlusconi,non ci dovrebbe essere problema no? ^^ sono ingenuo si lo so :)


E P U R A Z I O N E


"Responsabili" frementi: «Arrivano ste poltrone?» | Nella dimora romana di Berlusconi si sta concludendo il pranzo con tutti i capogruppo di maggioranza dopo la "vittoria" sul processo breve. I Responsabili fremono in Transatlantico mentre i cellulari a Palazzo Grazioli tacciono: vogliamo 4 poltrone entro la settimana, erano i patti...


banditi che si fanno le leggi per tutelarsi. VERGOGNA!


L’onorevole Paniz non era noto a molti, prima di giovedì, ed è un peccato: perché di tutti i lavori sporchi che il Capo ha richiesto ai suoi in questi anni – lodi incostituzionali, leggi ad personam e decretini vari – quello di cui si è incaricato questo avvocato di Belluno è non il più grave, ma sicuramente il più grottesco.

Paniz lo sa, ovviamente, che sta mentendo.

Lo sa mentre parla, lo sa mentre finge di credere alle sue parole. Lo sa perché come tutti noi ha seguito la vicenda, e gli è ben noto che mai Berlusconi ha sostenuto di aver creduto o ipotizzato un solo attimo che Ruby fosse la nipotina di Mubarak, prima che questa ridicola menzogna gli diventasse indispensabile per spostare il processo al tribunale dei ministri. E la stessa Minetti, al Giornale, ha detto di aver conosciuto e presentato Ruby come figlia di una cantante egiziana: mai era venuta fuori la falsa parentela con Mubarak prima della sera del 28 maggio, quella in cui la ragazza marocchina è finita in Questura.

Paniz lo sa e mente nella piena consapevolezza di mentire.

Ma quel che rattrista non è tanto la performance teatrale di quest’omuncolo incosciente, quanto il fatto che 315 deputati hanno finto di credere a lui, che già fingeva di credere a quel che diceva, pur di salvare il loro Capo e se stessi, perfettamente consapevoli di essere di fronte a un’impresentabile menzogna e di votarla come verità.


DISTRUGGERE LE NORME è l'aspirazione massima della delinquenza !!!!!! QUANDO PRENDERANNO ATTO tanti italiani in letargo o sotto gli effetti di un sniffata di una palese realtà: LUI il reo o colpevole ha confessato apertamente i suoi peccati; ha continuato a ripeterlo lungo gli anni RIFIUTANDO OSTINATAMENTE la formalizzazione di una o più sentenze!!!!!! I VERI COLPEVOLI SONO TUTTI COLORO che l'hnno soccorso in tutti i modi. I veri colpevoli sono tutti coloro che nominati dal POPOLO, fu sovrano, con una simile presa di posizione approfittano per mettere al sicuro anche il loro CULO da eventuali disavventure!!!!!! NON SI DIMENTICHI TUTTAVIA CHE quello che sta mettendo a dura prova lo stomaco della gente comune ha il suo aspetto positivo: esiste ancora la GRATITUDINE. Quanta gente é uscita dall'anonimato e dalla nullita' sociale ed ha trovato notorieta' soldi e benessere: unica condizione richiesta annullare la propria capacita' intellettuale e morale !!!!!!